Sottofondo musicale

Oggi mentre lavoro mi ascolterò, dalle 14.30, RETESMASH GARGANO

Ps: va solo con exlporer

Che dire?

Che dire di oggi? Giornata stramba…o almeno sembra svilupparsi così. Dolore cane al solito gomito. In ufficio sembra tutto in bonaccia. Socialmente arrivano news contrastanti: novità apparentemente interessanti, altre che mi incuriosiscono, altre ancora che fanno capire che è sempre il giorno della marmotta.
Anche oggi ho poca voglia di andare al corso di fotografia, però ci andrò. Ormai è l’ultimo incontro, salvo poi il mini workshop di sabato.

Giri per regali 2: coppie non coppie

Nel lungo weekend di Sant’Ambrogio giravo per regali, cercando con una sagace scelta degli orari di evitare la ressa. Fine solo in parte conseguito. A me piace guardarmi in giro e guardavo la gente che mi stava attorno. Sono da sempre stato affascinato dalle madri e figlie che fanno spesa assieme, soprattutto se si mogliano molto. In realtà credo che solo quelle che si somigliano fisicamente hanno reciprocamente piacere a fare spese assieme. Un’altra tipologia interessante, ma che nuclearizzerei, sono le amiche gggiovani che nel maresma generale pretendono di girare con un auricolare a testa dell’ipod. Effetto: avanzano tipo panzer division creando non pochi problemi ai malcapitati che si trovano a incrociarle, anche perchè ho notato che erano sempre fanciulle abbastanza robuste. Le mingherline non lo fanno perchè se provano uno sbarramento del genere vengono travolte?

Pensavo tra me e me

Ieri a quest’ora erano già le 12.

…e se ci pensate è una frase meno pirla di quanto sembri…

Need for speed: Pro Street – Playstation 2

Dal passato del precedente post, all’attualità di questo. Per la gioia di Alfia, pubblicato il mio ultimo articolo.
ECCOLO QUA

Correva l'anno 1990

Nei primi giorni del mese di ottobre del 1990 arrivava nelle edicole il numero 49 della rivista ZAPP! Storica rivista di videogiochi italiana. A quei tempi, vado a memoria, le testate erano solo Zapp!, The Games Machine e K.
Cos’ha di particolare quel numero? Vi era pubblicata la mia prima recensione. Grazie a un sito di appassionati, oggi sono riuscito a ritrovare la scansione di quel mio primo articolo.
Per la gioia dell’Alfia eccolo qua

PRIMA PARTE
SECONDA PARTE

Nota di costume: leggendo si vede il segno dei tempi. I film di Star Wars erano ancora 3 e Schwarzy era solo un attore…

Cattelan è morto. Viva Cattelan!

Oggi su cult ho visto questo strano documentario su (e di) Maurizio Cattelan. Interessante. Sospeso tra realtà e finzione, mettendo costantemente il dubbio su dove finisca la realtà e inizi la fantasia. E viceversa.
In fondo, per quel poco che ho visto delle sue opere nel suddetto documentario, non è forse un filo che unisce tutto quello che fa?
Di lui conoscevo, non apprezzandolo, solo i bambini impiccati a un albero milanese. Il resto che ho visto però mi ha sinceramente incuriosità. Penso proverò a capirci di più.

Nel frattempo sprofondo sempre più nella mia pigrizia.

Giri per regali 1: Testa a ogiva

Ok. Sono da sempre conscio di non essere un fotomodello. Sono altresì conscio di non poter uscire con affermazioni d’orgoglio tipo "non sono bello ma piaccio". Però certe cose lasciano ancora perplesse…
Ero alla fiera dell’artigianato. Secondo giro, mirato per le cose già viste. Nello stand del trentino c’era un cappello che mi piaceva. Ero conscio che non mi sarebbe stato bene, però a un certo punto me ne frego pure e se piace a me lo prendo lo stesso. Lo provo. La signora, gentile, mi passa due misure. La prima sembra andar bene. Chiede anche a suo marito (l’artigiano di Cles). Mi spiega che sì, è giusto perchè c’è un dito di spazio tra le orecchie e il cappello però uno con la testa a ogiva come la mia poi picchia sempre un pò sopra.
Secondo voi l’ho acquistato?

Saluti da Testa a ogiva