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Girls in their summer clothes

Visto che oggi ho bisogno di un pò di serenità, vi metto una canzone che me ne da molta.

Però sempre attenti al testo

The girls in their summer clothes
In the cool of the evening light
The girls in their summer clothes, pass me by

Guardiamo i lati positivi

  Tutto secondo i piani. Io mi sforzo, per quanto poco ci si possa credere, di tenere un certo equilibrio. Poi capita qualcosa e, limite mio, il tanto sudato equilibrio va a farsi benedire. Ciò mi porta a commettere errori che inevitabilmente mi fanno, almeno agli occhi dei più, passare dalla parte del torto. Ci sono abituato, non rassegnato. Per certi versi difendo pure la mia posizione, come scrivevo nel post notturno di ieri.
Il lato positivo è che in questi casi in genere il sonno non è particolarmente sereno. Stanotte invece di botto mi sono fatto 11,30-6, quando aimè è suonata la sveglia che avevo lasciato sull’orario del lunedì.
Il lato negativo (tra i tanti) è che questa mattina la mia caviglia è in sciopero. Cosa deleteria perchè col mio umore non c’è di peggio che starmene a casa.
Comunque ora inizia la lenta fase di ricomposizione di quei cocci che meritano di essere ricomposti, fra quelli frettolosamente rotti ieri.
In bocca al lupo a me ma tutto sommato sono abbastanza agguerrito.

Sono cattivo, cinico ed egoista

…e sono le cose che mi consentono di mordere il freno e andare avanti a testa alta.
Ne sono fiero? Mah…potento scegliere magari avrei preferito altre strade, però penso di poter dire in tutta schiettezza "sì".
Degluttire, inspirare, andare avanti.

Sempre più social network

Visto che una mezza collega mi ha detto di aver avuto contatti con potenziali clienti in questo modo, mi sono iscritto a un social network più spiccatamente professionale.
NEURONA (bel nome)

…tira più di un carro di buoi

Ieri guardavo le chiavi di ricerca con le quali erano avvenuti gli accessi al mio blog. Diverse di queste erano riferite alla Folliero, della quale misi una foto mesi fa.
Direi quindi di rinverdire i fasti del sistema tanto caro a Panorama e L’Espresso e di sbattere la gnocca in prima pagina. In questo caso la Hunziker michelle hunziker

Discussioni a tavola…

Non bastavano le classiche discussioni di famiglia a tavola sulla politica italiana, ora le facciamo anche su quella americana. Sulle presidenziali soprattutto.
Che poi, pur con tutte le distorsioni e i paradossi che conosciamo fin troppo bene, il mondo della politica americana è affascinante. Guardiamo le primarie. Ci sono riti di votazione che possono sembrare assurdi ma che in realtà riflettono la storia di un paese enorme che si è formato sulla base della rappresentanza e ogni livello si nominavano rappresentanti per quello superiore.
Il gioco dei quattro cantoni in una palestra scolastica oggi fa ridere, ma pensiamo nell’ottocento lo stesso rito, nella sala del municipio o in chiesa, per nominare i rappresentanti che sarebbero andati fino a Washington per votare il preside di tutta la confederazione. E’ una cosa che la civile europa non ha, sorta com’è su monarchie più o meno illuminate.
Su quanto siano illumate le classi dominanti in tutto il mondo, per ora soprassediamo.

Carrrrrramba che sorpresa

In facebook, come credo facciano molti, ogni tanto mi metto a inserire nomi e cognomi di persone che conosco (o conoscevo) per vedere se sono iscritti. La maggior parte delle volte non si trova nulla. Talvolta ci si imbatte in casi di omonimia.
Sporadicamente si trova qualche personaggio del passato. Oggi ho ricevuto risposta da una persona che si è rivelata essere un mio compagno delle elementari. Ora di che si parla? Saranno giusto quei vent’anni che non ci si sente!

Welcome to my life

Oggi vi propongo una canzone particolarmente allegra… va così!

Dal testo:

No you don’t know what it’s like
When nothing feels all right
You don’t know what it’s like
To be like me