Archivi categoria: Uncategorized
Blog
In questa INUTILE giornata, ho girato un pò di blog. Certo che si trova un pò di tutto.
Partiamo col dire che quelli di poesie non mi piacciono per niente. Anche perchè secondo me un dilettante che scrive in prosa è molto più sopportabile che un poeta dilettante, spesso li trovo patetici. Comunque ammiro l’impegno.
Di gran lunga quelli che preferisco sono i diari online. Devo dire che se ne trovano, purtroppo, diversi di ragazze anoressiche. Mi ha messo una grossa tristezza questa cosa. Come mi mette sempre tristezza chi si infligge dolore fisico o comunque non apprezza il suo buono stato di salute.
Libero arbitrio…
A volte è dura
La tregua estiva che generalmente le mi caviglie, come i Cobas, mi concedono è finita. Oggi proprio non ce l’ho fatta ad andare al lavoro. E’ già la seconda volta in settembre. Il buono di essere un libero professionista (fatto questa scelta anche viste le mie condizini di salute) è che comunque riesco a gestirmi.
Quello che non gestisco è la rabbia che spesso queste cose mi provocano. Dovrei esserci abituato dopo 32 anni ma non è così.
Canzoni per caso
Stasera mi piacciono molto due canzoni dei Baustelle: Un romantico a Milano e soprattutto La guerra è finita.
Pero Caput Mundi
Pero è un anonimo paese che si sviluppa lungo la statale del Sempione, attaccato come una ventosa al confine milanese.
Ci vivo ormai da 3 anni e una cosa che mi ha subito stupito del loco è l’incredibile concentrazione di agenzie immobiliari. Piano piano sto capendo il perchè.
Il Gallaratese è in quartiere milanese dove sono cresciuto, quello che confina con Pero. Mi rendo conto sempre di più che fra le zone periferiche, nonostante non abbia una grande fama, è uno dei migliori. Dimostrazione è che tutti quelli della mia generazione cresciuti lì, vogliono rimanere il più vicino possibile.
Peccato che coi costi delle case non sia facile. Ecco quindi che si fa il passo e si arriva a Pero.
Io ho fatto così, mio cugino prima di sposarsi fece così. Ora ho due amiche che cercano di trasferirsi lì.
Una di queste ha già visto delle case, l’altra la porto a fare un giro per agenzie sabato.
…e dire che come paesino non ha proprio nulla… 
il bello della quotidianità
La gente cerca spesso le cose eccezionali, le emozioni forti.
Certo, piacciono anche a me. Però apprezzo sempre di più la quotidianità.
Ad esempio mi piace che L. adesso passi i lunedì sera da me solo per vedere Lost assieme. Nelle pubblicità mi aggiorna un pò sulle sue vicissitudini sentimentali e finito tutto chiacchieriamo ancora un attimo e poi va a casa. Mi piace molto questa routine.
Le merendine…
Se alla fine i tegolini e tutta la combricola del Mulino Bianco esiste ancora (magari in forma un pò modificata), molte merendine del nostro passato sono andate perse o comunque il loro marchio è passato di proprietà.
E’ il caso del Buondì e della Girella, un tempo cavalli di battaglia della Motta e ora sotto nuovo marchio.
C’è poi il caso della Mr.Day, una volta linea della Parmalat che dopo il riassesto societario è stata venduta.
Le Fiesta (che ti tenta 3 volte tanto) esiste ancora?
E pur si muove
La mia passione autodidatta per la fotografia, anche se non è ho più parlato molto qua, è tutt’altro che sopita.
Pian piano qualcosa si muove e così nel prossimo weekend dovrei fare delle foto (ritrattistica, almeno comincio con quello) a un’amica e a un’altra ragazza che ha risposto a un messaggio su un sito.
Vedremo che schifezze ne tirerò fuori (non certo per colpa delle controparti!!!)
Bilancio e idee sparse su questo weekend
– ieri sera ho mangiato troppo
– mi dovrò rassegnare al fatto che il mio gomito non mi consentirà mai di giocare bene a golf oltre certi limiti
– la gente prima di critirare dovrebbe provare a fare un qualsiasi sport una volta (in questo sono perfettametne d’accordo con MK e il mio ragionamento nasce da una discussione post golf con un amico che veramente a parte il calcetto non ha mai fatto nulla che implichi lo sport agonistico)
– ringrazio di essere in un periodo, per me, relativamente rilassato. Così riesco a gestire meglio un pò di situazioni in cui altrimenti darei di cranio.
– w la tata
– devo smetterla di addormentarmi davanti alla tv come fa sempre mia madre
