Archivio dell'autore: Puck74

Il castello in rovina dimenticato da Milano – Milano

Oggi il sito del Corriere ci parla del castello di Cusago. Un edificio stupendo che purtroppo non ha la cura che meriterebbe, ovviamente per motivi pecuniari. Lo vedo spesso, passando lì a fianco a andando nel locale che è proprio lì davanti…

Interessante anche l’esame che l’articolo fa dei problemi della cura delle opere d’arte in Italia
Il castello in rovina dimenticato da Milano – Milano.

17 euro spesi bene!

Nel mio iperattivismo domenicale, tra un allenamento di golf e una macchinata di lavatrice con le tende di casa, sono passato al Viridea e ho preso una fantastica miniserra da balcone. Dentro ci ho messo la versione invernale del mio orto: ravanelli e cipolle! Speriamo in bene!

Dopo averla montata (tempo 5 minuti scarsi, facilissimo) ho provato a metterci una mano dentro: in effetti dopo pochi minuti al sole già la temperatura interna era decisamente più gradevole di quella esterna.  Sono molto curioso di vedere se questa versione invernale del mio orto andrà a buon fine come quella estiva.

I Pirati della Silicon Valley

Ieri guardavo questo film del 1999: I pirati della Silicon Valley. Il film racconta la gioventù parallela di Steve Jobs e Bill Gates. Il film ha diversi spunti interessanti. Il primo è legato al fatto che il racconto si ferma appunto alla vigilia della data di registrazione del film, in quel fine di anni ’90 dove Jobs era appena tornato in sella ad una Apple sull’orlo del fallimento e ormai sotto l’ombra della Microsoft. La pellicola non è tenera con Jobs, mentre pare esserlo molto di più con Gates. Più di dieci anni di distanza è cambiato molto il rapporto di forze tra le due società, con la Apple prima per capitalizzazione nel Nasdaq, e soprattutto il giudizio sui loro leader carismatici.
La parte di Jobs è interpretata da un giovane Noah Wyle, già noto come il dottor Carter di E.R. e più di recente come il protagonista di Falling Skies, in onda su Fox.

Quattro lati di me in conflitto

Mentre stamattina non c’è dubbio, è come al solito in campo “l’io lavoratore”, per il pomeriggio si preannuncia un match a quattro7cinque:
Lo sportivo: potrei andare al golf a farmi qualche colpo, probabile venga slittato a domani
L’abitudinario a braccetto col bambinone: solo giro caffè con YdR, seguito da qualche giro di pista a GT5, sempre con lui.
Il domestico: dovrei lavare le tende e fare un giro dell’armadio.
Il pigro: nessuno di quelli sopra.

Praticamente certo che l’opzione due sia la vincente. La sfida tra i restanti tre verrà rimessa in campo domani 🙂

Metropolitana: ma come fa certa gente?

Mi meraviglio sempre di come certa gente parli dei fatti propri, anche abbastanza privati, a voce alta nella ressa della metropolitana. Vedi stamattina. Gruppo di tre amiche. Età tra i 35 e 40. Una racconta che è stata per l’ennesima volta mollata e che altre amiche stanno cercando di presentarle tipi a raffica (da bonola ad amendola ne ha urlati a tutto il vagone di tre). La tipa tra l’altro ha una voce roca e un fare da grandonna arrogante.
Io non riuscirei mai a sbandierare così i fatti miei in pubblico. Sbaglio io? Credo proprio di no…

I’ll be there for you

E chiudiamo la settimana lavorativa del mio blog con questa bella canzone di Bon Jovi, tratta da uno dei concerti live che mi è più piaciuto in assoluto.

Inciso per il mio omonimo rhodense: sì, preferisco il concerto all’O2 Arena rispetto a quello ad Hyde Park.

 

Sesso in volo

Spesso nei film si sente parlare, o si “intravede” realizzare, la fantasia del sesso in volo. Intesa come fare sesso nei bagni di un volo di linea. Se però sei un pornodivo istruttore di skydiving allora ti puoi “lanciare” in qualcosa di più estremo.
Leggete qua: LINK da Leggo

La sindrome del Day1: iPhone 4s

Non ho mai capito la sindrome del Day1 che accompagnata quasi tutte le uscite tecnologiche, siano essere smartphone, console o videogiochi.

Ok, hai una cosa il primo giorno ma poi? Ti puoi bullare per 24 ore, al massimo una settimana… e poi?

Oggi è stato lanciato l’iPhone 4s e davanti gli AppleStore di tutto il mondo la gente ha passato la notte in coda. Mah…

Solo una volta ebbi un oggetto molto ambito il giorno del lancio, si trattava della Ps3, ma solo perchè me la spedirono gentilmente a casa quelli della redazione per la quale ai tempi collaboravo! Altrimenti avrei pazientemente aspettato. Anche perchè (non è il caso dell’iPhone) in genere il giorno del lancio il costo è decisamente maggiore.

Ecco un esempio di pazzi volati a Londra per accaparrarsi il nuovo modello:

http://www.iphoneitalia.com/iphoneitalia-vola-a-londra-per-il-day-one-delliphone-4s-live-blogging-296924.html