Archivi categoria: Giorno Marmotta
Le liste, alla faccia della privacy
Oggi tiene banco la stucchevole questione delle liste dei presunti politici omosessuali.
L’unica reazione che merita di essere menzionata è quella che segue, presa da un articolo del Corriere.it
“Ironiche, infine, le reazioni di Massimo Corsaro, vicepresidente vicario del Pdl alla Camera, e di Mario Baccini. «Mi era giunta notizia che il mio nome sarebbe stato strumentalmente inserito in un elenco infamante – dice il primo -. Per un attimo ho temuto che mi inserissero in quello degli interisti occulti. Tutto sommato meglio così»”
Ci vorrebbe… un secchio!
A parte l’umana compassione per una vita spezzata, questa notizia non puo’ non farmi venire in mente una memorabile scena del film “Il senso della vita” dei Monthy Python.
Un po’ più cinicamente mi viene anche a pensare alla darwiniana selezione naturale…
Ucraina, vince il concorso di mangiatore più veloce. Poi cade a terra morto – Corriere della Sera.
L’angolo del maschilismo superficiale
Ieri replicavo a un tweet che parlava di modelle pelle e ossa che si muovevano come spettri per Milano, dicendo che le nuove icone della bellezza femminile erano le sportive. Meglio una Pennetta o una Klishina rispetto a un’anoressica stangona che sfila. Dopo la modella che ho davanti in metro ora mi rimangio tutto 🙂
Stupendo aforisma geek/nerd
Ieri ero in visita da un cliente ad alto contenuto tecnologico e su una parete c’era appeso questo stupendo aforisma (originariamente in inglese, spero la mia traduzione gli renda giustizia)
“nel mondo esistono solo 10 tipi di persone: quelle che capisco il linguaggio binario e chi no”
Qualche notizia sull’Armenia
Vi segnalo l’interessante articolo che segue sull’Armenia e sulla sua indipendenza. Permettetemi di anticiparvi un estratto esilarante che la dice lunga sulla rivalità Armeno-Azera:
“…E poi, naturalmente, le straordinarie storielle di Radio Yerevan, dove la sottile ironia raccontava drammi antichi e moderni, come quando, all’ascoltatore stupito davanti ad un Ministero della Marina della Repubblica Socialista Sovietica Armena (senza sbocchi al mare), il giornalista rispondeva che lo si faceva per imitare l’Azerbaigian. Loro hanno addirittura un Ministero della Cultura.”
C’erano una volta i sacchetti di plastica
Qualche mese fa i supermercati hanno smesso di distribuire i tradizionali sacchetti di plastica. Le alternative sono diventate scatoloni o sacchetti di cartone, sacchetti biodegradabili (assai fragili) e i sacchetti riutilizzabili in plastica telata. I primi giorni alle casse si è rischiata la sommossa popolare, come neppure durante la lotta per il pane di manzoniana memoria. Poco si poteva fare e la gente ha fatto di necessità virtù. Oggi alla casse tutto fila liscio e direi che anche la natura ne ha beneficiato. Certe cose basta imporle.
Ti fai due sorelle? Puoi vantartene!
Giornata di notizie pruriginose oggi. Questa volta la fonte è Leggo. In estrema sintesi la Cassazione ha dichiarato che ci si puo’ vantare delle storie di sesso. Ovviamente purchè vere. Nello specifico un elettricista si era fatto due sorelle (ovviamente contemporaneamente) e se ne era vantato con gli amici, cosa che poi gli era valsa una denuncia per aver leso il buon nome della famiglia delle fanciulle. La cassazione ha detto che è legittimo vantarsi del proprio curriculum amoroso
FA SESSO CON DUE SORELLE. CASSAZIONE: “PUÒ VANTARSI” – Leggo.
Pensieri dell’infimo dei tifosi cremonesi
Passatemi il paragone biblico: così come San Paolo si è definito “l’infimo degli apostoli”, io mi sono sempre definito “l’infimo dei tifosi cremonesi”.
Per tanti motivi. Prima di tutto perchè da piccolo, quando onestamente di calcio ne capivo ben poco, ero tifoso del Milan. Poi come folgorato sulla via di Damasco, ho scoperto che il mio vero amore calcistico era la cremo. Nick Hornby dice che così come non si puo’ scegliere la donna della quale innamorarsi, così non si sceglie la squadra per la quale tifare. Sono perfettamente d’accordo.
Altro motivo per il quale mi definisco infimo è che spesso sono lontano sia dalla mentalità ultras che da quella dei tifosi di tribuna. Una via di mezzo che mi è stata insegnata dall’altro mio grande amore sportivo, quella Saima dove negli anni d’oro l’Armata Piranesi era più una famiglia che un gruppo di tifo organizzato. Con il grande Orio in balaustra e sua anziana madre poco distante. Dove anche un giovane nerd era accettato come tutti. Alcune cose della mentalità ultras però non le capirò ormai ma cerco di rispettarle, almeno fino a quando non scadono nella violenza (che non posso proprio accettare).
Ultimo motivo per il quale mi sento infimo è che in fondo potrei essere meno pigro di quello che sono. Dovrei prendere la macchina ed andare a Cremona anche da solo, però per me il tifo è condivisione e se non convinco qualche amico a venire (in genere sempre lo stesso…) la partita per me non ha lo stesso sapore.
Dopo questo lungo preambolo, dico che però anche da infimo tra i tifosi cremonesi, in una giornata come questa non posso che essere orgoglioso dei colori che sento nel cuore, dopo che è stato inaugurato il nuovo centro sportivo dedicato sia alla prima squadra ma soprattutto alle giovanili.
Grazie Presidente, ti auguro di avere prima o poi le stesse grandi soddisfazioni di Luzzara.
