Archivi Blog

Non si smette mai d’imparare

Oggi mi sono imbattuto in questo post di un altro blog, che parla dei messaggi ricevuti che facebook ci nasconde. In effetti ne avevo una cartella piena, tra cui una giornalista che mi chiedeva la mia esperienza su delle chat online.
L’email era di agosto quindi penso che il suo articolo sia belle che andato in stampa. Comunque vi rimando alla lettura del post originale.

viaI messaggi nascosti su Facebook.

Globalizzazione

Oggi scrivo a un amico su facebook: “sai, i miei sono dalle tue parti in questi giorni”
“ah mentre loro sono qua io torno su da voi”
Dialoghi da globalizzane tra Italia e Argentina (che speriamo non siano mai unite da comuni destini di bond…)

Ode alla donna che cerca “l’uomo con le palle”

Oggi apro Facebook e mi trovo linkata questa pagina da una mia conoscenza (superficiale) ma poteva benissimo essere da una delle tante amiche più o meno strette, visti che discorsi così ne sento (o ne sentiamo, vero YdR?) fare molti:

Quando sento sti discorsi non so se ridere o incazzarmi. Un po’ perché se poi si va a discutere con queste persone il concetto di “uomo con le palle” è molto confuso. Un po’ perché gratta gratta quello che intendono è spesso un bambolotto macho (vedi infatti la foto dell’adolescenziale pagina Facebook). Un po’ perché in fondo se ne trovassero uno davvero, non lo sopporterebbero per più di due minuti.

Quelle che più entrano nello specifico, ne dipingono una figura molto più simile all’uomo delle caverne le colpisce con una clavata in testa e le porta via trascinandole per i capelli. Ma non è quello che avete combattuto fino a ieri? Non cercavate l’uomo sensibile che vi capisse e vi facesse ridere? Decidetevi…

Conscio di essermi inimicato anche oggi l’universo femminile, vi saluto.

…e per finire un bel video che mi pare ci stia proprio bene…

(cit. “e via dal meeting stronza come un uomo, sola come un uomo”)

…ma poi a me che me frega? comunque vada sono sempre “fuori moda” LOL 🙂

Il Mio Borsino Informatico – Chi sale e chi scende

Ecco un po’ chi sale e chi scende nel mio personalissimo borsino informatico/web

++ iPhone: con iOs5 è sempre più una protuberanza del mio corpo.  Inizio a tentennare pure sull’iPad.

+ Facebook: lanciato il progetto per la conversione delle app da flash a html5… un’altra battaglia vinta da Jobs, un altro motivo per il doppio più di cui sopra.

— GooglePlus: di Plus ha solo il nome. Come dicevano nel primo album di Elio “chi se lo i****a?” 🙂

++ Chrome: con il suo web store di applicazioni gratuite sta soppiantando Firefox come mio browser preferito su Pc e Mac

= WordPress: ormai non sento più la nostalgia di Splinder, questa piattaforma blog è superiore sotto ogni punto di vista.

Un anno fa…

Una delle caratteristiche che apprezzo di più fra quelle introdotte di recente su facebook è quel simpatico riquadro sulla destra che ti mostra cosa scrivevi/pensavi/facevi esattamente un anno fa. Tra il nostalgico e la sensazione che nulla cambi 🙂

Malfidenza

Per la prima volta inizio veramente a pensarci non una ma dieci volte prima di scrivere qualcosa di personale sul blog. Su facebook e twitter ho un relativo controllo sui lettori. Qui, volutamente, no. Però ormai sono mesi che la mia fiducia nel prossimo è messa a dura prova e così un certo tipo di cose non le scrivo più. Giusto? Forse sì, magari in passato ho esagerato a sbandierare certe questioni. 🙂

Cose di privacy

Nessuno senza il mio permesso puo’ iscriversi al mio twitter. Nessuno senza il mio permesso puo’ accedere alla mia pagina di facebook. Tutti possono leggere il mio blog. Oggi l’avevo scordato e ho messo un post apparentemente senza il minimo problema ma che per inutile dietrologia ho voluto cancellare. La privacy ai tempi di internet non è mai troppa.

Google+ : perché dovrei?

Da qualche tempo ho aperto un account do google+. Ho anche scaricato l’apposita app per iPhone. Continuo comunque a non capire in cosa e perché dovrebbe soppiantare Facebook. Qualche luminare me lo sa spiegare?