Archivi Blog

Ieri ha compiouto 80 anni, auguri!

Ieri ha compiuto 80 anno quello che, piaccia o no (io non è che lo apprezzi), è un pezzo della nostra storia. Nel corso della sua storia ha avuto momenti di grande successo ma è stato anche al centro di furiose polemiche e scandali. Non sapevo di questa ricorrenza e a farmela notare è stata una persona che lavora in un’azienda, ad esso legata, vista da molti come il demonio. Ma non sono certo qui a giudicare.

Quindi, buon compleanno FORMAGGINO MIO!

Il potere logora chi ce l’ha?

Oppure noi italiani non siamo mai contenti di chi ci governa? Oddio, vista la nostra storia ne avremo ben donde, però qui vorrei soffermarmi sul caso Renzi, senza entrare nel commento politico ma guardando solo sul fenomeno di costume. Da sindaco di Firenze era il nuovo che avanzava, il nostro Obama. Poi, anche prima che diventasse premier, le cose sono cominciate a cambiare, probabilmente sulla spinta di certe strumentalizzazioni per questioni interne al PD. Il primo sintomo è stato il cambio di tipologia di foto. Prima appariva sempre giovane ed energetico, poi si è passati quasi solo a foto in cui si rimarcava la sua somiglianza con Mr Bean. Poi, lo so, tra uscite infelici e risultati che tardavano a venire, il malcontento è salito. Oggi mi sono imbattuto nell’ultimo stadio: barzellette che giravano su Berlusconi in cui semplicemente il nome veniva cambiato per inserire Renzi. Dai, anche noi italiani però ci mettiamo del nostro… 

  
 

Sul ponte sventola Balena Bianca

Da ieri l’Italia ha un nuovo Presidente della Repubblica. Mattarella è stato eletto alla quarta votazione con una maggioranza nettamente superiore a quella che le dichiarazioni di voto facessero presagire. Dopo la vittoria di Renzi, un altro sintomo della voglia di centro del nostro paese, che è fatto da persone dai facili entusiasmi ma dai difficili estremismi. Il centro non è il grigio tepore dell’ignavia ma può e deve essere una posizione definita ben precisa. Oggi c’è chi grida (qualcuno entusiasta, qualcuno schifato) al ritorno della DC, della Balena Bianca. Purtroppo la fine delle prima Repubblica ha lasciato un’immagine negativa di quello che nella storia italiana è stato anche un movimento forte e dai picchi notevole (De Gasperi, se devo fare un nome). Il PD per anni ha schifato rivolgersi al centro. Ha pagato questa scelta e Berlusconi ha ringraziato. Oggi forse l’atteggiamento è cambiato e io ho voglia di essere ottimista. Vi consiglio intanto un articolo interessante che ho letto stamane, scritto da chi ne capisce di sicuro più di me.

NB mi segnalano che il link all’huffington non sia più attivo. Mi spiace.

Tanto grottesco da essere vero

I miei compagni di vacanza mi hanno introdotto alla conoscenza di tutta una serie di personaggi di provincia quantomeno pittoreschi. A svettare su tutti è sicuramente Mirko Oro, all’anagrafe Mirko Rosa, “magnate” dei negozi di compro oro. Il modo migliore per descriverlo, senza addentrarsi nei suoi problemi con la legge, è mostrarvi il video musicale che ha fatto (o che si è fatto fare). Buona visione ma attenzione: il ritornello, nella sua bruttezza, vi entrerà in testa.

 

 

Lo pensate veramente?

Pensate veramente che dopo la decadenza di Berlusconi cambi qualcosa nella politica e nella vita italiana? Io, purtroppo, ne ho dei forti dubbi.
Certo, è un evento che ha un importante valore, anche simbolico.
È certo anche che Berlusconi, uomo dell’apparire, non è certo una di quelle persone che ha preferito l’esercizio del potere alla sua titolarità. Però è anche vero che quasi tutto quello che faceva da senatore, cioè guidare il movimento votato al suo culto, lo può fare anche da privato cittadino.
Ora vi lascio con una canzone che non c’entra niente, se non per il titolo. Scommetto che Crozza e affini avrebbero preferito non fosse stata scritta, o almeno che avesse un altro titolo.

Libero arbitrio

I Deputati devono essere burattini nelle mani della direzione del partito? Io direi proprio di no! Apparentemente questo post sembrerebbe parlare dei “traditori” del Pdl. Però io vorrei attirare l’attenzione su un caso che oggi passa decisamente più in sordina: i dissidenti del M5S. Attaccare e insultare chi vota con la propria testa, anche se contro al movimento a cui appartiene, è un comportamento democratico? A me non sembra proprio. Se la politica italiana (destra e sinistra) deve andare oltre il berlusconismo e l’antiberlusconismo, il M5S deve smettere di essere composto de Grillini

Il M5S presenta la sfiducia e attacca i suoi transfughi – Corriere.it.

Un in bocca al lupo a tutti noi

In questa grigia giornata, tra crisi di governo, tonfi in borsa e iva al 22%, una canzone che vuole essere un augurio per tutti noi…

 

 

Grazia, Graziella e grazie al c…

L’argomento ferragostano è la grazia a Berlusconi. Ma stiamo scherzando vero? Ok posso accettare, perché non nascono certo col processo Mediaset, le eccezioni al concetto giuridico del “non poteva non sapere”. Le accetto come difesa nei tre gradi di giudizio (per essere precisi due di giudizio e uno di legittimità) ma dopo la cassazione basta. I giochi sono chiusi. Che senso ha la grazia a Berlusconi? Nessuno. Se vogliamo, questo è pure il processo con meno risvolti morali. Ragioniamo per assurdo, ma proprio per assurdo: gli viene concessa la grazia. Alla prossima condanna definitiva che succede? Un’altra grazia? Ma non scherziamo.

20130815-122613.jpg

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: