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Maneggiare con cautela

Quando da un bicchiere svuoti meno di quanto versi, prima o poi si riempie.
Ho provato a svuotare il più possibile in questi giorni…però c’è troppa roba da versare e nel breve non riesco a trovare una discarica dove buttare via tutto
Sono come uno di quegli sportivi che non né hanno più ma vanno avanti con la sola energia nervosa più che muscolare. Come al solito in questi casi per riflesso divento iperattivo ma anche da trattare con estrema cautela.
Colonna sonora di oggi: Simpathy for the Devil e Paradise City.

Perle di saggezza o banalità?

Stavo pensando… gli amici/he si dividono in due grosse categorie:
quelli dei quali cerchiamo l’approvazione e quelli che sappiamo ci sosterranno anche quando non condividono.
Spesso capire però chi è bianco e chi è nero non è così facile, anche per "colpa" nostra.

Senza Parole

Senza pretese

Ieri sera DOVEVO assolutamente uscire dopo il lavoro, così ho costretto (senza troppa fatica) una delle 3 Roberta che conosco (diciamo R., per distinguerla da Ever e dalla DDMV) a portarmi a mangiare un panino e poi al cinema. Panino serio, al "Panino Giusto" di piazza Beccaria, locale storico. Dove però mi han fatto dannare per avere un toast compensativo alla nutella. Quasi ci facevano perdere il film: X – Men.
Da segnalare che siamo stati al Manzoni (ex?) teatro milanese, da sempre anche cinema. Credo sia l’unica sala old stile rimasta in città. Poltrone da teatro, poco spazio per le gambe, schermo grande ma senza pretese. Inciso: eravamo circa 30…
Comunque filmetto leggero (non avrei retto uno impegnato, visto il mio stato) e decisamente guardabile.

Tempo di passioni

Qui in ufficio siamo veramente alle giornate più da sclero dell’anno…sto già programmando una fuga dalla città per il 16 per ritemprarmi un pò…ancora 9 giorni…ce la posso fare…

No Way Out

C’erano una volta, e ci sono ancora, i miei vicini di casa. Una coppia giovane, apparentemente simpatica ma insofferente al fatto che il nostro muro comunicante (fra le zone giorno) è fatto di carta velina.
Mai una litigata ma alcuni episodi (uno giustificato, gli altri no) di bussate contro il muro.
Diciamo che io vivo il rapporto come un pò teso, più che altro perchè non mi sento libero in casa.
Comunque quando ci si incontra, si è solitamente cordiali.
Stasera rincasando incrocio lei e sovrapensiero e sbarellato dalla lunga giornata, non la riconosco e non la saluto. Però lei si ferma a salutare altre e così io rincaso prima. Ho del pattume da buttare così penso: esco, la incrocio e salutandola mi scuso per prima.
Tutto secondo i piani se non che… ci incrociamo sul nostro pianerottolo e lei mi fa notare che il mio sacchetto sta gocciolando pesantemente (tono un pò di superiorità, mascherato da compassionevole cordialità).
Ma porc… vabbè con loro proprio non ne azzecco una…

Oggi ne ho per tutti…

Un pò di idee sparse:

– Stasera allo Cheval Cafè (che altro non è il locale ricavato nel piazzale antistante la tribuna dell’ippodromo di S.Siro) suonano i Village People. Piccolo particolare: sapevo che, tranne il "poliziotto" che era in prigione, erano tutti morti.

– Su City c’è una sezione in cui si da spazio alla gente per dire la propria opinione su un dato argomento via sms. Odio questi spazi populisti  e le banalità che la gente tira fuori cercando di essere superiore.

– Ieri sera ho visto un film anglostatunitense sul calcio. Ne aveva parlato bene Sky. In effetti era carino. Titolo? "Goal!" Che fantasia…

– Settimana scorsa c’è stato un momento di gloria in cui i commenti degli ultimi 7 giorni sul mio blog erano 41. Ora siamo tornati alla troppo tranquilla normalità. …e dire che avevo avuto anche la prima polemica anonima!

Indovina la citazione

Stasera vi regalo una citazione dotta. Conscio che nessuno indovinerà la fonte esatta. Solo una persona poteva farlo, credo, nel mio giro di conoscenze. Peccato che l’abbia fatta uscire da tale giro da tempo (e già questo è un indizio sulla citazione…)

"Meglio essere in due che uno solo, perchè due hanno un miglior compenso nella fatica. Infatti, se vengono a cadere, l’uno rialza l’altro. Guai invece a chi è solo: se cade, non ha nessuno che lo rialzi. Inoltre, se due dormono insieme, si possono riscaldare; ma uno solo come fa a riscaldarsi?"