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Texas Hold’em: non tutti nascono imparati
Dedicato alle mie molte conoscenze che non sanno giocare a Texas Hold’em, anche se alcuni pensano di sì…
Anche GD Poker su iOs…quasi
Anche GD Poker è uscito con un’app per iPhone e iPad. Ho quindi provveduto a scaricarla subito per valutarla e confrontarla con quella di Pokerstars. Il confronto è durato 10 secondi circa. Il tempo di accorgermi che non era possibile giocare a sit’n go e tornei ma solo a tavoli cash. Essendo una specialità che non pratico mai, ho disinstallato istantaneamente l’applicazione. Se si degneranno di fare una cosa un filo più completa, mi riprometto di riprenderli in considerazione.
Sonnolenza da divano
L’ho rifatto… Ieri sera mi sono messo a giocare due torneo su Pokerstars, stando comodamente sul mio divano con l’iPad e guardando la tv.
Approssimativamente verso le 23,30 mi sono addormentato. Fortunatamente in uno ero così avanti da finire comunque ITM 🙂 L’altro era un freeroll in cui comunque puntava la posizione (buona).
Devo smetterla di fare i multitable quando sono stanco 🙂
Phil Hellmuth
Phil Hellmuth è uno dei grandi personaggi del poker mondiale. Chi si avvicina a questa disciplina lo conosce al pari di Ivey, Hansen o Negreanu (forse il mio preferito). È un personaggio che o lo ami o lo detesti. Io, assieme alla stragrande maggioranza del pubblico, lo detesto.
Anche tecnicamente è un giocatore che divide. Quando capita ai tavoli televisivi gli si vedono fare delle porcate terrificanti, che ti fanno pensare “e questo sarebbe un Pro?”. Poi guardi il palmares e… fino a ieri aveva undici (UN-DI-CI!) braccialetti delle Wsop, oggi ha vinto anche il dodicesimo.
Che dire? Chi vince ha sempre ragione. Per finire il filmato del suo ingresso al main event delle wsop del 2009.
Dario Alioto and me
Io sogno di giocare una volta nella vita un torneo delle WSOP (World Series of Poker). Dario Alioto ne giocherà 27 solo quest’anno.
Visto che un altro grande Pro italiano e Dario Minieri, mi viene da pensare che se come nome d’arte prendessi Dario Del Bianco, le mie possibilità di successo aumenterebbero 🙂
WSOP 2012: il capitano del team Sisal Poker giocherà 27 eventi? | Poker Italia.
Pokeropoly Funziona…speriamo si sviluppi
Il 27 marzo vi scrivevo di Pokeropoly, domandandomi se funzionasse. Per capire cosa sia, vi rimando a quell’articolo. Oggi vi posso dire che tecnicamente funziona. Ho partecipato a tre tornei cedendo delle quote a investitori. In uno di questi ho vinto e gli investitori sono stati remunerati. Negli altri due non ho vinto e semplicemente incassato le quote. Proprio oggi ho ricevuto il saldo di queste prime tre operazioni tramite il sito moneybooker.
Quindi funziona. Ora tutto starà a vedere se aumenteranno sia gli investitori che i giocatori presenti. Se così fosse, sarebbe una gran bella cosa.
Il poker online come professione? Un articolo che trovo molto pericoloso…
Pur amando il texas hold’em, inteso soprattutto come poker sportivo, poco gradisco una certa forma di fanatismo che lo circonda. In fondo ogni “gioco” ha i suoi fans sfegatati, ma qui tutto è ingigantito dalla componente pecuniaria.
Ecco perchè trovo molto pericoloso un articolo come quello che vi riporto qui sotto. Considerando quanti si rovinano col gioco, badate bene, la colpa non è certo del gioco ma del giocatore, sventolare davanti agli occhi di qualcuno anche solo l’idea di risolvere i problemi della propria disoccupazione con il poker… bah… no comment. Lascio a voi la lettura e il commento.
Crisi del lavoro: il poker può essere una soluzione? | Piw Editoriali.
Pokeropoly, se funzionasse?
Tempo fa mi ero iscritto sul sito Pokeropoly ma poi la cosa era morta lì, perché era poco frequentato. Ora stanno provando un rilancio e, anche se il traffico è ancora minimo, ho provato a dargli una chance.
Di che si tratta? Di un fenomeno molto diffuso all’estero ma che in Italia aveva trovato per ora applicazione solo informalmente nei grandi tornei live. In pratica un giocatore chiede ad altri soggetti di pagare parte della sua iscrizione a un torneo, in cambio della quale riconosce una corrispondente percentuale dell’eventuale vincita.
L’altro giorno ho messo un “annuncio” per trovare soci per un torneo su pokerstars e con mia grande sorpresa le quote sono state (quasi) tutte vendute.
Quindi stasera giocherò un torneo al quale normalmente non mi sarei avvicinato. L’iscrizione è di 30 euro, di cui quasi la metà pagata dai miei misteriosi investitori. Vedremo come andrà a finire.
