E' ufficiale…

Purtroppo neppure quest’anno è passata la moda dei babbo natale arrampicatori fuori dalle finestre.
Che tristezza.

Tra scleri e sonnolenza

Oggi in ufficio c’è tanto sclero ma io sono anche abbastanza sonnolento. Non fraintendete: finalmente sono bello carico e rendo bene, però ho sonno.
Mi sa che dipende dal fatto che non ho puntato la sveglia e mi sono alzato alle otto meno un quarto.

Due maroni

Ciao a tutti,
vi lascio per andare a un entusiasmante convegno sugli obblighi antiriciclaggio. Se sopravvivo vi scrivo qualcosa stasera.

Cosa succede a noi 30enni?

Sono i trentenni (in senso ormai un pò esteso) della mia generazione a essere incasinati o sono i trentenni in generale?
O forse c’è un’età in cui non si è incasinati? Fatto sta che tutto sommato, pur con la mia vita da zitello, il mio caratteraccio da zitello e tante altre cose da zitello, sono ancora una delle persone che conosco che se la passa meglio in sto periodo. Tutto è molto relativo e c’è quindi più da dispiacersi per gli amici che non gioire per me. Comunque le cose non vanno malaccio e con questo raggetto di sole vi auguro buon lunedì.

Questa sarò la settimana dell’italianità del mio linguaggio: mi impegno a non usare termini inglesi nel mio blog, cosa che sarà dura soprattutto quando parlerò di tecnologia. Quindi per questa settimana non sarò Puck ma sarò Paleo. Saluti

Paleo

Qualcosa è cambiato (?)

Dopo la tragedia della morte del ragazzo che andava a seguire la partita della lazio, i termini sono stati accuratamente pesati, qualcosa è cambiato. Meglio sarebbe dire che è cambiato qualcosa dopo la strumentalizzazione fatta dalle curve e gli scontri di quella domenica domenica. Ho iniziato a pensarlo dopo che sono andato a vedere Armani Jeans Milano contro Lottomatica Roma. Lo sparuto gruppo di tifosi milanesi, non frequento molto quindi non so se siano sempre così pochi, era composto da un centinaio di persone. Molte meno se consideriamo i veri Ultras. Questi hanno cominciato inneggiando al ragazzo e fin qui tutto tranquillo. Il resto del pubblico, più numeroso di quanto mi sarei aspettato, vedeva più di duemila persone ignorarli. Qualcosa è cambiato, o mi piace pensare che sia così, quando dalla curva si sono alzati due cori rivolti alla polizia: "assassini" e "la violenza negli stadi siete voi" Qui il pubblico ha lasciato la sua neutralità ed è partito a fischiare e contestare la curva. Da lì il tifo sugli spalti è diventato uno strano fronteggiarsi. La curva inneggiava il suo (inconapevole) martire e insultava il resto del pubblico. La non curva ha provato a farsi curva per sostenere la squadra. La tensione è un po’ salita e a uno qualche fila sotto di me è uscito un "siete come i romani" indirizzato alla curva. Qui i capi hanno dato in escandescenza e dato dimotrazione dell’ipocrisia del coro "la violenza negli stadi siete voi": è partita la missione punitiva alla ricerca del malcapitato. Lui ovviamente, parte della maggioranza tranquilla, non si è fatto trovare e noi, maggioranza tranquilla, non abbiamo certo fatto i delatori ai quattro ultras che setacciavano il settore. Qualcosa è cambiato? E’ bello pensare di sì ma quando il singolo silenzioso è lasciato in balia degli eventi, il violento avrà sempre la meglio.

Black e Red

Tra la cronaca nera e quella a luci rosse ecco una storia da olteoceano.

Aforisma

Per sfilare gli indumenti a una donna
bisogna inevitabilmente farli passare dalla testa

Syphon Filter: Logan's Shadow per Psp

Online un’altra mia RECENSIONE