Archivi categoria: Giorno Marmotta

Musicoterapia

Oggi ero a pranzo dai miei. Nonostante avessi caricato le mazze da golf in auto, il mix di clima e pigrizia mi stava facendo rientrare a casa. Ero quasi al cancello dei box quando per radio hanno passato una delle mie canzoni preferite: every little thing she does is magic dei Police. Ho invertito la macchina ed eccomi a colpire palline al campo pratica 🙂

Il mio telecomando contro gli antipatici – Aldo Grasso

Vi giro l’ennesimo pezzo di Aldo Grasso, prostrandomi davanti alla tastiera. Forse l’unico nome su cui non sono d’accordo con lui è Pino Insegno. In fondo mi sembra inserito lì per far numero.

Il mio telecomando contro gli antipatici – Corriere della Sera.

Propensione al rischio

Voi acquistereste il biglietto, peraltro abbastanza prezzolato, per un evento sportivo, con la certezza di non poterlo rivendere e il dubbio di non poterci andare?
Alla fine gli elementi razionali dicono che le possibilità sono a vostro favore. Però la legge di Murphy vi marca stretto… che fare? Rischiare e acquistare o aspettare per far dileguare l’alea ma altresì non avere la certezza di trovare ancora i biglietti?

Tra Sparacus e il Tg

Ieri sera guardavo una puntata di Spartacus: gli dei dell’Arena. Per chi non lo sapesse è un telefilm ambientato nell’antica Roma e narra di gladiatori. In questa puntata un intrallazzone organizzava baccanali a casa sua con belle schiave e vari patrizi, il tutto per ottenere i favori di un potente e quindi piazzare i suoi gladiatori negli incontri migliori.
Poi sono passato a guardare il Tg.
Per la serie: la realtà e la finzione…

C’era una volta l’Inter

C’era una volta l’Inter, quella che stava alle spalle del triplete. Quella che lasciandosi alle spalle anni di bidoni, cambi di allenatore e soldi buttati nel water, avevo costruito un piccolo capolavoro. Quella che aveva venduto un Ibra scontento a peso d’oro e con quei soldi aveva preso l’ossatura del triplete e il Magic One. Sembrano passati lustri e invece è tutto dietro l’angolo. Ora in via Durini hanno ripreso vecchie care (anche finanziariamente) abitudini. Caos nel mercato, mancata difesa delle proprie scelte (leggi: allenatore), impazienza. L’anno scorso Benitez, quest’anno Gasperini. Il comune denominatore: campagna acquisto non in linea con quanto chiedeva il mister, scarico pubblico dello stesso, esonero (credo che il povero Gasp farà la fine dell’ex Liverpool). Quello che mi sorprende è il tifoso nerazzuro, pronto a sostenere la dirigenza in questo linciaggio.
In questa metamorfosi interista il punto di svolta, a mio avviso, è stato uno e uno soltanto, la porcata massima perpetrata in questi anni: l’allontanamento in malo modo di Oriali.
Come dico sempre: chi è causa del suo mal, pianga sé stesso.

“lol:-)” uno dei peggiori programmi tv

Chi pensa che solo sulla tv generalista ci sia programmi inguardabili, dovrebbe fare un salto su Sky Uno e guardare “lol:-)”. Una brutta copia delle cose peggiori di Benny Hill e Mr Bean.

Cattedrali dello sport.

Camp Nou, Wimbledon, Yankee Stadium, Madison Square Garden, Pebble Beach, O2 Arena, Murrayfield, lo Zini di Cremona.
Tutte cattedrali dello sport mondiale che prima o poi ho visitato.
Il 24 ottobre alla lista aggiungerò un pezzo da novanta: Wembley! Farò anche doppietta di cose mancanti perchè ci vedrò una partita della NFL, unico campionato professionistico nordamericano (tra quelli di prima fascia) di cui non avevo ancora visto nessun match 🙂

Un filino stressato… :-\

Stamattina ho fatto i miei soliti esami del check up annuale. Come dico io: “acqua e olio tutto a posto”. Solo che mi hanno trovato un filino stressato: tre prove delle pulsazioni a riposo, risultati compresi tra le 80 e le 95 pulsazioni… :-\