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Otto Hom e Countdown
Non avendo molto da scrivere (in pratica faccio solo il conto alla rovescia per la partenza di venerdì sera), vi posto il testo di una canzone che mi piace molto. Volevo metterla da tempo ma non volevo le fosse dato un peso sbagliato 
Amore al Terzo Piano – Otto Ohm
Bella sei bella chissà quante volte te lo dicono al giorno ma te l’ho detto uguale ormai
io sono Gas ciao piacere e vado al quinto e tu invece dimmi a che piano vai
mi fermerò un attimo con te per cercare di capire se
ho una speranza dico una soltanto o anche mezza perché nel caso giuro me la giocherei
Bella sei bella mi piace il tuo modo di parlare e di esprimere col viso situazioni in cui
scandisci il tempo coi tuoi passi, a tacchi alti così non scappi
Chi ti sta vicino non lo sa qual è la chiave per entrare
in tutti i sogni che tu forse non mi vorrai dare
risparmiami quei soliti non ti conosco ancora bene
perché nel nostro caso non c’è voluto niente
Per innamorarmi di te non c’è voluto niente
un vero motivo non c’è e questo è l’importante
per innamorarmi di te non c’è voluto niente sai
ci vuole molto più tempo per poterlo dire faccia a faccia col cuore in mano
sul pianerottolo di casa tua al terzo piano
Bella sei bella mi perdo in mezzo ai tuoi capelli e mi ritrovo quando dici cosa hai
ho perso il filo del discorso dentro ai tuoi piercing ai tuoi sorrisi
Chi ti sta vicino non lo sa qual è la chiave per entrare
in tutti i sogni che tu forse non mi vorrai dare
risparmiami quei soliti non ti conosco ancora bene
perché nel nostro caso non c’è voluto niente
Per innamorarmi di te non c’è voluto niente
un vero motivo non c’è e questo è l’importante
per innamorarmi di te non c’è voluto niente sai
ci vuole molto più tempo per poterlo dire faccia a faccia col cuore in mano
sul pianerottolo di casa tua al terzo piano
Per innamorarmi di te non c’è voluto niente
un vero motivo non c’è e questo è l’importante
che per innamorarmi di te non c’è voluto niente sai
ci vuole molto più tempo per poterlo dire faccia a faccia col cuore in mano
sul pianerottolo di per innamorarmi di te…
non c’è voluto niente… un vero motivo non c’è…
Combinazioni esplosive
Il nuovo singolo di Raf gira parecchio per radio in questi giorni (titolo "dimentica"). Non è una canzone che sprizzi gioia da tutti i pori, però non mi aveva mai fatto né caldo né freddo. Oggi invece stavo aspettando mi portassero da mangiare, scambiamo un paio di messaggi e per radio mettono su questa canzone.
Miiii che angosci!
Stavo poi facendo tra me e me la riflessione di cui sopra che è partita la canzone successiva: "bandiera bianca" di Battiato. Il cerchio si chiude in una precisione cosmica? 
rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare
siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro.
…
Sul ponte sventola bandiera bianca
La quiete dopo (e prima) della tempesta
Oggi in ufficio pare ci sia quiete, dopo le tempeste lavorative dei giorni scorsi. Dovrebbe però essere solo una tregua, prima del rush finale.
Intanto me lo godo.
Un aggiornamento sul mio antro/cubicolo nel quale mi sono trasferito da qualche mese: oltre al già citato pregio di essere relativamente solo (gente che mi passa alle spalle a parte) è anche discretamente fresco e in zona di piacevoli correnti, cosa che col caldo farà comodo visto che non ho il condizionatore. Negativo è però il fatto di avere pochissima luce, cosa per un metereopata come me è relativametne importante.
Tant’è…attacchiamo su! che venerdì si avvicina, assieme al tanto sognato weekend
Tirare le somme
Alla fine credevo sarebbe stato un weekend in cui non sarei riuscito a rilassarmi. Fortunatamente mi sbagliavo. Ho riposato poco (complice il fatto che stanotte non ho dormito bene per motivi ignoti) ma è stato se non altro piacevole.
Dopo la sosta ai box di venerdì sera, c’è stata la piacevole cena con F della quale ho già parlato. Domenica la gara è andata maluccio, per me, però la compagnia era piacevole e il mio amicio D. ha vinto.
In serata aperitivo con Ydr, Craust, Chiaps e un paio di fanciulle in un nuovo locale fighettone milanese. Tutto sommato mi aspettavo peggio la cosa. Mi sono strafogato d ravioli al buffet e ho terminato in gelateria con una coppetta molto compensativa (fior di latte e cioccolato a rhum).
Mi piace l’estate, dovrei abitare in un posto dove duri più a lungo
Pausa pranzo
L’estate. Il caldo. Le fanciulle. Il parrucchiere da fighettone colmo di fotomodelle. Le turiste in centro ma soprattutto le ragazze della porta accanto. Il mio maledetto entusiasmo per il genere femminile. Bramo la pace dei sensi…oppure fidanzarmi duro (copyright bianchi/milani?). Però perchè se la prima ipotesi è più probabile della seconda, mi ostino fa anni a perseguire quest’ultima? Sancho, alla carica!.
La classe non è acqua
Stasera, dopo una giornata pesante anche e soprattutto emotivamente, sono uscito a cena con F.
F. è stata per anni, come forse già accennavo, la mia migliore amico (espressione che la faceva inorridire un pò all’inizio). Ora, per casi della vita, ci vediamo molto poco però il bello è che è sempre come se ci frequentassimo tutti i giorni. Fortunatamente ho degli amici su cui posso contare a occhi chiuso ogni giorno anche ora, però F. rimane sempre molto importante per me.
Ci siamo aggiornati un pò sulle relative vite e, come è giusto che faccia un amico, ci ha pure pestato su un pò alcune cose sulle quali secondo lei sbaglio.
A un certo punto io ho bonariamente sbottato "ma insomma, tu dovresti tifare per me!" …e tutto si è chiuso in una risata.
Ovviamente qualche zuccherino per il mio ego è arrivato…e so io se me ne serviva qualcuno oggi! 
Così ora vado a nanna, domani sveglia alle sei. Con un sorriso acre sul viso, somma delle somme degli eventi di oggi, però se non altro sereno…perchè una spalla serve a tutti.
Sonnolento, insonne e una terza cosa che volete voi perchè gli aggettivi si mettono sempre a tre a tre
Stamattina sveglia alle 6.30. Ok, avevo da fare ma la questione è che ormai dormo 6 ore a notte, in genere svegliandomi sempre un pò prima. Ieri sera (dopo aver paccato una cena fra amici perchè le avevo bisogno di una sosta ai box) sono andato a letto alle 23.30 più per noia che per sonno. Questo ha implicato che stamattina gli occhi pallati li avessi alle 5.30 e non alle 6.30 come al solito. Poltrita la solita ora a letto mi sono alzato, ho fatto quello che dovevo fare e ora, finito di copiare alcune puntate di lost per uno dell’ufficio…me ne vado al lavoro. Poi mi incontro con Dibe, allenamenti e stasera fuori con F. Le devo ancora dare il regalo di Natale mio e di P. … Per essere stata per lunghi anni la mia migliore amica, ora purtroppo riusciamo a vederci molto poco. Tant’è…domani sveglia ancora alle 6…sigh…
