Archivi Blog

Una buona notizia per i freddolosi

Come si può leggere sul sito Milano Today, da oggi è possibile accendere i riscaldamenti. Per me, che sono un patito del risparmio energetico e soprattutto del contenimento degli sprechi, la cosa non riguarda. Il termostato che dovrei eventualmente accendere resta fisso sui 20 gradi, soglia che è ancora lontana dall’essere toccata. Anche a voi ricordo che meglio, anche per il portafoglio, mettere un maglione piuttosto che alzare il termostato.

Il prossimo oggetto del desidero per il risparmio energetico

Sapete che ogni tanto ho delle derive econerd che mi portano a cercare stratagemmi e sistemi di risparmio energetico e consumo (più) responsabile. Di recente mi sono imbattutto in questo oggetto. In pratica, se ho capito bene, le nostre lavatrici sono attaccate solo alle condutture dell’acqua fredda, che viene poi riscaldata. Collegandosi direttamente a quelle dell’acqua calda, grazie a questo apparecchio, ci dovrebbe essere un risparmi considerevole. Questo è sicuramente vero per chi dispone di un impianto di riscaldamento a pannelli solari, penso però che anche nelle normali utenze domestiche, con caldaia a metano, la cosa possa essere interessante.

Save el en – Save Energy Plus – Il Portale del Sole.

Solito post domestico autunnale

Il termostato di casa mia è sceso per la prima volta sotto i 21 gradi. È quindi ora che vi tedi col mio solito post autunnale sui piccoli accorgimenti per un consumo energetico più efficiente e più rispettoso dell’ambiente. È di ieri sera l’ultimo nubifragio, che in alcune zone è stato accompagnato da un’intensa grandinata. Inutile vi ricordi, per l’ennesima volta, che una volta questi eventi atmosferici violenti erano molto più rari e che la colpa è dei cambiamenti climatici, dovuti all’inquinamento, che già ci sono.
Tornando alla vita domestica ecco i mie soliti consigli.
Se in casa non avete situazioni particolari (anziani, neonati, malati) non c’è bisogno nè di accendere anzitempo il riscaldamento nè tantomeno di tenere temperature superiori ai 20-21 gradi. Per entrambi i parametri vi ricordo che ci son ordinanze, regolarmente disattese da chi ha il riscaldamento autonomo, che fissano determinati vincoli.
Se avete freddo potete sempre mettervi un maglione o un paio di calze pesanti: non c’è scritto da nessuna parte che anche a dicembre in casa si debba stare come in spiaggia.
Su quello che poi può essere un sistema per risparmiare energia, quello più facile da realizzare è quello di mettere degli appositi schermi isolanti dietro i caloriferi. Costano poco e riducono la dispersione del calore verso il muro.