e…

…e se sfruttando youtube facessi un videoblog?
o almeno un audioblog.
Che ne dite? Opinioni?

Tifo da stadio

Non potendo fare molto altro, sono qui che tifo per le mie azioni unteria preferite: le Digital Bros.
Ho un ordine di vendita a 4,32. Se va in porta mi ridi anche il culo e…mi preparerei a ricevere le solite email di insulti dall’Irlanda. C’è chi vince con una scala reale contro un poker servito e chi riesce ogni tanto a cavar sangue dalle rape in borsa.

La guerra è finita?

KO… stamattina mi sono preparato di tutto punto, ho anche tentato di uscire ma la caviglia fa ancora troppo male. Ci devo riprovare oggi pomeriggio, visto che ho un corso.
Intanto, coi maroni che girano, ascolto "la guerra è finita" dei baustelle.

Ieri sera mi sono addormentato davanti alla tv, niente da fare: per me l’inter è peggio delle prove del gp o del giro d’Italia…

Blog

In questa INUTILE giornata, ho girato un pò di blog. Certo che si trova un pò di tutto.
Partiamo col dire che quelli di poesie non mi piacciono per niente. Anche perchè secondo me un dilettante che scrive in prosa è molto più sopportabile che un poeta dilettante, spesso li trovo patetici. Comunque ammiro l’impegno.
Di gran lunga quelli che preferisco sono i diari online. Devo dire che se ne trovano, purtroppo, diversi di ragazze anoressiche. Mi ha messo una grossa tristezza questa cosa. Come mi mette sempre tristezza chi si infligge dolore fisico o comunque non apprezza il suo buono stato di salute.
Libero arbitrio…

A volte è dura

La tregua estiva che generalmente le mi caviglie, come i Cobas, mi concedono è finita. Oggi proprio non ce l’ho fatta ad andare al lavoro. E’ già la seconda volta in settembre. Il buono di essere un libero professionista (fatto questa scelta anche viste le mie condizini di salute) è che comunque riesco a gestirmi.
Quello che non gestisco è la rabbia che spesso queste cose mi provocano. Dovrei esserci abituato dopo 32 anni ma non è così.

Canzoni per caso

Stasera mi piacciono molto due canzoni dei Baustelle: Un romantico a Milano e soprattutto La guerra è finita.

Pero Caput Mundi

Pero è un anonimo paese che si sviluppa lungo la statale del Sempione, attaccato come una ventosa al confine milanese.
Ci vivo ormai da 3 anni e una cosa che mi ha subito stupito del loco è l’incredibile concentrazione di agenzie immobiliari. Piano piano sto capendo il perchè.
Il Gallaratese è in quartiere milanese dove sono cresciuto, quello che confina con Pero. Mi rendo conto sempre di più che fra le zone periferiche, nonostante non abbia una grande fama, è uno dei migliori. Dimostrazione è che tutti quelli della mia generazione cresciuti lì, vogliono rimanere il più vicino possibile.
Peccato che coi costi delle case non sia facile. Ecco quindi che si fa il passo e si arriva a Pero.
Io ho fatto così, mio cugino prima di sposarsi fece così. Ora ho due amiche che cercano di trasferirsi lì.
Una di queste ha già visto delle case, l’altra la porto a fare un giro per agenzie sabato.
…e dire che come paesino non ha proprio nulla…

il bello della quotidianità

La gente cerca spesso le cose eccezionali, le emozioni forti.
Certo, piacciono anche a me. Però apprezzo sempre di più la quotidianità.
Ad esempio mi piace che L. adesso passi i lunedì sera da me solo per vedere Lost assieme. Nelle pubblicità mi aggiorna un pò sulle sue vicissitudini sentimentali e finito tutto chiacchieriamo ancora un attimo e poi va a casa. Mi piace molto questa routine.