Archivi categoria: Giorno Marmotta

Le strade d’Armenia

Di norma non sono male ma sulle vie di montagna, o comunque fuori dai tracciati principali, capita anche questo:

Grandi Flop Informatici (su cui sono salito)

Finisco la trilogia di post sui Flop Informatici parlando di quelli che ho sposato, tendenzialmente poi senza pentirmene, nonostante l’insuccesso del mercato.
In questa categoria infilo le ultime due console di casa Sega che poi, non a caso, si è convertita e essere una software house. Sto parlando del Saturn e del Dreamcast. Entrambi tutt’ora riconosciuti dalla critica e dagli addetti ai lavori come macchine di qualità assoluta, hanno avuto la sventura di scontrarsi con le prime due generazioni di Playstation, non avendo però alle spalle una potenza economica come quella Sony. Il primo Sega Rally su Saturn e i Virtua Tennis per Dreamcast sono titoli che giocherei con piacere ancora oggi.

Cartolina dal lago Sevan

20111006-075613.jpg

Grandi Flop informatici (su cui sarei voluto salire)

Se ieri vi parlavo dei grandi Flop informatici che ho evitato, oggi vi vorrei parlare di quelli sui quali, comunque, sarei voluto “salire”. Fondamentalmente me ne viene in mente uno solo, ma è sempre stato fuori budget: l’aibo.
Il costoso gatto robotico di casa Sony per me, anche a distanza d’anni dall’ultimo modello, resta un oggetto stupendo. Il miglior esempio di robot arrivano fino alla commercializzazione. Onestamente al 100% non ho ancora accantonato il sogno di possederne un giorno uno, così come spero sempre che qualcuno ricominci a percorrere quella strada.

Cartoline dall’Armenia

Saluti dal lago Sevan, ho anche uno stupendo video ma la connessione odierna non mi consente di postarvelo.

Grandi Flop informatici (che ho evitato)

Concedetemelo, non sarò un trendsetter ma in genere riesco a schivare la mode online o comunque tecnologiche destinate ad essere un flop.
Un esempio su tutti? Second Life. Mi ha sempre schifato. L’ho sempre giudicato una perversione per persone legate a una visione di futuro ormai datata. Questi “mondi virtuali” li ho sempre giudicati una cavolata. Certo, ha avuto il suo momento di splendore, anche in Italia. Come non ricordare quando ai telegiornali si parlava di manifestazioni politiche e culturali organizzate in questo idilliaco mondo informatico. Roba da sinistra da salotto. Roba da quarantenni di San Francisco.
Ovviamente l’ho provato, come ho provato la sua tardiva versione per Ps3 (Home): in entrambe non penso di averci passato più di un paio d’ore.
Non è questo che la gente cerca. Meglio l’immediatezza di Facebook o di Twitter (cavallo vincente su cui sono salito un po’ tardivamente ma comunque in tempo utile).

Second Life è ormai pronto per finire in qualche teca dei musei dell’informatica.

Las vegas e Armenia, altri punti in comune

Continua la mia ricerca di personaggi famosi, soprattutto sportivi. Mi era venuta la folgorazione di Naldanbian (tennista argentino di padre armeno) e cercando in google ho scoperto che anche il Las Vegas Kid, André Agassi, è un quarto armeno. Il padre è infatti un armeno assiro e di cognome fa Agasshian. Altri punti in comune tra Las Vegas e Armenia

L’Armenia è un paese di serie A (ne ho le prove)

Eccole!

20111003-224106.jpg