Archivio dell'autore: Puck74
Io preferisco le italiane
Ok, a veder bene la percentuale di russe/ucraine notevoli è alta. Ok, a Stoccolma mi stavo lussando in collo a furia di girarmi a guardare tipe. Ok, intorno al mio ufficio è pieno di modelle di svariate nazionalità.
Però il livello medio della “ragazza qualunque” italiana è quasi inarrivabile. Personalmente in questo campo sento molto poco l’esterofilia. Sudamericane? Naaa! Asiatiche? Buff…
Che poi detto da uno zitello storico come me… Però non vuol dire che non apprezzi! Sono le italiane che apprezzano poco me! Eheheh
Essere sorprendentemente stretto coi tempi
Ieri era mercoledì e mi ero detto: in serata inizierò a portarmi avanti col bagaglio per il weekend londinese. Una volta tanto voglio fare le cose con calma. Poi mi sono messo a vedere Masterchef Italia (Anna go home!), a cambiare la biancheria da letto (piumoni…) e alla fine non ho fatto il bagaglio. È solo mercoledì in fondo.
Stamane l’atroce presa di coscienza: stasera sono a vedere l’Olimpia Milano e domani vado in aeroporto direttamente dall’ufficio. Ok, l’ho rifatto: mi aspetta un altro bagaglio fatto un po’ di fretta stanotte…
La mamma mi ha insegnato
Le madri e i padri insegnano tante cose ai figli. Se la prole segue le orme lavorative dei genitori gli insegnamenti possono diventare anche molto peculiari.
Tra le tante cose che i miei mi hanno insegnato di contabilità, ragioneria, fisco e chi più ne ha più ne metta, spesso mi torna utile una piccola nozione matematica che oggi voglio condividere con voi. Sembra una cavolata ma quando non tornano i conti è spesso una manna.
Se si fanno dei totali e alla fine le cifre non quadrano, se la somma delle cifre della differenza è 9, molto probabilmente si sono invertite due cifre nella somma.
Esempio. Da una parte ho il totale di 1433. Dall’altra ho i due valori 1357 e 76. Se inavvertitamente si digita 1537, la somma diventa 1613. La differenza tra 1433 e 1613 è 180. 1+8=9 e io parto col cercare un’inversione di cifre nei calcoli.
Questo è ovviamente un esempio molto semplificato ma non sapete quanto questa cosa mi ha semplificato la vita anche in grandi fogli excel.
Non ve ne puo’ fregare di meno? Bah allora cosa leggete a fare questo blog di cavolate??? Pussate via 😀
Il Mio Borsino Informatico – Chi sale e chi scende
Ecco un po’ chi sale e chi scende nel mio personalissimo borsino informatico/web
++ iPhone: con iOs5 è sempre più una protuberanza del mio corpo. Inizio a tentennare pure sull’iPad.
+ Facebook: lanciato il progetto per la conversione delle app da flash a html5… un’altra battaglia vinta da Jobs, un altro motivo per il doppio più di cui sopra.
— GooglePlus: di Plus ha solo il nome. Come dicevano nel primo album di Elio “chi se lo i****a?” 🙂
++ Chrome: con il suo web store di applicazioni gratuite sta soppiantando Firefox come mio browser preferito su Pc e Mac
= WordPress: ormai non sento più la nostalgia di Splinder, questa piattaforma blog è superiore sotto ogni punto di vista.
Gli autogol di Conto Arancio
Visti i chiari di luna che ci sono in giro (il Chiaps ripete da anni che siamo tutti morti), pensavo di fare la brava formichina e di fare un piccolo piano di accumulo in conto arancio. La mia idea era quella di mettere da parte un piccolo risparmio mensile da impegnare per 12 mesi. Dopo un anno il cerchio si sarebbe chiuso e ogni mese avrei avuto la possibilità di ritirare quel minimo di liquidità, reinvestire la stessa somma o incrementarla dell’ulteriore risparmietto mensile.
E invece no. Arancio+, il risparmio vincolato del Conto Arancio, prevede siano aperti massimo 3 vincoli contemporaneamente. Onestamente mi pare una cavolata. Dirotterò altrove i miei interessi
Il capolavoro del coefficiente fragola
All’E
sselunga è tornato il triplica punti (fragola) e io giosco! E’ così ripartita la sfida con YdR. Però il mero numero di punti fragola poco conta: uno potrebbe spendere di più e quindi avere più punti. Ho quindi “inventato” (lo so, sono malato…) un coefficiente molto semplice per valutare la resa di una spesa: punti fragola acquisiti fratto euro spesi.
In genere un’ottima performance è intorno al sei. Ieri ho battuto ogni record arrivando a circa 10! Il buono è che ci sono arrivato senza sviare troppo la mia spesa. Ok, potevo aspettare un mesetto a prendere il detersivo della lavastoviglie ma ho anticipato l’acquisto (dello stesso prodotto). Ho cambiato per una volta il tipo di merendina, che poi variare fa anche bene. Però non mi sono buttato in acquisti assurdi solo per i punti… che so… non ho preso MIRTILLI DISIDRATATI come fece in passato qualcun altro 🙂
Giusto per irridere ancora di più il mio rivale, pubblico la foto dello scontrino.
Ma il cielo è blu sopra la iCloud?
Tra le nuove funzioni del nuovo iOs5, iCloud è stata sicuramente la più decantata ma anche quella che inizialmente mi ha lasciato più perplesso. Infatti una prima stesura di questo post era molto più critica di quella che ora vede la luce. Il problema, comune a diversi software Apple, è l’invasività di iCloud: o fai le cose come vuole lei o niente. Soprattutto il problema che ho riscontrato è stato legato alla sincronizzazione dei calendari: o li fai con la nuvola, o li fai con i normali programmi su pc o mac. Alla fine ho ceduto: non sincronizzo più con l’outlook dell’ufficio, che comunque gestivo da solo, e ora imposto i miei appuntamenti su iCloud.
Interessante il backup, che ho impostato per esser fatto sulla nuvola, quando sono connesso in wifi (per non consumare banda). Continuo comunque a tenere aggiornato iTunes a casa poichè così vedo anche quando vengono aggiornate app che possiedo ma che attualmente non sono installate sul mio iPhone.
Due indizi per l’autunno
Due indizi stanno segnando pesantemente il mio cambio di stagione. O meglio: mi indicano che è ormai arrivato il caso di adeguarmi al nuovo clima.
Il primo è che la temperatura naturale interna di casa mia è scesa repentinamente sotto i 24 gradi. Siamo in quel limbo tra i 24 e i 21 in cui non scatta ancora il riscaldamento ma di sicuro il condizionatore ha finito per quest’anno il suo operato.
Il secondo è che l’impianto fotovoltaico non riesce di giorno ad accumulare l’energia necessaria per alimentare wifi, router e ricariche varie la notte.
Risultato: stasera metto il piumone leggero. Brrrr
