Archivio dell'autore: Puck74
Il piacere della pianificazione
Oggi la città brulica di gente isterica in cerca di regali. Io sono in palestra. Tra un po’ mi rilasso in bagno turco. Ok, un regalo manca ancora anche a me ma domani mattina ci penserò con calma. Quest’anno mi sono mosso per tempo.
La migliore canzone natalizia di tutti i tempi: finale a due
Premessa: Bruce che canta Santa Claus is coming to town vincerebbe a mani basse, quindi è fuori classifica.
Tolto questo mostro sacro dalla competizione, per me la finale a due non puo’ essere che tra due brani dello stesso gruppo. Quale gruppo? Fate la faccia stupita: Elio e le Storie Tese.
I titoli in questione, come stranoto a chiunque se ne intenda di Bella Musica sono: Natale allo Zenzero e Baffo Natale.
Voi quale preferite? Io personalmente voterei il primo… ma non sono sicuro al 100%
Aggiornamento delle 9:34 : no, sono in loop con Baffo Natale, voto quella!
Non solo canzoni natalizie
Oggi non solo ho in testa questa canzone ma ce l’ho in testa in questa precisa versione cinematografica.
Buon ascolto e buona visione
Etimologie biblico-sportive
Oggi una battuta di uno su facebook mi ha aperto gli occhi. Della serie che rimani lì e dici “ma vaaaaa?”, sinceramente stupito di non averci pensato tu prima.
Come sapete sono un tifoso Olimpia Milano (partecipo anche a un blog/sito neonato ma già di buon successo: questo) e una delle squadre europee più titolate è il Maccabi Tel Aviv. Da cattolico che si sforza di essere il più praticante possibile e come ex studente della cattolica (che quindi ha dato tre esami di teologia) ho una discreta infarinatura biblica. Quindi il termine “Maccabei” non mi è totalmente estraneo.
La scopertona di oggi è: ma vuoi vedere che il Maccabi nasce come squadra dei Maccabei?
Ai poster l’ardua sentenza.
Ps per YdR e per il club dei SDMC: lo so, ho scritto poster e non posteri. E’ una battuta non un errore di battitura 🙂
Regali intelligenti
Oggi girando su Amazon mi sono imbattuto in questo fantastico articolo. Anche quando ero piccolo c’erano i regali educativi, ma figate del genere mica c’erano! Quasi quasi me la compro da solo… Peccato che non mi fiderei a lascialo così appoggiato sul balcone (per paura che cada di sotto in testa a qualcuno
4M 663279 – Green Science – Stazione metereologica: Amazon.it: Giardino e giardinaggio.
Voce di un uomo che grida nel deserto
Anni fa, in ufficio, cambiammo la fotocopiatrice. Stufo di vedere che quella vecchia veniva trattata coi piedi, produssi il cartello che ci propongo qui sotto. Inutile dire che rimase fondamentalmente inascoltato è che ora fa ancora bella mostra di sé, ignorato è un po’ ingiallito. Adoro le cause perse.
Autostop
Domenica sono andato a trovare il mio vecchio parroco, che ora è tornato a vivere nella sua zona d’origine, in un paesino appena sopra Lecco. L’ultimo chilometro è una irta stradina con un paio di tornanti, fra le case. Sono arrivato lì verso le 9.45, in tempo per seguire la messa che avrebbe officiato alle 10. All’imbocco della già citata stradina becco un vecchietto che fa l’autostop. Mi fermo e lo carico, visto anche il clima non proprio mite. Pensavo che magari volesse andare messa… Invece stava andando al bar e in settimana gli avevano rubato il motorino. Pur sempre una buona azione l’ho fatta…
Pride
Andando a vedere questo film, di cui conoscevo la trama ma che ignoravo fosse realmente ispirato ad un evento di tale portata politica, mi aspettavo una buona commedia inglese. Una via di mezzo tra Ken Loach e I love radio rock. In realtà Pride è molto di più. Sarebbe anche riduttori definirlo un film sul movimento gay: in realtà è un film che parla di diritti e del coraggio di difenderli. Consigliato a tutte le teste pensanti.
Ps una scena è girata alla Electric Ballroom di Camden. Concedetemi il piccolo vanto di poter dire di esserci stato per un concerto.


