X-Factor e la tempesta perfetta
o, ha rasentato la perfezione del genere. Eliminato il corpo estraneo tra i giudici, inserita Skin e richiamato Elio, la versione italiana del talent è stata la prima a presentare solo cantanti a guidare le squadre. Il secondo elemento è stato l’inserimento dei gruppi “veri” e non solo di quelli vocali. Credo che in Italia la maggior parte di chi faccia musica lo faccia in questa forma, era quindi a
nacronistico lasciarle fuori e la qualità di questa categoria nel corso della gara lo ha dimostrato. Ultimo elemento è l’alchimia che pare essersi creata tra i concorrenti. Senza polemiche e invidie (apparenti) la competizione non è comunque scaduta nel buonismo. A questo punto il dilemma della produzione sarà “replicare o innovare?” Entrambe le strade sono altrettanti difficili e rischiose dopo un successo come quello 2015.
Pubblicato il 14 dicembre 2015, in Uncategorized con tag elio, giosada, mika, skin, SKY, xfactor. Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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