Archivio dell'autore: Puck74
Riflessioni arrivando in volo a Vienna
Arrivando in volo a Vienna mi vengono in mente soprattutto tre cose. La prima è che, ignorante io, non la credevo in una pianura così vasta. Così come loro vedono l’Italia “spaghetti pizza sole” io vedevo l’Austria come solo montana. Altra riflessione: perché qui è pieno di pale eoliche e in Italia invece ci sono moratorie su moratorie per bandirle?
Ultimo pensiero passando sulle Alpi: ma la neve perenne dov’è finita? Quando ci accorgeremo che il problema delle riserve idriche riguarda anche noi?
Quando settembre finisce
Oggi giravo in macchina e mentre mandavano September degli Earth Wind and Fire (che nella mia mente di adolescente anni 90 è associata a Non è la rai), mi è venuta in mente questa canzone. Per come sono conciato però io direi “Quando settembre finisce, fatemi dormire” piuttosto che svegliarmi. Buon ascolto.
Il rito della valigia (per un tiratardi)
Prima di tutto, quando devo fare una valigia mi riduco sempre all’ultimo minuto. A volte con attenuanti generiche, altre meno. Poi esistono due tipi di bagaglio: quello fino a tre giorno e quello da una settimana a oltre.
Il primo è il classico trolley da weekend lungo, destinato a non essere imbarcato. Ormai lo faccio quasi ad occhi chiusi e solo la presenza o meno della reflex mi genera sempre dei dubbi. Per il resto gestisco anche le diversità climatiche senza grossi problemi volumetrici. Il bagaglio da una settimana a oltre, è destinato ad essere imbarcato ed è rappresentato dal mio canonico valigione rigido. Che la vacanza sia di una o tre settimane poco conta: oltre i 10 giorni scatta l’esigenza del bucato, anche minimo e quindi gli indumenti sono sempre gli stessi, in linea di massima. In genere poi la valigia parte con spazi da dedicare agli acquisti.
Cosa fare tra la settimana e i tre giorni? Il vero limbo del dubbio. Ad Amsterdam (4 giorni estivi) me la sono cavata col trolley da imbarco. Poi ci sono le fasi della preparazione: prima tiro fuori quello che mi pare giusto, poi scremo perché mi sembra troppo, infine ho dei ripensamenti last minute e ritorno quasi al punto di partenza. Tutto questo per dirvi che la mia valigia giace aperta e vuota sul pavimento del salotto. Però ne ho trovato le chiavi 🙂
«Gheddafi nascosto dai Tuareg» – Corriere della Sera
Che brutta vita, tutto il tempo chinato dietro un’auto!
«Gheddafi nascosto dai Tuareg» – Corriere della Sera.
Da ieri sono un pilota di Gran Turismo 5 (Playstation3)
Il precedente Gran Turismo lo giocai senza troppo entusiasmo su Playstation2. Poi seguii con un certo distacco la telenovelas che ha riguardato questa quinta puntata per Ps3, con ritardi che facevano ormai pensare più a una commedia buffa che a un diario di sviluppo. Poi alla fine arrivò… e non me ne fregò nulla.
E poi… come spesso mi accede, stavo facendo un giro sui siti inglesi di videogiochi, in cerca di offerte. L’ho trovato a 17 euro. In più avevo trovato un’offerta per permutare la mia vecchia ps3 fat, che cercavo di vendere da mesi, con un volantino Logitech.
Il risultato è che ieri sera ho finalmente provato (dopo circa un’ora e mezza di dowload di aggiornamenti e installazioni…) a giocare questo gioco con una postazione quasi degna.
Bhé…devo ammettere che è una gran cosa. Una giocabilità neppure paragonabile a quella che si ha col pad. Una sensazione di guida davvero molto coinvolgente.
Non mi sono fatto poi sfuggire l’occasione di acquistare all’interno del gioco la mia vettura del cuore, che purtroppo ho trovato solo di seconda mano 🙂
Ps la foto non rende giustizia perché è scattata con il cellulare verso il televisore.
Il twitter di Fiorello (@sarofiorello)
Tempo fa, mi scuserete se non ritrovo il link, Beppe Severgnini scrisse un breve e utilissimo vademecum sull’utilizzo di twitter. Lo consiglierei pesantemente a Fiorello. Come molti, ho scoperto giorni fa il suo account quando ha pubblicato un suo video con l’imitazione di Gasperini. In quei giorni non c’era organo di stampa che non riprendesse i suoi tweet, era la cosa più trendy del momento. A distanza di una decina di giorni ho deciso di smettere di seguirlo. Motivo? L’eccesso di tweet: non riesco più a seguire gli altri account, i cui contributi si perdono tra gli innumerevoli suoi. Fiorello, se per caso mi stai leggendo, datti una regolata! 🙂




