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Amico alla facebook
La notte di Natale sono andato alla Messa di mezzanotte nella mia vecchia parrocchia e mi sono sentito un pò un amico alla facebook, con qualche attenuante.
Ho sempre odiato quelli che ti mettono amico su facebook, ti tempestano di cazzate poi per strada non ti salutano neppure. Bè un po' l'ho fatto pure io. C'erano alcune persone che ho aggiunto su faccialibro e onestamente non avendoci mai avuto una grande confidenza non è che mi ci sia fermato a parlare. Del resto però, a mia discolpa, dico che le tengo solo lì su FB ma neppure lì ci si parla. Perchè non cancellarle allora? Mah… io epuro ogni tanto la mia contact list… però tutto sommato alcuni di questi mi fa piacere ricordarli.
Weekend Fuoriporta 2: Pinzolo in altura
Oggi vi propongo un weekend che rientra nella categoria "se fossi fidanzato organizzerei un weekend romantico in questo modo". Poi magari puo' piacere o meno…comunque.
Altra piccola premessa: ora ve lo propongo con i prezzi da sciatori, io non scio e lo proponevo anche nell'ottica di chi vuole solo bearsi del panorama.
Prendete la macchina e recatevi a Pinzolo, provincia di Trento. Se siete sciatori vi consiglio una classica partenza all'alba, per essere sulle piste di buon ora. Gli skipass per due giorni costano 54 euro a persona. Dove sta l'intrigo romantico, soprattutto se non siete sciatori? Nel pernottamento al rifugio Doss Del Sabion a 2100 metri. Una doppia mezza pensione viene in alta stagione invernale 140 euro. Immaginate una cena di qualità sulla vetta di una montagna. Una (breve) passeggiata sulla neve nel buio più assoluto e risvegliarvi guardando le dolomiti di Brenta. Not bad… In alternativa allo sci, il sabato si può riempire alle Terme Rendena.
Eccovi la webcam live
Supporti cartacei
Oggi ho comprato una rivista. Che c'è di strano? Apparentemente nulla. Poi mi sono reso conto che col tempo sono passato da onnivoro da edicola a lettore online. Ormai le riviste cartacee (freepress e qualche quotidiano a parte) non le leggo praticamente più, soprattutto per quanto riguarda la tecnologia.
Però a volta ritornano…anche nel nome… ZZ APP…
Weekend Fuoriporta 1: Parigi
Parlando l'altra sera con amiche, facevo notare come, se fossi accoppiato, avrei tante idee per weekend da fare in Italia e in giro per l'Europa. Alcuni fatti, alcuni che avrei dovuto fare e che poi sono saltati, altri ancora che vorrei fare oggi ma non ho compagnia.
Parto con una cosa semplice semplice: un weekend a Parigi. Dal 29 al 31 gennaio
INGREDIENTI PER DUE PERSONE
Parcheggio Jet Park a Malpensa: 26 euro
Volo Easy Jet alle 6,30 da Malpensa con arrivo Charles de Gaulle alle 8
Volo di ritorno sempre Easy Jet partenza 21.20 arrivo 22.50
Il tutto per un costo a persona di 68 euro
Pernottamento al Classic Hotel Bastille (tre stella, colazione a buffet, wireless gratis: 190 euro in due)
Per un totale di 176 euro a persona avete così un romantico weekend a Parigi, a cui aggiungere solamento i pasti, i musei e i mezzi pubblici.
Buon divertimento!
Staccare la spina – Versione 2
Venerdì è stato l'unico giorno di vere ferie che mi sono preso in questo periodo natalizio. L'effetto è stato devastante: letargia e fancazzismo a go go. Complice un tempo uggioso che più uggioso non si può. Ho poltrito a letto, ho cazzeggiato davanti alla tv, ho fatto vita sociale solo dopocena. Temo che il mio fisico ne avesse davvero bisogno, credo che la cosa sia qualificabile come l'effetto del "crollo" della tensione. Tant'è.
Interessante le sensazioni provate venerdì sera. La mia testa non era più abituata a più di due giorni di stop e quindi mentalmente ero già con la ripresa in testa. Invece c'erano ancora due giorni.
Il rovescio della medaglia lo temevo stamane, alla ripresa. Però in fondo quattro giorni non sono molti e si fa in fretta a far risalire la tensione. Positiva e negativa.
Staccare la spina – Versione 1
Con Natale ho dato una svolta epocale a casa mia. Ho staccato la spina. Nel senso che sono passato dal Wired al Wireless, tecnologia quest'ultima che mi ha sempre inquietato un po' (e continua a inquietarmi) per i risvolti legati all'inquinamento elettromagnetico. Comunque ormai, con moderazione, per esigenze pratiche non potevo più farne a meno. Ho così impostato una rete locale grazie all'Airport Extreme di Apple. Due minuti ed era tutto configurato, con ottime performance. Via il cavo che attraversava camera mia per portare la connessione al mac, via il cavo dal muro alla Ps3. Iphone e portatile sempre connessi in ogni angolo della casa. Che dire, un'altra vita. Comunque quando dormo e quando non sono a casa lo spengo sempre…
Cinque minuti di gloria non si negano a nessuno
Spulcio il sito del Corriere.it. Scorro fino in fondo e se già in cima il tenore delle notizie non era il massimo (si apriva col Berlusca che sparava su comunisti e Pm…che novità) in fondo c'è veramente da raschiare il fondo del barile. Pare che nel casting della prossima edizione de L'isola dei famosi ci sarà la sorella naturale di Balotelli.
Non ho aperto l'articolo e non ne so altro ma mi chiedo solo: essere la sorella naturale di un calciatore ti assegna automaticamente lo status di Famoso? Ma ridateci i tronisti di Maria de Filippi almeno!
L'insostenibile leggerezza di Lars
Oggi mi sono infilato su facebook in una discussione sul Cinema con la C maiuscola e come al solito mi è stato obiettato che la gente ha bisogno di leggerezza. Odio questo tipo di atteggiamento perchè il buon cinema non è per forza serioso e anzi trovo sia molto più difficile fare una commedia di qualità rispetto ad un film "impegnato".
Nella mia videoteca personale ho diversi titoli che considero Cult, alcuni più famosi (come Zoolander o Animal House) altri semi sconosciuti. Alcuni di questi cerco di farli conoscere agli amici, anche se soprattutto in un certo giro pago lo scotto di aver portato anni fa "Prima dell'alba", film per il quale sono (ingiustamente) infamato ancora oggi. Una volta l'anno però mi viene concesso un bonus per portare uno dei miei film. L'anno scorso me lo sono giocato con "Lars e una ragazza tutta sua", una commedia in cui un soggetto giusto un filino introverso si compra una bambola sexy e la tratta come una vera ragazza. Con una storia del genere il rischio di scadere nel volgare e nello scontato era facile ma in realtà tutto il film è pervaso da una leggerezza sorprendente. Forse non sarà il film da slogarsi la mascella dalle risate ma sicuramente un titolo non troppo serio e decisamente piacevole.
