Archivio dell'autore: Puck74
Twitter e deliri di autoironica onnipotenza
L’altro giorno mi è preso un guizzo buffone e ho modificato come segue la descrizione del mio account twitter:

Tra l’altro inseguo ancora il “pareggio di bilancio” di twitter, cioè un rapporto follower/following pari o maggiore di 1. Al momento sono fermo a 0,638
Il nuovo sottotitolo
Dopo settimane di ricerca, ho avuto la folgorazione per il nuovo sottotitolo del blog. Segnalo a un amico, che a questo punto starà già preparando un commento che immagino: la stagione agonistica è chiusa e questa ne è l’ennesima conferma, non la smentita 🙂
Brevi attimi d’illuminazione
Solo una ragione ci spinge a fare una cosa, più della gente che ci dice di non farla: essere noi stessi i primi a sapere di non doverla fare.
La chiamerò “legge di Puck sull’autolesionismo”
Vintage
Gli anni passano e ormai non passa giorno che mi ricordi che siano passati almeno vent’anni da questo o da quell’altro evento. Questo weekend ho ritirato fuori dal l’armadio il mio giubbotto di pelle. L’unico che abbia mai avuto. Tra me e me mi lamentavo del fatto che la zip è rovinata e dovrei farla cambiare. Ho fatto mente locale, quella zip e il giubbotto che vi e attaccato, li presi quando ancora andavo alle superiori, al massimo erano i primi anni dell’università. Quindi stiamo parlando di un lasso di tempo tra il 1991 e il 1994. Ricordo bene anche il posto: international shop di piazza Venini. Era una jeanseria abbastanza famosa ai tempi. Ricordo anche che lo pagai poco, alché pensai “bhé a sto prezzo anche se fra due inverni è andato, amen”.
Potrei chiosare con una frase da vecchio vecchio “non li fanno più capi così”
Pranzo sulla scrivania: ZERObriciole
Ogni tanto in ufficio testo qualche servizio di consegna pasti a domicilio. L’altro giorno ho provato ZEROBriciole, segnalato come molto interessante da un articolo di Dissapore.
Ho ordinato uno stecco di pollo, una sorta di crocchettone con lo stecco di un ghiacciolo, e delle polpette in umido. Il menù comprende anche zuppe e svariate altre sfiziosità. Cibo dieci euro, consegna cinque euro. Non proprio a buon mercato ma la qualità è buona. Dividendo le spese di consegna con altri, ci puo’ stare.
Un nome, un destino
Stavo cercando informazioni su di un locale, dove in marzo si terrà un concerto che mi interessa molto. Fra le news ho trovato il trafiletto che vi riporto qui sotto. Per la serie: un nome, un destino.
A causa del temporale che si è abbattuto questa sera sul Parco Nord, la cabina elettrica che alimenta l’Estragon ha subito un danno che richiede parecchie ore per essere riparato. Siamo purtroppo costretti a rimanere chiusi. Ci scusiamo per il disagio, recupereremo il concerto dei Pestafango il prima possibile.
A me Albertini piaceva
…forse perchè era il meno Pdl tra i soggetti di centrodestra dell’area milanese. Oggi fanno tanto i moralisti per una sua battuta e viene ricordato il suo passato mutandato.
Albertini: «La Minetti si è dimessa? Ora la chiamerà Tinto Brass» – Milano.
Per la stragrande maggioranza dei maschi pre-metrosexual in età da rasatura, tutti i problemi di dermatologia si possono risolvere con un dopobarba e la crema Prep. Per i casi più integralisti, per un po’ lo sono stato pure io, spesso la Prep da sola puo’ fare tutto. Alla faccia di Nivea, Loreal e compagnia cantante che cercano di suggerire mirabolanti prodotti alternativi e che andrebbero a colmare necessità insoddisfatte, la Prep è percepita come identica nella preparazione dal 1860.