Classico anticipo di un weekend autunnale, anzi…solo di una classica domenica autunnale.
Pioggia a dirotto tutto il giorno, cosa che mi ha costretto in casa e fatto pure saltare l’uscita serale (piacevole invito a sorpresa ricevuto all’ultimo) con una bella fanciulla (fidanzata da una vita…vabbè) (nb lo so che pensate di sapere chi sia…non è lei…è un’altra…sono sempre pieno di amiche accoppiate…sigh).
Comunque…venerdì avevo fatto la spesa da Blockbuster, quindi…eccovi un breve riassunto:
HITCH: bella commedia, basata su un concetto che io e YdR (scusami: non ricordo di chi dei due fosse l’idea orignale)…ogni tattica è giusta e ogni tattica è sbagliata, non è questo che determina come debba andare a finire.
IN GOOD COMPANY: l’ho noleggiato poi me ne sono pentito, non avevo molta voglia di vederlo…invece mi è piaciuto. Anche se il finale è un pò scontato in un paio di passaggi.
THE MANCHURIAN CANDIDATE: bellino, sulla falsariga di Ipotesi di Complotto, che però resta migliore.
L’ultimo che ho visto dei tre, è il primo del quale vi ho parlato…e sono qui ancora un pò in fase forzosamente ottimistica da metadone sentimentale. Potrei quindi concludere con la frase portante di una delle mie commedie preferite "Amore ed altre catastrofi" (probabilmente è una citazione):
Noi amiamo, perchè l’amore è l’unica grande avventura
Titoli di coda che cominciano a scorrere…in sottofondo una canzone di De Gregori…
Dietro a un miraggio c’è sempre un miraggio da considerare,
come del resto alla fine di un viaggio
c’è sempre un viaggio da ricominciare.
Bella ragazza, begli occhi e bel cuore,
bello sguardo da incrociare,
sarebbe bello una sera doverti riaccompagnare.
Accompagnarti per certi angoli del presente,
che fortunatamente diventeranno curve nella memoria.
Quando domani ci accorgeremo che non ritorna mai più niente,
ma finalmente accetteremo il fatto come una vittoria.
La manifesta negligenza professionale della vittima, può essere addotta come attenuante in un processo per omicidio volontario? 
Il mio ego ha vissuto giorni migliori…ma anche decisamente peggiori 
Basterebbe poco…ma quel poco che manca da molto 
Guarda un pò questo Rael…
notiziario quattordicinale sulla clonazione terapeutica
Alla riunione di Barcelona, piu’ che di extraterrestri e di clonazione, l’argomento e la pratica era il sesso. Secondo quanto riportato dalla giornalista, il capo Rael gode perfino di una specie di jus primae noctis e comunque per le prescelte l’onore di fare del sesso con Rael e’ un privilegio a cui non ci si puo’ negare, per contratto sottoscritto dagli angeli del "Cordon Dorado".
Le immagini della telecamera nascosta sono andate in onda in uno speciale di Antena3.
Stasera cinema…e di qualità. Ho visto La frabbrica di cioccolato di Tim Burton, che resta un genio a livello assoluto. Lui e i fratelli Cohen restano i soli che per me girano sogni più che pellicole. Fantastico.
Vorrei scrivere un post su questa serata…ma sono ancora così sfatto e con le sinapsi staccate (auto disinserite per sopravvivere) che non ne ho la forza…
Brevemente posso solo dire che, fino a che ho ascoltato, ero stupito di come certe persone pensino solo a trovare il tempo per iniziare a parlare loro più che ascoltare gli altri.
Quando invece ho iniziato a estraniarmi un pò, mi sono messo a pensare che sto diventando (per autodifesa?) un pò troppo un orso. Una volta mi aprivo un pò di più, come qualità non come quantità, con le persone a cui tenevo. Ora lo faccio molto meno.
Vabbè…notte.
Mi spiegate perchè sono un generatore naturale di disordine?
Perchè non riesco a tenere la casa presentabile per più di due giorni di fila???
Il cinema non è solo arte. Questa è una dei suoi aspetti che mi piace di più. Il cinema ha miliardi di sfaccettature e (quasi) tutte sono meritevoli di rispetto e possono a loro modo essere fatte con classe. Ecco perchè, a seconda del mio umore, mi piace perdermi in un bianco e nero con la Hepburn o del trash anni 50 di Ed Wood. Scollegare il cervello con Oronzo Canà o affascinarmi nei richiami classici di Takeshi Kitano. Certe volte addirittura ho voglia di vedere un film di Pieraccioni. Sì, perchè nella vita a volte si ha voglia di pensare che le cose potrebbero proprio andare così: utopisticamente semplici con lieto fine oltre le nostre aspettative. Stasera invece avevo voglia di dedicarmi al più brutto film del mio regista preferito: Kevin Smith. Ingiustamente sottovalutato ed etichettato come demenziale. Peccato che non tutti abbiano in bacheca un primo premio al Sundance… Bè stasera mi sono rivisto Generazione X (Mallrats in lingua originale) e sono felice così, con una grandiosa cavolata fumettosa. Perchè nella vita è bello pensare che dietro l’angolo puoi trovare Jay e Silent Bob…
Conscio che per molti di voi la metà dei riferimenti saranno stati astrusi…vi saluto.
PS: se sei una ragazza e stravedi per Kevin Smith…chiamami, ti devo sposare!!! 
