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Il cinema non è solo arte. Questa è una dei suoi aspetti che mi piace di più. Il cinema ha miliardi di sfaccettature e (quasi) tutte sono meritevoli di rispetto e possono a loro modo essere fatte con classe. Ecco perchè, a seconda del mio umore, mi piace perdermi in un bianco e nero con la Hepburn o del trash anni 50 di Ed Wood. Scollegare il cervello con Oronzo Canà o affascinarmi nei richiami classici di Takeshi Kitano. Certe volte addirittura ho voglia di vedere un film di Pieraccioni. Sì, perchè nella vita a volte si ha voglia di pensare che le cose potrebbero proprio andare così: utopisticamente semplici con lieto fine oltre le nostre aspettative. Stasera invece avevo voglia di dedicarmi al più brutto film del mio regista preferito: Kevin Smith. Ingiustamente sottovalutato ed etichettato come demenziale. Peccato che non tutti abbiano in bacheca un primo premio al Sundance… Bè stasera mi sono rivisto Generazione X (Mallrats in lingua originale) e sono felice così, con una grandiosa cavolata fumettosa. Perchè nella vita è bello pensare che dietro l’angolo puoi trovare Jay e Silent Bob…

Conscio che per molti di voi la metà dei riferimenti saranno stati astrusi…vi saluto.
PS: se sei una ragazza e stravedi per Kevin Smith…chiamami, ti devo sposare!!!

Tell me why I don’t like Mondays…

Sarà per i casini lavorativi fin dalle 8.30?
Sarà perchè bramo la pace dei sensi?
Sarà perchè la zanzara non mi ha fatto dormire neppure stanotte?

Domenica di pulizie, golf che ha messo a dura prova il mio ego, presenze femminili platoniche (che hanno messo ancora più a dura prova il mio ego)
In definitiva una bella giornata, una di quelle che alla fine ti fa pensare "sì, potrebbe andare meglio…ma chissenefrega".
Buonanotte a tutti

Sono una persona che gradisce dare il giusto peso alle diverse persone, nei diversi ambiti della mia vita. A volte però qualcosa (qualcuno/a) sfugge e me la ritrovo dove non vorrei.
Lo ammetto, sono forse un pò fissato del controllo (prima di tutto su me stesso che sugli altri) però a me, generalmente, va bene così.
Però quando i buoi sono fuggiti dal recinto, come si fa a rimetterceli dentro?

Seconda parte, sempre legata al concetto di controllo  : non ho capito chi, fra quelli che conosco dal vivo, segue il mio blog. Penso pochi, comunque gradirei un censimento, anche solo via email. Grassie
PS: ovviamente che commenta stabilmente (YdR, S. , CB) sono già conteggiati

Volevo fare un bel post cinematografico, parlandovi di Kevin Smith, uno dei miei registi preferiti.
Invece la cronaca mi porta a fare il nazionalpopolare e parlare di calcio.
La mia squadra del cuore, la cremonese, che dopo sette anni di purgatorio in c è tornata in serie b…ora è in vendita.
Se ne ignorano i reali motivi (il comunicato ufficiale parla di motivi personali), di sicuro il patron non ha mai avuto un buon rapporto con la curva ma le cose non sembravano malaccio di recente.
Ora già ci si batteva per salvarsi in b…tutto si complica…uff…

L’ho sempre detto: così come non si sceglie di chi innamorarsi, non si sceglie neppure per chi tifare.
Così capita di ricevere certe mazzate tra capo e collo.

Vabbè…è tifo…si va pur sempre avanti…ma il romantico che è in me (se non vi piace questa definizione leggetevi prima Febbre a 90° di Nick Hornby) stasera è un pò più triste del solito…

Il bello cerca il bello.
Potrei fare la battuta dicendo "ecco perchè a me non mi cerca nessuno"  ma volevo parlavi d’altro…

Chi segue il mio blog sa del mio interesse per le mostre che si tengono alla Triennale di Milano. Guardando il loro calendario, già da tempo mi sono segnato la mostra di Keith Haring che parte il 28 settembre.
Ieri sono apparsi i cartelloni pubblicitari in giro per la città e… la mostra è sponsorizzata dalla Chrysler.

La classe non è acqua

PS mmm un bel PT fatto alla Keith Haring…interessante

Oggi ho fatto il granduomo (rigorosametne tutto attaccato, come anche grandonna): mi sono ordinato il sashimi in ufficio. Esperienza positiva, anche se per sfamarmi come faccio al mio solito ristogiappo dovrei spendere un capitale .
Ho fatto ‘a cazzata a non prendermi il riso come accompagnamento.
Consigliato ai patiti di sushi che lavorano in centro a Milano e che sono disposti a spendere, una volta tanto, qualche euro in più.

Oggi me ne starei volentieri a letto…
Non c’è un motivo particolare e neppure mi attende una giornata lavorativa particolarmente dura…solo che necessito di ore sonno. Immotivatamente.