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Metti una sera in Triennale

Ieri sera dopo il lavoro, non essendo riuscito ad arrabattare qualcosa di sociale e non avendo voglia di andare a casa, me ne sono andato in Triennale a vedere alcune esibizioni gratuite che mi incuriosivano da tempo. Ecco la mia personalissima classifica con mini recensione.

PRIMO: Il cinema con il cappello
Un percorso in varie tappe sulla figura del cappello nella storia del cinema. Coinvolgente e accattivante.

SECONDO: Intollerance Zero
Un viaggio fotografico attraverso le vittime dell'intolleranza. Da Ground Zero ad Anna Politkovskaya. Da Marco Biagi a preti missionari di cui a mala pena si viene a conoscenza

TERZO POSTO: Incroci
Mostra fotografica (sponsorizzata Atm) nei luoghi e fra le persone che fanno girare Milano ogni giorno. Guardabile ma nulla più.

QUARTO POSTO: Quanto ti vuoi bene?
Insopportabile esposizione sponsorizzata dalla Dove sulle donne di domani. Il mio effetto è stato quello di ringraziare di avere a che fare con quelle di oggi e ieri. Anche la Triennale deve sopravvivere e gli sponsor servono…

PostAmaro

Più cerco di preoccuparmi per le persone e più ho la scoraggiante impressione che non ne valga poi tanto la pena. Ognuno pensa solo per sé. Non è gente “cattiva”, nella maggior parte dei casi. Solo persone che volontariamente o meno pensano a stare a galla loro. Poi viene il resto. Sono anch’io così? E se non lo sono (o non lo sono come molti altri), dovrei esserlo? Spero e credo di no. Per ora riesco ancora ad ostinarmi.

Neologismi sadomaso

Sentita oggi da un ragazzo (età approssimativa 24-28) in metropolitana:
"Questa cosa mi dà un po' una sensazione di fisting"

Le nuove frontiere del Grandonnismo: il bootcamp!

Quando anche il pilates passa di moda, quando la fit boxe ormai è out, ecco una nuova frontiera per dar libero sfogo alle esigenze della Grandonna Trendy: il Bootcamp! Di che si tratta? Della nuova frontiera del fitness! O così almeno recita con tono entusiastico il sito http://www.bootcampbs.com che da subito dimostra un taglio decisamente militare. Sì, perchè in fondo di questo deve (o dovrebbe) trattarsi: allenamenti tipo marines con un sergente di ferro che ti urla nelle orecchie. Poi scorri il sito e qualcosa di strano scovi… cito:

Una tipica giornata al BOOTCAMP BS® prevede:
come nel bootcamp dei veri campi militari, ogni allenamento è differente e studiato per far lavorare le diverse aree del corpo e della mente, migliorando il benessere psico-fisico del praticante. L’allenamento può includere una o tutte queste tecniche:
Bootcamp Beat IT System Stretching
Bootcamp Beat IT System Corsa/Camminata
Bootcamp Beat IT System Esercizi militari
Bootcamp Beat IT System Corsa ad ostacoli
Bootcamp Beat IT System Yoga
Bootcamp Beat IT System Pilates
Bootcamp Beat IT System Esercizi con i pesi
Bootcamp Beat IT System Addominali
Bootcamp Beat IT System Salto con la corda

PILATES??? (allora non è passato di moda) YOGAAA??? Non mi pareva che in Full metal jacket facessero yoga…
Tant'è…
Comunque non è una cosa prettamente femminile, sulla carta, anche se (casualmente) facevano proprio ieri delle giornate rosa. Poi mi chiedo: ma quale uomo dopo aver sperato per una vita di evitare la naja va a farsi questa mascherata fit/militare?
A presto, dopo un'intervista esclusiva (e anonima) con una testimone oculare 😀

Colazione a Londra

Ho lasciato andare gli altri a Portobello e io mi sono preso una mattinata tranquilla. Ora colazione da Starbucks, uno di quei posto dove non sono in imbarazzo a consumare da solo. Anzi, è quasi più piacevole così. Finisco il caffè e poi un po’ di shopping rilassato… O anche no.

Viaggiare (in Europa) al tempo dell'iPhone

Già in passato ho viaggiato con l'iPhone, traendo grande soddisfazione soprattutto durante i voli e le lunghe attese in aeroporto.
Ora che vodafone ha fatto un'opzione Passport per i dati (con due euro al giorno ho 100mb di dati anche all'estero, così come ce li ho nel mio contratto italiano), avrò praticamente l'intera operatività del device anche fuori confine.
Assieme alla borsa per il weekend londinese ho quindi preparato anche le app ad hoc sull'iphone. Alcune le avevo già, altre le ho scaricate.
– Blog writer lite (gratis) per aggiornare il blog
– Facebook (gratis) per accedere al noto social network
– Varie applicazioni (tutte gratis) per guide della città, mappe dei trasporti e condizioni delle linee.
Mi manca solo qualcosa per verificare lo stato dei voli…
Con altri software coe Hipstamatic potrò fare foto più o meno artistiche che condividerò coi quattro interessati in tempo reale. Ma anche no.
Indispensabile la batteria esterna ausiliaria…

20 anni fa

Venti anni fa, più o meno a questora, ero un sedicenne che aveva raggiunto il nuovo Forum di Assago con i pullman navetta per lultima partita del girone finale del campionato di hockey. Sulla carta non era una finale. Nella pratica lo era. Milano-Bolzano. La Saima contro le odiate merde, una squadra per la quale i favori arbitrali non facevano neppure scalpore. Soprattutto contro di noi. Ero passato dalle mille anime, quando andava bene, del sabato pomeriggio al Piranesi a quello. Lo scudetto. Un miraggio che la Milano hockeystica inseguiva da anni. No. Quella sera non poteva finire diversamente. Quella sera no. Quando quel giovincello di Bragnalo ha spinto il disco in rete con tutto se stesso, dietro ci siamo finiti tutti noi diecimila di quella sera. Grazie Saima. Grazie ragazzi. LO Scudetto per me sarà sempre e solo quello.

I mantra di oggi

Been there done that (lavorativo)
Ogni tattica è giusta, ogni tattica è sbagliata (personale)
vaffanculovaffanculovaffanculo (evergreen)