Il mio inno preferito
- O fiore di Scozia
- quando rivedremo
- ancora le tue sembianze
- che lottarono e morirono
- per le tue colline e i tuoi campi
- e si alzarono contro
- l’esercito del fiero Edoardo
- rimandandolo a casa
- a ripensare ai suoi errori.
Sono un ignorante ma non trattatemi così!
Ieri, dopo il lavoro e prima dell’aperitivo con la cugggina, sono andato in un noto negozio di fotografia per informarmi sui prezzi e sui modelli disponibili di obiettivi per la mia macchina.
Ok, sono un vero neofita, soprattutto in campo reflex.
Ok, ero andato solo per vedere e non avevo le idee chiare.
Ok, oggi la fotografia di un certo tipo è molto meno elitaria di una volta e voi vi sentite frustrati dalla massa di ignoranti (nel senso di gente che ignora) che arriva…
Però essere trattato da povero demente solo perchè sto ancora imparando una disciplina mi sembra eccessivo. Ovvio che non comprerò lì l’obiettivo che ho già, quasi, individuato.
Psp
Il sito per il quale collaboro, visto che non vengo pagato per le recensioni che faccio, mi ha elargito una nuova Psp slim & lite. Oggettino tecnologioco veramente raggurdevole. Penso che per il divertimento portatile resterò più legato al Nintendo Ds.
POMATA DI MARMOTTA???
Un pò tribolatto e un pò insonne, leggevo le statistiche delle chiavi di ricerca con cui i visitatori casuali arrivano al mio blog. Ce ne sono di strane ma sicuramente "pomata di marmotta" le vince tutte.
Sfatiamo il mito!!!
Uffa. Ieri ennesima dimostrazione di come sia vittima di una falsa credenza, che però a volta ai terzi torna molto comoda come scusa.
E’ opinione diffusa che io "sia impegnato" e quindi per definizione abbia già qualcosa da fare la sera. Quindi magari in certe occasioni non vengo interpellato e resto a casa a far nulla, mentre mi si crede in tutt’altre faccende affaccendato.
Ieri ero a un battesimo di famiglia e quando ho detto che facevo un corso di fotografia il commento è stato "ecco, giusto perchè avrai avuto una sera libera a settimana!".
Falso. Falsissimo. Sarebbe bello fosse così ma non lo è.
Questo è solo l’ultimo innocente esempio.
Ne ho almeno altri tre, chi più chi meno irritante, solo nell’ultima settimana!!!
Insomma, volete sapere se sono libero o no? Chiedetemelo, non datelo per scontato!
Sex and the city
Ci sono telefilm che ci appassionano, che ci coinvolgono ma pochi, che ci piacciano o no, diventano un icona di un periodo e di un certo tipo di modo di essere. Che ci piaccia o no, Sex and the clty è uno di questi rari eventi. Così continuo ad imbattermici, in un modo o nell’altro, direttamente o indirettamente nei miei rapporti con gli altri. Ecco qualche pensiero sparso, dopo aver appena finito di vederne una puntata. Ora sono qui, in una soleggiata, solitaria e claudicante domenica mattina, ascoltando una stupenda canzone dal nuovo album del boss ("I work for your love")
Torino – Le avventure di Carrie e delle sue amiche erano il telefilm preferito della fanciulla di Torino. Ricordo un pomeriggio a casa mia in cui trovammo per caso in onda uno speciale. Ricordo ancora lei, ogni volta che girando per gli scaffali di un megastore vedo il cofanetto della serie. Non riesco a dimenticare di aver perso i contatti senza una spiegazione che fosse degna di questo nome.
Sesto – Un mio amico, solo di qualche anno più grande di me e anche lui single, dice che trovava SatC assurdo e che mai e poi mai si metterebbe con una ragazza del genere. Un pò allibito dal modo integralista con cui diceva queste cose, non replicai. In verità avrei voluto dirgli: sveglia! pur con le differenze culturali tra noi e l’america, molte nostre coetanee ragionano in un modo molto simile a quello. E non è per forza un difetto. Anzi.
New York – Una mia conoscente è partita per una settimana a New York, dicendo che andava a farsi una settimimana alla Sex and the city. Chissà in che accezione lo intendeva. Chissà se lo intendeva veramente.
Come a tutti i post a cui tengo particolarmente, anche questo passerà abbastanza inosservato. Lo riposterò.

