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Nazionalpopolare: inizia il campionato, le mie preferenze
Ieri è iniziata la serie A. Da tifoso super partes, per chi non lo sapesse tifo Cremonese, ecco le mie top 3 di tifo e tifo contro in questa stagione. Perché comunque non posso essere totalmente neutrale.
TOP 3 Tifo Contro
1) Juvenutus – fa tutto perfettamente per farsi odiare, sostenuta da un popolo che vorrebbe Moggi santo subito
2) Torino – mi spiace per gli amici granata che comunque ho ma ormai per me il Toro è associato a un soggetto per il quale nutro parecchio rancore
3) Inter – un grande classico per me. Con Stramaccioni rischiava di perdere il posto, con l’acquisto di Cassano lo ha salvato.
TOP 3 Tifo
1) Roma – mi stava simpatica già lo scorso anno, con Zeman tifo sfacciatamente per lei. Ogni volta che vedo tre stelle affiancata la mia simpatia per il boemo sale.
2) Udinese – ogni squadra di calcio dovrebbe essere gestita come l’Udinese. senza se e senza ma.
3) Parma – da quando Zamparini non mi regala più grandi chicche per il fantacalcio, apprezzo il Parma per lo stesso motivo per il quale mi piace l’udinese.
(in)giustizia sportiva
Il procuratore federale Palazzi ha diramato ieri le sue richieste di condanne sportive per il recente scandalo del calcio scommesse. Il tutto è partito per una denuncia della Cremonese, che in sede ordinaria ha dato il via a quella che è stata chiamata l’inchiesta “Last Bet”. La procura della repubblica di Cremona ha lodato la Cremonese per il suo comportamento, il procuratore federale Palazzi ne ha invece richiesto la condanna a 9 punti di penalizzazione e 30mila euro di multa.
Qualcosa non quadra.
Il circolo perverso della responsabilità oggettiva trasforma l’accusatore in accusato? La responsabilità oggettiva si basa sul fatto che se un tesserato compie un comportamento irregolare, la società che avrebbe dovuto vigilare e non l’ha fatto va punita. Bene. Ma se una società vigila, si accorge di qualcosa non va (ma non riesce da sola a capire chi sia il colpevole), denuncia per venire aiutata… che altro dovrebbe fare? Solo perchè l’irregolarità è stata commessa si viene puniti anche se la si è scoperta?
Si crea così un pericoloso precedente. Una società si accorge di un comportamento illecito si trova a un bivio: denunciare ed essere sicura di una pena, in modo omertoso nascondere e sperare di farla franca, lavando magari i panni sporchi in famiglia.
A me sembra un paradosso ma, essendo parte in causa (tifoso della Cremonese) so di non essere obiettivo.
Posso dire la mia sulla responsabilità oggettiva?
In genere cerco di tenermi lontano dai discorsi più populisti e nazional popolari, così come in genere non parlo di calcio e di altre questioni da bar. Però purtroppo la mia squadra del cuore, la Cremonese, è assurta agli “onori” della cronaca per il caso Paoloni. La cosa ironica è che oggi sono arrivati i deferimenti e svariate e svariate volte viene indicata la Cremo come rea di responsabilità oggettiva. Ok, ma il fatto che la società ha fatto partire tutto questo teatrino denunciando il fatto? Non vale niente? Oltre ad esser stati penalizzati da un tesserato che ha compromesso delle partite, oltre ad aver denunciato la cosa, dobbiamo esser penalizzati per quale motivo? Perchè è successo? Cosa si dovrebbe fare in più in una situazione del genere per restare puliti? Non sono particolarmente indignato e questa è la cosa peggiore: me lo aspettavo. La responsabilità oggettiva è una norma che con delle applicazioni perverse, come questa. Quindi in una grande società i vertici non sono responsabili se, per esempio, uno dirigente corrompe, però in una società sportiva se un suo tesserato si soffia il naso in modo non regolamentare, la stessa è responsabile.
Peggio di noi potrebbe andare alla ASD PINO DI MATTEO C5, sconosciuta società, presumo di calcio a 5, per la quale è tesserato Erodiani, soggetto implicato nella vicenda ma la cui attività niente aveva a che fare con la società sportiva. Anche in questo caso la famigerata Responsabilità Oggettiva dovrebbe colpire…
