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Quel vago odore di caminetto

Ieri sera mi sono fatto le caldarroste, già ve lo scrissi. Sono venute abbastanza bene anche se leggermente bruciate. Anche per questo forse in giro per casa è rimasto un piacevole quanto vago sentore di caminetto. È un profumo che mi è sempre piaciuto. Infatti una delle poche cose piacevoli della strada che faccio per tornare a casa, che altrimenti non ha grandi bellezze, è la presenza di diverse villette; in autunno o in inverno si sente il classico odore di legna bruciata dal caminetto. Mi mette sempre un po’ di sana invidia.

Per iniziare l’autunno…

… Le prime caldarroste a casa! Il clima è proprio l’ideale è il calendario è un buon alibi. Poi dovevo provare il nuovo acquisto: se l’anno scorso ho preso pentola e taglia castagne, quest’anno ho preso il retino rompi fiamma, ammesso si chiami così, da mettere sotto. Speriamo vengano bene!

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Solito post domestico autunnale

Il termostato di casa mia è sceso per la prima volta sotto i 21 gradi. È quindi ora che vi tedi col mio solito post autunnale sui piccoli accorgimenti per un consumo energetico più efficiente e più rispettoso dell’ambiente. È di ieri sera l’ultimo nubifragio, che in alcune zone è stato accompagnato da un’intensa grandinata. Inutile vi ricordi, per l’ennesima volta, che una volta questi eventi atmosferici violenti erano molto più rari e che la colpa è dei cambiamenti climatici, dovuti all’inquinamento, che già ci sono.
Tornando alla vita domestica ecco i mie soliti consigli.
Se in casa non avete situazioni particolari (anziani, neonati, malati) non c’è bisogno nè di accendere anzitempo il riscaldamento nè tantomeno di tenere temperature superiori ai 20-21 gradi. Per entrambi i parametri vi ricordo che ci son ordinanze, regolarmente disattese da chi ha il riscaldamento autonomo, che fissano determinati vincoli.
Se avete freddo potete sempre mettervi un maglione o un paio di calze pesanti: non c’è scritto da nessuna parte che anche a dicembre in casa si debba stare come in spiaggia.
Su quello che poi può essere un sistema per risparmiare energia, quello più facile da realizzare è quello di mettere degli appositi schermi isolanti dietro i caloriferi. Costano poco e riducono la dispersione del calore verso il muro.

Fenomenologia domestica della mezza stagione

Fino ad un certo giorno schiatti di caldo e dormi con il condizionatore acceso. Poi…
1) non usi più il condizionatore ma aprì la finestra
2) verso mattina ti infili sotto il lenzuolo
3) chiudi la finestra di notte
4) ti infili sotto il lenzuolo già la sera
5) metti la coperta ma non la usi
6) ripeti il punto 2 e il punto 4 con la coperta
7) ti rassegni e metti il piumone.

Sono arrivato al punto 4