Archivi categoria: Giorno Marmotta

Quattro lati di me in conflitto

Mentre stamattina non c’è dubbio, è come al solito in campo “l’io lavoratore”, per il pomeriggio si preannuncia un match a quattro7cinque:
Lo sportivo: potrei andare al golf a farmi qualche colpo, probabile venga slittato a domani
L’abitudinario a braccetto col bambinone: solo giro caffè con YdR, seguito da qualche giro di pista a GT5, sempre con lui.
Il domestico: dovrei lavare le tende e fare un giro dell’armadio.
Il pigro: nessuno di quelli sopra.

Praticamente certo che l’opzione due sia la vincente. La sfida tra i restanti tre verrà rimessa in campo domani 🙂

Metropolitana: ma come fa certa gente?

Mi meraviglio sempre di come certa gente parli dei fatti propri, anche abbastanza privati, a voce alta nella ressa della metropolitana. Vedi stamattina. Gruppo di tre amiche. Età tra i 35 e 40. Una racconta che è stata per l’ennesima volta mollata e che altre amiche stanno cercando di presentarle tipi a raffica (da bonola ad amendola ne ha urlati a tutto il vagone di tre). La tipa tra l’altro ha una voce roca e un fare da grandonna arrogante.
Io non riuscirei mai a sbandierare così i fatti miei in pubblico. Sbaglio io? Credo proprio di no…

I’ll be there for you

E chiudiamo la settimana lavorativa del mio blog con questa bella canzone di Bon Jovi, tratta da uno dei concerti live che mi è più piaciuto in assoluto.

Inciso per il mio omonimo rhodense: sì, preferisco il concerto all’O2 Arena rispetto a quello ad Hyde Park.

 

Sesso in volo

Spesso nei film si sente parlare, o si “intravede” realizzare, la fantasia del sesso in volo. Intesa come fare sesso nei bagni di un volo di linea. Se però sei un pornodivo istruttore di skydiving allora ti puoi “lanciare” in qualcosa di più estremo.
Leggete qua: LINK da Leggo

Vita sregolata? :-)

Una vita di eccessi sesso, droga e rock’n’roll? Non proprio… Però neppure troppo ordinata. O almeno non ordinata quanto vorrei. Ieri sera arrivo a casa per le 19,15 e mi preparo la cena. Guardo il tg e un telefilm mentre scarico l’aggiornamento di Gran Turismo 5. Poi metto a guardare un film, l’ultimo di Woody Allen su SKY. Erano le 21 circa. Non credo di averne vista mezz’ora. Prima di tutto devo perdere il vizio di sdraiarmi sul divano: è troppo comodo. Mi sono svegliato all’una passata. Diciamo quindi che quattro ore di sonno pieno le ho fatte lì. Poi però occhi pallati. Mi lavo i capelli. Peccato che la caldaia non teneva la temperatura. No problem, conosco il perché: verso fine estate la pressione dell’acqua è sempre bassa e devo ricaricare il circuito. Trovo le istruzioni, esco sul balcone e armeggio per riportare il tutto tra 1 e 2 bar. Mi lavo i capelli e controllo la posta. Tra una cosa e l’altra sono le 3. Mi rimetto a letto. Altre quattro ore filate. In totale, arrotondando per eccesso, fanno 8. Perfetto, però non esattamente nel modo canonico 🙂

Ricordi armeni

Gli autobus coi serbatoi del gas sul tetto…

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Le cartoline, al tempo dell’iOs.

Poco tempo fa riflettevo con amici, non ricordo se ne scrissi pure sul blog, sul fatto che ormai le cartoline dai viaggi le mandano solo gli over 60. Ora Apple prova a rinverdire i fasti del cartaceo ricordo di un viaggio con una nuova app che a breve consentirà di inviare cartoline (vere) partendo da foto fatte con l’iPhone. Flop o genialata?

Scopriamo tutti i segreti della nuova app Cards di Apple! – iPhone Italia – Il blog italiano sull’Apple iPhone 4S, iPhone 4 e 3GS.

Gioventù armena (ribelle)