Puri esercizi di stile
Ieri sera, sia andando che tornando dal corso di fotografia, ho avuto modo di chiacchierare con una interessante e piacente compagna di corso. Un soggettino davvero singolare e, se pur totalmente opposta a me come personalità, è stato piacevole. Per gli amanti delle serie storiche, segnalo l’età relativa(approssimativa): -10
Dotata di un’esperssione sorniona che non riuscivo a decifrare, a metà tra il divertito e la presa per il culo, ha comunque avuto aspetti sorprendenti anche se in fondo riconducibili semplicemente alla buona educazione.
Rincasando ragionavo su come a certe dinamiche di conoscenza onetoone non sono più abituato. Capitava ai tempi dell’università, quando attaccavi bottone con la compagna di corso. Ora invece le nuove conoscenze le si fa in compagnia, vedi le amiche di mia cugggina, oppure direttamente ma via internet e il faccia a faccia privato arriva già quando le nozioni fondamentali reciproche si sono già scambiate.
In definitiva una piacevole e inattesa palestra sociale.
Facebook e il cimitero delle crocette
Come vi raccontavo l’altro giorno, mi sono iscritto a Facebook.
Ho sono nella fase entusiastica dove sto cercando di scoprire le reali potenzialità di questo social network.
Qui mi collego a un mio vecchio cavallo di battaglia: il cimitero delle crocette.
Così era chiamata una sezione della mia agenda elettronica dove erano riposte tutte le persone (soprattutto fanciulle) con le quali avevo perso i contatti ma delle quali mi piaceva ogni tanto sapere qualcosa. Una versione peggiore di questa sezione era dedicata a quelle delle quali non avevo neppure un contatto. Avevo provato con google ora sto provando col motore di ricerca di facebook, sia mai che qualcuna salti fuori.
Per ora ho trovato solo un tipo che avevo in compagnia ai tempi dell’università e un’omonima di una ragazza di Torino con cui sono uscito. Come sapete, non sono tipo che si da per vinto e continuerà la ricerca dei soggetti smarriti.
Come complicarsi la vita
Cercare di fissare i propri impegni in un giorno in cui sei sclerato, devi chiamare l’assistenza della caldaia, devi sentire la asl…è un’impresa titanica.
Visto che io sono una persona normale (ma sclerata) ho "fatto su casino".
Ora mi si sono accavallate cose o giovedì o venerdì… però pare riesca a sbrogliarle…rinuncio solo a un torneo di poker 
Sclero
Da quando ho varcato la soglia dell’ufficio è cominciato lo sclero più totale.
Spero di sopravvivere fino a fine giornata. Sarà dura.
Ci mancava solo questa… :-)
Il mio amico Simon mi ha fatto finire nel circolo vizioso di facebook… mannaggia a lui.
Se anche voi ci siete finiti, fatevi vivi o fatemi sapere come trovarvi.
Piccole spigolature domestiche
Un pò di estratti di vita domestica.
– Ieri, totalmente controvoglia, sono andato a fare la spesa grossa. Del resto aprendo il frigo si trovavano solo le mie coltivazioni spontanee di muffe e poco altro…
– Tanto che c’ero, ho anche fatto un paio di acquisti per l’isolamento termico di casa: ho preso i pannelli da mettere dietro i caloriferi e una di quelle strisce (inutili) da mettere sotto la porta d’ingresso per evitare gli spifferi.
– Stamattina ho litigato con la caldaia. I caloriferi erano bollenti ma non c’è stato verso di far scende l’acqua calda. Se stasera non va, dovrò scaldare sui fornelli dell’acqua per lavarmi i capelli.
– Lo faccio o no l’albero di Natale quest’anno? In genere metto una ghirlanda sulla porta e faccio il Presepe.
