La burrasca è alle spalle?
Non so se la burrasca è alle spalle, di sicuro non sono in un porto sicuro ma del resto si va avanti.
Quindi, unico riferimento sanremese che farò, vi auguro una buona settimana con una canzone allegra.
Avviso di servizio a quei pochi a cui frega qualcosa
In questi giorni sono poco presente a me stesso, figuriamoci al blog. Quando avrò finito di fare nuoto sincronizzato nello sterco tornerò a tediarvi con le mie amenità.
Lo ammetto, mi piace
Lo ammetto, il piccolo adolescente brufoloso che da qualche parte ancora alberga in me gradisce molto la serie Glee, da qualche settimana in onda su Fox.
Piccole veline domestiche: io ero anni avanti!
Belli belli quelli di Playboy si svegliano ora a scoprire gli autoscatti domestici delle fanciulle. Io è anni che ne parlo, avendo teorizzato si queste stesse pagine, molto tempo fa, il concetto di piccole veline domestiche. Dilettanti…
Lo spam che fa bene al cuore
Ci sono momenti in cui le email di spam, o comunque la pubblicità che più o meno raggiunge la nostra casella email, ha una funzione terapeutica per lo stress.
Io ho impostato diverse regole all’interno di outlook per smistare nelle cartelle dei vari clienti le email che ricevo. Arrivare la mattina in ufficio, scaricare la posta dell’email lavorativa e vedere che ci sono solo spam nella cartella principale è sinonimo che non devo iniziare la giornata sistemando delle potenziali beghe e la giornata parte un filino (ma giusto un filino) più rilassata.
Le stampanti sono gonfie
La mia stampante di casa mi fù regalata per la laurea, nell’ormai lontano 2001 (sigh). Quindi ho pensato bene che sarebbe ora di cambiarla. Soprattutto ora che ha finito le cartucce. Girando un pò ho individuato tre comuni denominatori per i prodotti in commercio:
1) costano tutte pochissimo, tanto poi i produttori si rifanno sui consumabili
2) promettono tutte stampe fotografiche bellissime, anche se quasi nessuno le userà per quello
3) sono sovradimensionate rispetto alle esigenze della famiglia media.
Soprattutto il punto tre mi ha lasciato basito. Io volevo cambiare la mia proprio perchè mi occupa troppo spazio sulla scrivania. Ho così scoperto che in realtà rispetto a quanto attualmente sul mercato è un vero fuscello! Sono basito, deluso e perplesso. Medito di vivere senza stampante, nell’attesa di trovarne una scrausa, magari da portatile, che abbia delle dimensioni dignitose.
Ma la gente non ha un pò di ritegno?
A volte la gente non si rende conto di essere in mezzo agli altri. Un esempio classico sono gli uomini che si scaccolano alla guida, fermi al semaforo. Un altro esempio lampante, con il quale mi sto imbattendo spesso in questi giorni, sono le persone che parlano di fatti privati al cellulare sui mezzi pubblici. Se nel caso degli scaccolatori la questione era prettamente maschile, in base al mio campione sono le donne che mettono più spesso in piazza i propri affari parlando al telefono. Non conto più i casi clinici o i pettegolezzi registrati girando su tram e metropolitane. Stamane l’ultimo caso. Metropolitana linea 1, ore 8,05 AM. Una donna parlava beatamente con l’amica raccontando di come il marito fosse arrivato a letto con fare trombino la sera prima ma che lei aveva dovuto raffreddare i suoi bollenti spiriti perchè uno dei loro figli era nel lettone. Visto che la prima volta l’amica non aveva capito bene il concetto (visto che la tipa, pur vantandosi della cosa, usava giri di parole), ha dovuto ribadire il concetto.
Sì, ma a noi cosa ce ne frega?
E soprattutto: ma che gusto ci provi a parlare dei fatti tuoi dove tutti ti sentono?
I tormenti di un recensore anzianotto
Recensisco videogiochi a livello "professionale" dal lontano ottobre 1990 e diciamo che di titoli in questi anni ne ho visti giusto un pò… Poi però ti capitano certe cose e ti chiedi "sono io che non ne capisco un’acca di videogiochi o è il mondo che è stato lobotomizzato?"
In questi giorni il dubbio mi si pone poichè sto recensendo Assassin’s Creed II Discovery per iPhone. A parte il fatto che è una mera conversione del gioco per Nintendo Ds, mi pare un netto passo indietro rispetto al primo capitolo, che presentava un vero 3D e un’azione un filo varia. Questa seconda avventura invece sembra un platform bidimensionale vecchia scuola. Eppure tutti a osannarlo. Ok, nel suo ambito è anche fatto bene ma nulla c’entra con l’originale e soprattutto ha un gameplay datato! Personalmente gli darei poco più che la sufficienza, eppure in giro vedo certi voti… Mi perplimo.
