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Le “storie” di facebook

Da qualche settimana, almeno su mobile, Facebook ha lanciato la possibilità di pubblicare delle “storie”. In pratica si tratta di piccole presentazioni (stavo per scrivere slide show ma vorrei limitare al massimo l’uso di termini inglesi sul blog) con immagini e didascalie. È copiato pari pari da Instagram, che a sua volta credo lo abbia copiato da un’altra app. Penso snapchat ma, non usandola, non ne sono certo. Magari a sua volta copiandola da altrove. Fatto sta che questa funzionalità non mi piaceva su Instagram e non cambio opinione ora. Voi la usate?

 

Gli occhiali di Snapchat 

Sarò vecchio (bhé, giovane più non sono) ma di tutti i social network quello di cui meno ho compreso l’utilità e le funzionalità è Snapchat. Poco importa, perché pare che le modifiche introdotte da Instagram riducano di molto l’appeal della app col fantasmino. Ecco che quindi la società diversifica e lancia degli occhiali molto social. Non sono così sicuro avranno successo…

Sorgente: Ecco gli occhiali di Snapchat – Wired

Inizio a perdere colpi: snapchat

Quando inizi a non capire come funzionano le novità tecnologiche vuol dire che inizi a sentire il peso degli anni. A maggior ragione per me che ho sempre avuto, a torto o a ragione, la fama di first mover tecnologico.

Ho iniziato ad avere questa brutta sensazione quando ho provato a usare snapchat. Il concetto di fondo non è particolarmente ostico: foto e messaggi che si autodistruggono dopo esser stati ricevuti. Nell’era delle Piccole Veline Domestiche e dei tradimenti facili, una app potenzialmente devastante sul mercato, soprattutto per i risvolti pruriginosi che può avere.

Il problema è che trovo proprio brutta l’interfaccia utente. Ho trovato le chat aperte ma non l’elenco contatti. Non si capisce se i messaggi sono partiti correttamente o meno. Boh… Mi appellerò come tutti gli sfigati tecnologici a Salvatore Aranzulla.


La notizia pruriginosa del venedì

Radio deejay ci regala la notizia pruriginosa del venerdì. Una segretaria vuole mandare uno scatto piccante al suo fidanza con snapchat, per sbaglio lo manda al suo capo che risponde con un grande autocontrollo. Questa la notizia. Però fa acqua da tutte le parti. Perchè?

  • le immagini su snapchat si “autodistruggono” dopo pochi secondi
  • per inviare immagini a qualcuno va manualmente inserito nella propria lista amici. Cosa ci faceva il capo in quella lista?

Ci piace però pensare che la notizia sia vera. Ci piace pensare che il mondo è pieno di Piccole Veline Domestiche.

Sorgente: Manda per sbaglio la foto in topless al suo capo. Lui le risponde così – Radio Deejay

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