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Accrocchi cinesi

Apple, nelle ultime versioni di iPhone (ma penso anche di iPad) ha tolto l’ingresso del jack audio. Quindi per ascoltare la musica si hanno tre scelte: 1) lo speaker interno 2) gli auricolari BT 3) auricolari con connettore lightning.

Se optate per l’opzione 3) potete utilizzare quelli che vi vengono dati nella confezione all’acquisto. Ma se li perdete o si rompono? Quelli originali sono ben prezzolati. Siccome Mrs Puck and I siamo abbastanza disordinati, ne dovevamo prendere due. Lei si è data da fare e ne ha trovati di economici su Amazon. Tutto bello, tutto buono. Arrivano. Apro la confezione e ci sono delle istruzioni (???). Cioè? Non basta che li connetto? No. Evidentemente la tecnologia apple è particolare e quindi questi ingegnosi produttori cosa hanno pensato per limitare i costi e aggirare i problemi tecnici? Inserisci il cavetto che però non serve a passare l’audio ma solo ad alimentare quelle che alla fine sono auricolari BT a cavo… Quindi dopo averli connessi, devi riconoscerli e funziona tutto.

Alla fine poco cambia. Però nella tecnologia si trovano davvero delle assurdità pratiche.

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Quando uno nasce pc user…

Dal 2009, per il computer di casa, ho svoltato da Windows a Mac. Alcune cose dell’utente Pc sono però oramai incise nel mio DNA e alcuni aspetti Apple non lo digerisco.

Per esempio di recente volevo fare una compilation mp3 con i miei file musicali (tutti originali, o rip in iTunes di cd i acquisti sullo store). Risultato: non posso. Salvo fare una complessa procedura di consolidamento della libreria di iTunes.

La cosa peggiore (che ha subito fatto scattare l’acquisto da terze parti) è successa sabato, quando mi sono portato a casa delle contabilità da fare su una piattaforma web. Bhé la tastiera del mio nuovo Mac non ha il tastierino numerico. Stavo dando di cranio. Risultato: corsa diretta su Amazon…

Giochi programmati col c***. Aka: l’ottimizzazione, questa sconosciuta.

wwe-champions-trucchi-gratis-ios-e-androidHo un iPhone 5s. Non è nuovissimo ma fa ancora il suo onesto lavoro. La capacità non è eccelsa ma non mi lamento. Mi lamento invece quando alcune app sono ottimizzate così male da bersi la batteria con la stessa velocità con cui mi berrei una birra media. Di recente avevo già cancellato il gioco Golf Clash perchè, statistiche dell’iPhone alla mano, nel corso di una settimana aveva rappresentato il 60% dei consumi. Non che ci avessi giocato molto, un po’ in metropolitana e una partitina la sera. Quello però era niente rispetto ad un titolo provato oggi WWE Champions (un puzzle game rpg). Salgo in metropolitana con la batteria all’80%, scendo dopo 15 minuti con il 20%. Assurdo.

Una serata da red carpet per nerd

playstation4pro_1473284554Ieri sera per i nerd (e soprattutto per il mio budget del quarto trimestre 2016 e del primo 2017) era una serata importante: Sony e Apple presentavano i nuovi prodotti. Si legga: Playstation 4 Pro e iPhone 7.

Il primo prodotto era quello che maggiormente mi interessava. Anzi, avevo già deciso di comprarlo. In pratica doveva trattarsi di una Ps 4 potenziata che supportasse i 4k. Tutto vero o quasi… nel senso che manca all’interno un lettore di bluray ultrahd. Quindi upscaling dei bluray classici, netflix e gaming in 4k (con tutte le limitazioni date da bande o programmazione). Non sono più così entusiasta ma… vediamo che succede a Natale…

Sull’iPhone 7 ero molto più freddino: il mio 5s fa ancora la sua discreta figura. Nessuna novità di design, poche novità tecniche, prezzi sempre alti. Al momento direi che è stata una totale delusione. Anzi no, è proprio come mi aspettavo…

Ci riprovo con Kickstarter: Server Tycoon

Dopo il fallimento della campagna per il remake di Sensible Soccer, ci riprovo a finanziare un progetto su Kickstarter. In questo caso si tratta di un videogioco che simula la gestione di una webfarm. Fin da piccolo sono stato un giocatore entusiasta per qualsiasi videogame che avesse “sim” “tycoon” o “manager” nel titolo. Questo non potevo proprio farmelo scappare! 

Vediamo se questa volta va meglio e riesco a vedere l’arrivo sul mercato del gioco, con tanto di mio nome nella schermata dei ringraziamenti.

Sono un Mac user con un dna da Pc…

Ho un iMac, un iPad e un iPhone. Nonostante questo resto geneticamente legato al mio passato da smanettone (per modo di dire) Pc. L’utente Pc ha un rapporto col suo computer molto più carnale e prosaico rispetto a un utente Mac/Apple. L’utente Pc apre, cambia, smonta il proprio computer. L’utente Mac spesso colleziona i suoi vecchi Apple in reliquiari.

Di recente il mio iPhone 5s ha avuto bisogno di cambiare il connettore dell’alimentazione. Apple Store spendendo ben più di 100 euro o negozio dei cinesi per 30 euro? Ho scelto la seconda, con discreta soddisfazione.

Il mio iMac è del 2007 e inizia a essere un po’ lento (certo, un po’ degli stessi anni ora sarebbe decrepito). Cambiarlo o montarci un disco ssd? Mi sa che opterò proprio per la seconda…

Riproviamoci con Ello

Come scrissi a novembre 2014 (Say Hello to Ello), sono iscritto a Ello, un social network così trendy e alternativo che non se lo fila nessuno se non i così trendy e alterantivo che vogliono fare i trendy alternativi. Cosa ci faccio io allora? Bella domanda. Faccio il first mover in modo inutile. Tutto questo solo per dirvi che finalmente hanno lanciato la app mobile di ello. Vediamo se ora inizierà ad essere un po’ meno desolantemente vuoto. Almen di italiani.

Perchè iscriversi a Ello? Mah. Chiedete ad altri. Io vi posso dire che loro fanno vanto della propria struttura minimale e della totale mancanza di pubblicità.

Stai pensando di cambiare l’iPhone?

Con l’iPhone5s in arrivo, diversi utenti apple stanno pensando di mandare in pensione il vecchio device per far spazio a quello nuovo. Visto che i prezzi non sono esattamente a buon mercato, è buona cosa cercare di monetizzare il proprio usato.

Apple ha lanciato un programma di ritiro dell’usato, che però non è ancora arrivato in Italia, come si puo’ LEGGERE QUI.

Ci sono però vie alternative. Si puo’ pensare di rivolgersi ad ebay, si puo’ provare a vendere in negozi tipo rigattieri o altri specialisti del settore. Serve però capire bene quanto vale il proprio usato.

Un aiuto puo’ venire dal sito BuyDifferent, che ha fatto una pagina per valutare il proprio iPhone o iPad e, se il prezzo finale piace, passare direttamente alla vendita.

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