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La coerenza della caffeina

L’altro giorno ero a pranzo, in un bar vicino al mio ufficio. Visto il periodo stressante, al momento di ordinare il caffè mi era venuta una mezza idea di chiederlo decaffeinato.

Poi ho guardato il tavolino dove stavo mangiando: mi ero appena scofanato una lattina di coca zero. Zero zucchero, zero calorie, caffeina magnificamente immutata.

Per coerenza ho ordinato un caffè normale. Anzi, lungo.

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Vizi etnici

Ho pochi vizi. Tra questi ci sono le bevande gassate. Tra l’altro la visione di Supersize Me ha di molto ridotto il mio consumo di bevande zuccherate ma molti obietteranno che la Coca Zero non è che sia più salutare di quella classica. Di recente ho anche provato la Coca Life, dolcificata con Stevia, ma ha il sapore della Cola Misura degli anni 80.

Smettendo di tergiversare, volevo dirvi che una mia piccola perversione è la Guaranà Antartica. Bevanda che compro al negozio di alimentari sudamericani sotto casa. La Guaranà in teoria ha particolari proprietà, ma qui la concentrazione è così bassa che sia l’effetto RedBull che quello Viagra sono una mera chimera.

Comunque mi piace.

 

Importazione parallela

Avete mai notato che, quando ordinare una pizza, un kebab, o qualcosa che vi arrivi a domicilio, spesso la Coca Cola non è quella italiana ma la versione di un altro paese? Oggi con il kebab mi è arrivata questa bottiglia. Credo polacca ma non ci metterei la mano sul fuoco. Quello che mi chiedo, da buon commercialista col chiodo per i conti, è: ma quanto si risparmierà con una Coca d’importazione rispetto a una ufficiale? Nessun doner kebab in linea per darmi una risposta? 

 

Ma quale IceBucketChallenge !!!

Ok, là c’era una pervenza di fine sociale, di sensibilizzazione e di raccolta fondi. Qui no.
Però volete mettere quanto ci piace di più il #holdacokewithyoutboobschallenge ?
Ho dei seri dubbi che non si utilizzi colla o nastro adesivo ma in fondo va bene così: dei trucchi di magia è meglio non sapere i segreti! Certo che se è una trovata marketing della nota bevanda gasata, sono veramente dei geni del male!
Potrebbe essere anche una nuova frontiera per le PVD!

 

Perchè bevo la Coca Zero

Qualche anno fa vidi “Supersize Me” uno documentario (o docufilm come va di moda chiamarli oggi), su questo tipo che, per documentare quanto siano dannosi dal punto di vista alimentare i fast food, avrebbe mangiato per un mese solo da Mc Donald’s. Trovai un po’ tirati i concetti di base, se non altro per la realtà italiana, e quindi la visione non mi inibì dall’andare uno o due volte al mese a farmi un Crispy McBacon. Quello che invece cambio radicalmente fu’ il mio rapporto con le bevande zuccherine (birra a parte e, se mi chiedete cosa c’entra la birra con lo zucchero, ripassatevi la fermentazione e la carbonizzazione). In pratica passai dalla Coca Cola classica alla “zero”. Il perchè è presto dimostrato nel video che segue. Certo, poi bisognerebbe capire che effetti abbia l’ingrediente che dà il dolce (e nel caso della zero non è l’aspartame)

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