Archivi Blog

Chiare allusioni sessuali

Non fraintendetemi, non sono un bacchettone (anzi…) però credo che (quasi) ogni cosa vada bene se ricondotta nel proprio ambito.

I manga giapponesi, anche senza sconfinare negli hentai, spesso hanno chiare allusioni sessuali o anche solo caratteristiche “fisiche” ben pronunciate. Lo stesso, di riflesso, nel mondo dei videogiochi (Dead or Alive? Qualcuno ha detto Dead or Alive?). L’altro giorno, navigando nelle offerte di Amazon, mi sono imbattuto in questo titolo per Nintendo Ds. Ecco… Magari come copertina mi sembra un tantino eccessiva? Che dite 😉 Sono io il malizioso?


https://www.amazon.it/dp/B011OEL2SO?psc=1

Essere nerd e schiavi della ghiandola mammaria

Ormai non ci sono più (solo) i nerd di una volta, tutto occhiali spessi, niente vita sociale e niente ragazze. Quindi se siete nerd, amate la ps4 e avete una ragazza, ecco il gadget definitivo per unire tutte le vostre passioni: un pad ps4 montato direttamente in un reggiseno. Sinceramente, per una volta, ho deciso di non appurare se si tratti di un prototipo o di un falso fatto per la rete, mi piace pensare qualcuno ci abbia messo mano, nel senso più letterale del termine, veramente. Nel link, oltre a maggiori dettagli, anche un video. 

Per il piacere della modella, spero abbiano previsto anche la vibrazione del pad…

Ho già la fronte perlata… 🙂

Il sogno di tutti i videogiocatori si è finalmente realizzato!! Daniele Hopkins e Kyle Duffield hanno infatti realizzato il primo reggiseno controller con

Sorgente: Playstation: Ecco il Controller reggiseno da comprare alla propria ragazza – Nerdmovieproductions

La prima cosa che guardo in una donna

1553288626

Quando sei adolescente la risposta alla domanda “qual’è la prima cosa che guardi in una donna?” è semplice e binaria: o si dice il seno o il culo. Col passare degli anni le risposte diventano più sfaccettate, un po’ per convenienza (tutti guardiamo sempre le tette e il culo ma magari non lo diciamo sempre), un po’ perché effettivamente altri aspetti anche solo fisici diventano importanti. Gli occhi, le gambe, i capelli. Tutte risposte plausibili. Poi arrivi ad un’età, che è la mia, dove la risposta non è più estetica ma fondamentalmente legata all’esigenza di segmentare subito il mercato. Io ormai come prima cosa in una donna guardo l’anulare della mano sinistra. Che poi comunque non libera il campo da dubbi, ma è già un buon punto di partenza.

Ma escilo il post NSFW!

12439264_579481002218142_2142437031576560950_n

Per il post ovviamente ho scelto una foto della mia università. 🙂

Oggi ho scritto due post che volevano essere, a loro modo, impegnati. Non se li è filati nessuno, se non pochi intimi. Chiaro che quindi il mio foltissimo pubblico invoca il post populista, un po’ voyerista, con tanto di hastag, decisamente leggero.

Chi sono io per non accontentarlo? Ecco che quindi vi rilancio un articolo che parla della recente evoluzione di #escile, l’hastag che invitava le gentili fanciulle a mostrare la propria mercanzia. PVD? Qualcuno ha detto PVD? Bhè lo dico io: PIVUDI!!! (per i quattro che ancora non conoscono questo acronimo: ecco qua).

In pratica negli ultimi giorni sui social network è un fiorire di prosperose fanciulle che sostengono come dei pushup umani la propria università. Come? Scrivendo la propria università sul seno e pubblicandone una foto in rete.

Sorgente: “Escile”: l’assurda sfida sexy tra le Università di Milano. FOTO – Affaritaliani.it

 

Inizio a perdere colpi: snapchat

Quando inizi a non capire come funzionano le novità tecnologiche vuol dire che inizi a sentire il peso degli anni. A maggior ragione per me che ho sempre avuto, a torto o a ragione, la fama di first mover tecnologico.

Ho iniziato ad avere questa brutta sensazione quando ho provato a usare snapchat. Il concetto di fondo non è particolarmente ostico: foto e messaggi che si autodistruggono dopo esser stati ricevuti. Nell’era delle Piccole Veline Domestiche e dei tradimenti facili, una app potenzialmente devastante sul mercato, soprattutto per i risvolti pruriginosi che può avere.

Il problema è che trovo proprio brutta l’interfaccia utente. Ho trovato le chat aperte ma non l’elenco contatti. Non si capisce se i messaggi sono partiti correttamente o meno. Boh… Mi appellerò come tutti gli sfigati tecnologici a Salvatore Aranzulla.


“fissare il seno abbassa la pressione”

L’Huffington, la cui qualità (imho) è in crollo verticale, ci regala un altro pezzo di grande giornalismo:

Sorgente: 10 cose che gli uomini capiscono guardando il seno delle donne

L’articolo parte da un assunto fondamentalmente errato: che quando noi uomini guardiamo un paio di tette, riusciamo a pensare a qualcosa. Ma figuriamoci! Chi sostiene il contrario è un buciardo. Detto ciò, nel pezzo ci sono alcune verità fondamentali, tipo che guardare un seno fa abbassare la pressione.

Invito quindi le mie amiche, per il mio bene, ad andare in giro sempre scollacciate!

Ma quale IceBucketChallenge !!!

Ok, là c’era una pervenza di fine sociale, di sensibilizzazione e di raccolta fondi. Qui no.
Però volete mettere quanto ci piace di più il #holdacokewithyoutboobschallenge ?
Ho dei seri dubbi che non si utilizzi colla o nastro adesivo ma in fondo va bene così: dei trucchi di magia è meglio non sapere i segreti! Certo che se è una trovata marketing della nota bevanda gasata, sono veramente dei geni del male!
Potrebbe essere anche una nuova frontiera per le PVD!

 

Schiavi della ghiandola mammaria

Il video sta girando molto su internet in questi giorni, rilanciato anche da diversi siti. Potevo forse esimermi io, quale forte sostenitore del metodo scientifico, dal non approfondire un così interessante studio? Certo che no. Commento tecnico al video: IPNOTICO!!!! 🙂

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: