No Way Out
C’erano una volta, e ci sono ancora, i miei vicini di casa. Una coppia giovane, apparentemente simpatica ma insofferente al fatto che il nostro muro comunicante (fra le zone giorno) è fatto di carta velina.
Mai una litigata ma alcuni episodi (uno giustificato, gli altri no) di bussate contro il muro.
Diciamo che io vivo il rapporto come un pò teso, più che altro perchè non mi sento libero in casa.
Comunque quando ci si incontra, si è solitamente cordiali.
Stasera rincasando incrocio lei e sovrapensiero e sbarellato dalla lunga giornata, non la riconosco e non la saluto. Però lei si ferma a salutare altre e così io rincaso prima. Ho del pattume da buttare così penso: esco, la incrocio e salutandola mi scuso per prima.
Tutto secondo i piani se non che… ci incrociamo sul nostro pianerottolo e lei mi fa notare che il mio sacchetto sta gocciolando pesantemente (tono un pò di superiorità, mascherato da compassionevole cordialità).
Ma porc… vabbè con loro proprio non ne azzecco una…
Pubblicato il 6 giugno 2006 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 1 Commento.

Sempre detto che i tuoi vicini rompono… quand’è che cambiano casa (o la cambi tu)?
S.