Uff
Mercoledì prossimo faremo la riunione dei soci dello studio. Anche se ci vediamo tutti i giorni tutti, anche se non ci sono particolari questioni di cui discutere, anche se tutto mi dice che non ho niente per preoccuparmi…queste occasioni mi mettono sempre un filo di apprensione.
Eravamo giovani, felici e pirla…
Correva l’anno 1993. Già da quattro anni giocavo a minigolf e proprio in quel periodo stringevo amicizia con alcuni di quelli che ancora oggi sono i miei migliori amici. Accomunati come eravamo da una gioviale demenza, portammo avanti per un pò un giornaletto satirico, "La Bissia che Strissia", che voleva un pò essere la fanzine demente del nostro club. La cosa piacque e col tempo i nostri estimatori crebbero. Quando la rivista ufficiale della federazione ci definì "Il caffè culturale del nostro sport" inorridemmo e capimmo che era tempo di chiudere i battenti.
In questi giorni un amico mi sta passando le scansioni di quella rivista, che non vedevo da anni. Bei tempi. Un pò di nostalgia.
E noi? Come siamo cambiati? Capelli più corti, chi ancora li ha. Rotolini dell’amore debordanti (non per me!!!). Siamo comunque restati gli stessi dementi, o ci illudiamo di essere così. Anche con lavori seri e famiglie alle spalle. Soprattutto siamo ancora ottimi amici.
Eccovi una COPERTINA di un vecchio numero.
Dannato idealista
Lo so, quando faccio certi discorsi mi sento un pò un dinosauro. Però non sopporto la gente che è sempre pronta a scagliarsi contro chi ruba o fa chissà che cosa e poi nel suo piccolo è sempre pronta a mille sotterfugi da furbetto…
Per uno come me, che iscrivendosi al torneo di poker a Campione d’Italia ha fatto notare che mi stavano facendo pagare 15 euro in meno, vedere le foto delle auto che passano sulle piste ciclabili per evitare di essere riprese entrando nella zona Ecopass, è inconcepibile!!!
Girls in their summer clothes
Visto che oggi ho bisogno di un pò di serenità, vi metto una canzone che me ne da molta.
Però sempre attenti al testo 
The girls in their summer clothes
In the cool of the evening light
The girls in their summer clothes, pass me by
Guardiamo i lati positivi
Tutto secondo i piani. Io mi sforzo, per quanto poco ci si possa credere, di tenere un certo equilibrio. Poi capita qualcosa e, limite mio, il tanto sudato equilibrio va a farsi benedire. Ciò mi porta a commettere errori che inevitabilmente mi fanno, almeno agli occhi dei più, passare dalla parte del torto. Ci sono abituato, non rassegnato. Per certi versi difendo pure la mia posizione, come scrivevo nel post notturno di ieri.
Il lato positivo è che in questi casi in genere il sonno non è particolarmente sereno. Stanotte invece di botto mi sono fatto 11,30-6, quando aimè è suonata la sveglia che avevo lasciato sull’orario del lunedì.
Il lato negativo (tra i tanti) è che questa mattina la mia caviglia è in sciopero. Cosa deleteria perchè col mio umore non c’è di peggio che starmene a casa.
Comunque ora inizia la lenta fase di ricomposizione di quei cocci che meritano di essere ricomposti, fra quelli frettolosamente rotti ieri.
In bocca al lupo a me ma tutto sommato sono abbastanza agguerrito.
Sono cattivo, cinico ed egoista
…e sono le cose che mi consentono di mordere il freno e andare avanti a testa alta.
Ne sono fiero? Mah…potento scegliere magari avrei preferito altre strade, però penso di poter dire in tutta schiettezza "sì".
Degluttire, inspirare, andare avanti.
Sempre più social network
Visto che una mezza collega mi ha detto di aver avuto contatti con potenziali clienti in questo modo, mi sono iscritto a un social network più spiccatamente professionale.
NEURONA (bel nome)
…tira più di un carro di buoi
Ieri guardavo le chiavi di ricerca con le quali erano avvenuti gli accessi al mio blog. Diverse di queste erano riferite alla Folliero, della quale misi una foto mesi fa.
Direi quindi di rinverdire i fasti del sistema tanto caro a Panorama e L’Espresso e di sbattere la gnocca in prima pagina. In questo caso la Hunziker 

