Archivi categoria: Giorno Marmotta

Quando scoppierà la bolla della telefonia mobile?

Non parlo tanto degli apparecchi, quanto degli operatori. Ormai vivono solo sulle migrazioni da uno all’altro e sulle persone che iniziano ad avere più di un cellulare. Quanto potrà? Durare? Ora sono al centro commerciale bonola e c’è un negozio per ogni compagnia. Wind, Vodafone, Telecom… E sta per aprire 3. Fosse per me potrebbero fallire: ho da 12 anni un numero solo (ok… E da poco una SIM per iPad)

Io non perdo mai niente

Io non perdo mai niente… Però vorrai sapere perché ho ribaltato casa e i due auricolari per iPhone (ebbene sì, ho anche quelli di scorta) non saltano fuori.

I lasciti telematici

Già oggi fior fior di testate giornalistiche (Studio Aperto, TG4, TgCom) quando c’è un fatto di nera, spesso fanno metà della notizia con il profilo facebook del dipartito. Tralasciando il labile confine tra ricerca della notizia e curiosità pruriginosa, l’era della presenza web apre nuove questioni, oggi affrontate da un articolo sul corriere. A chi spetta il nostro “patrimonio online”? Se domani morissi d’infarto mentre una squadra di pallavoliste svedesi mi violenta, chi gestirebbe il mio blog? chi porterebbe avanti il mio account pokerstars? 😀
Sono problemi seri… dovrò scrivere le mie ultime volontà.
Se la nostra eredità in Rete non finisce nelle mani giuste – Corriere.it.

Marigold hotel

Marigold hotel è un film che in pochi hanno visto e che ancora meno vedranno. Snobbato dai grandi circuiti multisala, sopravvive nelle poche sale indipendenti ma non avrà vita ancora lunga.
Non è neppure un film che cambierà la storia del cinema ma è sicuramente una pellicola piacevole. Si tratta di una commedia inglese, una storia corale che prende il via con un gruppo di anziani inglesi che, senza conoscersi tra loro, decidono di andare in una sorta di resort per la terza età in India. Nulla però sarà come si aspettavano. Un film dolce e divertente, che scorre via tranquillo lasciandoti alla fine una piacevole sensazione.
Del resto, come dice il loro giovane albergatore indiano, “alla fine tutto andrà bene e se così non fosse, vorrà dire che non si tratta ancora della fine”

Un grande passo per un uomo…

…un irrilevante passo per l’umanità! Ho sempre vissuto come un forte limite non poter fare qualcosa per il fatto di non avere compagnia. In particolar modo andare al cinema. Più volte ci ho provato, fermandomi all’ultimo per imbarazzo. In pratica per non fare la figura del pervertito al cinema. Oggi sono riuscito ad andare oltre. Fuori dall’ufficio sono andato a vedere un minuscola mostra fotografica (avrà un post ad hoc) e poi in un altrettanto minuscolo cinema in via Torino per vedere un film inglese (Marigold Hotel). C’è più gente di quanto mi aspettassi. L’età invece è quella prevista: alta. Speriamo che il film valga. Io comunque sono già contento così.

La pausa pranzo estiva

Mentre in inverno resto solitamente ancorato alla mia scrivania in pausa pranzo, staccando dal lavoro ma cazzeggiando in rete, l’estate è la stagione del parchetto. Ce ne sono tanto dalle mie parti, dal Parco Sempione (verdemarrone) in giù. In giornate di sole come oggi, girare in zona Brera o Garibaldi è un vero toccasana per l’umore. Sia per motivi metereopatici sia… Per people watching!

Inizio a perdere colpi – Pinterest

Sono vecchio e non riesco più a stare dietro a tutte le mode trendy della rete. Su Foursquare e Twitter ancora sono arrivato in tempo utile rispetto alla massa. Craiglist e google+ li ho valutati e, giustamente, cestinati. Mi rendo conto invece che su Pinterest sono rimasto indietro. Chi mi aiuta e mi spiega perché dovrei finirci dentro?

Non potrei mai lavorare in banca…

… Se non altro per questioni alimentari.
Tirare fino alle 14 per pranzare non è concepibile per il mio fisico. Già alle 11.30 io muoio di fame.
Neanche dire “faccio colazione tardi” perché alle 8,30 attaccano come me. I loro piani ferie basterebbero a compensare una quotidiana sofferenza?