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Choucroute vs Backeoffa
Come accennavo, il weekend alsaziano è stato una vera scoperta dal punto di vista gastronomico.
Re e Regina della tavola e del mio cuore sono stati Choucroute e Backeoffa, seguendo i link poteti farvi un’idea di che razza di botte caloriche siano…
Il mondo è piccolo
Eccomi di ritorno da Riquewihr. Alla fine il mondo è piccolo: grazie ad autostrade e trafori si arriva in Alsazia in quattro ore e mezzo da Milano, compresa pausetta all’autogrill svizzero.
Alcuni primi commenti:
– Case "a colombaggio" e "in graticcio" veramente belle anche se un pò tutte uguali. Come le foto che si fanno.
– Abbiamo mangiato tanto e bene. Menzione particolare per l’oca stufata di sabato sera.
– I vini alsaziani non mi entusiasmano, anche perchè sono quasi tutti bianchi.
– Il mio metabolismo/apparanto digerente/intestino riesco ancora a gestire persino i sassi, soprattutto se paragonato a certa altra gente… 
…E pur (ci) si muove
Ok, avrò come al solito dimenticato qualcosa. Comunque finito questo post chiuso lo zaino e si va.
Non chiedetemi il nome preciso del paese, troppe consonanti per ricordarmelo a memoria.
Comunque al mio ritorno vi farò, forse, un approfondito reportage.
Buon weekend a tutti
Sono un fesso!
Fervono i preparativi per la partenza di domani mattina verso l’Alsazia. Stasera scendo nel box alle 20.15 e mi accorgo di non avere le catene da neve. Dovendo fare tutta la svizzera e il traforo del San Gottardo (che ogni tanto pare chiudano senza grossi motivi), meglio averle a bordo. Mi fiondo all’ipercoop prima che chiuda.
Posteggio e controllo il modello di pneumatici: 205-55/15 così leggo. Salgo, cerco, trovo, pago, scendo. Per scrupolo riguardo le misure. MANNAGGIA è un 16 non un 15. Verifico sul libretto. Dannzazione è un 16… Riprendo, risalgo, corro, cassa centrale, cambio, scaffale. Ovviamente la misura c’è solo del modello che costa 15 euro in più. Non batto ciglio: è la tassa sulla mia fesseria. Cassa scendo E LASCIO IN MACCHINA. Prima che me le dimentichi domattina.
Uff…sono un feso e un pò me ne vanto, se no non vi racconterei certe cose!
Uff
Mercoledì prossimo faremo la riunione dei soci dello studio. Anche se ci vediamo tutti i giorni tutti, anche se non ci sono particolari questioni di cui discutere, anche se tutto mi dice che non ho niente per preoccuparmi…queste occasioni mi mettono sempre un filo di apprensione.
Eravamo giovani, felici e pirla…
Correva l’anno 1993. Già da quattro anni giocavo a minigolf e proprio in quel periodo stringevo amicizia con alcuni di quelli che ancora oggi sono i miei migliori amici. Accomunati come eravamo da una gioviale demenza, portammo avanti per un pò un giornaletto satirico, "La Bissia che Strissia", che voleva un pò essere la fanzine demente del nostro club. La cosa piacque e col tempo i nostri estimatori crebbero. Quando la rivista ufficiale della federazione ci definì "Il caffè culturale del nostro sport" inorridemmo e capimmo che era tempo di chiudere i battenti.
In questi giorni un amico mi sta passando le scansioni di quella rivista, che non vedevo da anni. Bei tempi. Un pò di nostalgia.
E noi? Come siamo cambiati? Capelli più corti, chi ancora li ha. Rotolini dell’amore debordanti (non per me!!!). Siamo comunque restati gli stessi dementi, o ci illudiamo di essere così. Anche con lavori seri e famiglie alle spalle. Soprattutto siamo ancora ottimi amici.
Eccovi una COPERTINA di un vecchio numero.
Dannato idealista
Lo so, quando faccio certi discorsi mi sento un pò un dinosauro. Però non sopporto la gente che è sempre pronta a scagliarsi contro chi ruba o fa chissà che cosa e poi nel suo piccolo è sempre pronta a mille sotterfugi da furbetto…
Per uno come me, che iscrivendosi al torneo di poker a Campione d’Italia ha fatto notare che mi stavano facendo pagare 15 euro in meno, vedere le foto delle auto che passano sulle piste ciclabili per evitare di essere riprese entrando nella zona Ecopass, è inconcepibile!!!
