Archivi Blog

Viaggiare sottotraccia

Sono famoso (o famigerato?) per avere una costante e diffusa presenza online, il cui cuore è sempre questo blog. Ogni post è, di norma, collegato ai social e comunque ogni mia presenza sui social ha un rimando a questo blog.

Però poi ogni tanto mi vien voglia di stare per i fatti miei, anche se è ironico detto qua, su un blog nel quale ho comunque sempre gradito avere un ritorno in termini di lettura. E’ così comunque e ora sono in quella fase. Quindi per un po’ di giorni, vedremo quanti, chi vuole leggere il mio blog dovrà proprio venire qui. Niente rimandi a destra o a sinistra. 

Quindi se state leggendo queste pagine: complimenti 🙂

Cambio di stagione anche per il blog

Come qualcuno avrà notato, ho cambiato la grafica del blog. Molto minimal e molto social. Con il link diretto ai miei account di instagram, facebook (la pagina del blog di cui c’è anche il riquadro a lato) e twitter.

Spero vi piaccia.

Chi va con il polemico impara a polemizzare

Un po’ di polemica fra blog. Il mio amico YdR scriveva l’altro giorno QUESTO POST in cui si scaglia, tra le altre cose, anche contro il restauro della facciata del Duomo di Milano. A suo dire troppo cangiante.
Premesso che oggi è già più opaco di quando hanno tolto le impalcature, io trovo che al contrario così sia bellissimo. Certamente meglio ora che non alla fine degli anni 70 quando era totalmente nero.duomo 002

Oggi mi faccio odiare dai ciclisti

Periodicamente scrivo post per farmi odiare da qualche categoria umana. Oggi voglio inimicarmi i ciclisti.
In un blog legato a Wired, si parla di un litigio tra un vigile e un ciclista. Lì si parla di “aggressione” però è il ciclista che parla, quindi io prendo il beneficio del dubbio.

Il dato di fatto incontestato è che il ciclista stava andando nella corsia preferenziale riservata agli autobus. Cosa vietata.

Questo apre il fianco a tutta una serie di considerazioni che porto avanti da tempo. Io riconosco che la vita del ciclista (categoria alla quale non appartengo) sia veramente infame, soprattutto nelle grandi città. Fondi stradali atroci, automobilisti indisciplinati, varie ed eventuali. Però è anche vero che il ciclista si sente un pedone evoluto, che ha tutti i diritti del pedone e anche di più.

Amico ciclista, questo non è vero. Tu non puoi comportarti come un pedone.
Tu non puoi attraversare sulle strisce, ma devi rispettare le comuni carreggiate.
Tu non puoi andare sul marciapiede, anche se non ci sono piste ciclabili.
Tu non puoi andare contromano perchè se io pedone attraverso, guardo solo dal lato dove mi aspetto che arrivino mezzi e se mi investi mi ripaghi come nuovo perchè sei in torto marcio.

Non funziona come una catena alimentare dove le auto prevaricano i ciclisti che a loro volta dominano sul pedone.

Cos’ha lei in più di me?

Questa blogger spagnola ha fatto più di 3.300.000 visitatori in poco più di due mesi. Come mai??? Cos’ha in più di me? 🙂

Cliccate sulla foto (sulla parte che preferite…) per andare sul suo blog. 🙂

Vivere di rendita (nel blog)

Visto che oggi il blog ha già fatto gli obiettivi di budget in fatto di visite, oggi poltrirò bellamente e non so se vi vesserò ancora con le mie stupidate.

Come al solito il merito è di un post a sfondo sessuale. Come spesso accade la fonte è il TgCom.

Grazie Rocco! (detto con la O molto chiusa) 🙂

Il nuovo sottotitolo

Dopo settimane di ricerca, ho avuto la folgorazione per il nuovo sottotitolo del blog. Segnalo a un amico, che a questo punto starà già preparando un commento che immagino: la stagione agonistica è chiusa e questa ne è l’ennesima conferma, non la smentita 🙂

Mr. Wiggles e i blog

La striscia del cattivissimo Mr. Wiggles oggi riguarda i blogger. Io direi che mi pongo tra il blog sui media e l’antiblog.