Sarà un caso…
Sarà un caso ma l’arrivo di settembre su Milano è salutato da un robusto temporale, con relativo calo delle temperature. Onestamente prende un po’ la tristezza 🙂
L’angolo dei templari
Domenica, a meno d’imprevisti, sfidando il traffico dell’ultimo rientro, andrò a Cremona col mio omonimo rhodense. Siamo abitudinari e negli ultimi tre o quattro anni (anche se sarebbe meglio parlare di stagioni, calcistiche) la nostra routine è stata consolidata. Partenza in tarda mattinata da Milano, sosta allo stadio per i biglietti e poi in centro a mangiare, rigorosamente a L’Angolo dei Templari. Si tratta di un ristorante che trovammo per caso in una delle nostre prime trasferte, proprio dietro il torrazzo. Molto alla buona e gestito da una famiglia di cinesi. Il boss, o almeno noi gli riconosciamo questo ruolo, è un ragazzo piuttosto giovane che parla molto bene italiano e che quando deve prendere le ordinazioni inizia sempre con “vi spiego il menù”. Il tutto poi in genere si snoda tra un primo (c’è sempre il risotto al radicchio), un piatto di affettati, birretta e caffè.
L’ultima volta che ci siamo stati stavano per ristrutturarlo. Ora torniamo con il terrore che sia cambiato e che non abbia più gli affreschi trash dei templari o che non ci sia più la televisione appesa in un angolo, dove vedere studio sport e il moto mondiale. Voglio ricordarlo così, come ancora appare su google maps.
Gordon Ramsay, rinascere a Las Vegas
Sorprendentemente è uno dei personaggi Tv di questa stagione. Io lo guardavo timidamente, vergognandomene quasi e poi… più si parla con amici e amiche e più si scopre che tutti stravedono per i programmi dello sbocca chef Gordon Ramsay. Se però nella sua trasmissione Cucine da Incubo, cerca di risollevare le sorti di ristoranti in crisi, non sempre le sue avventure sono state positive. In QUESTO ARTICOLO, si legge sì che deve aprire tre nuovi ristoranti a Las Vegas ma anche che è reduce da alcuni cocenti insuccessi.
Un grido, un’invocazione, un sogno :-)
I Pitura Freska la sapevano di gran lunga…
e adesso che son grande mi toca lavorare
tute le matine alzarsi e andare a faticare
con un milione me pago l’afito
con do milioni me pago il vito
con tre’ milioni mi compro il cellulare
con cuatro milioni, le bolete da pagare
co vinti milioni che se un ano de lavoro
ghe pago la vacanse al Ministro del Tesoro.
Malfidenza
Per la prima volta inizio veramente a pensarci non una ma dieci volte prima di scrivere qualcosa di personale sul blog. Su facebook e twitter ho un relativo controllo sui lettori. Qui, volutamente, no. Però ormai sono mesi che la mia fiducia nel prossimo è messa a dura prova e così un certo tipo di cose non le scrivo più. Giusto? Forse sì, magari in passato ho esagerato a sbandierare certe questioni. 🙂
Benvenuti al sud
Ieri sera, anzi ieri notte, ho visto il suddetto film e mi sono reso conto che fondamentalmente avevo dei preconcetti su di un film che gioca tutto sui preconcetti. Lo ammetto: diffido dei remake e diffido delle commedie francesi, però sono contento di aver visto questa riedizione italiana della pellicola campione d’incassi oltralpe. Mi è venuta quasi la curiosità di vedermi l’originale. Consigliatissimo!
Come si distinge un minigolfista che ha ancora speranza…
…da uno ormai alla fase terminale di depravazione?
Se ha stabilmente in facebook una foto del profilo che ha a che fare col minigolf, potete anche rinchiuderlo e buttare via la chiave 🙂
Corollario: il 90% dei minigolfisti europei (non solo italiani!) dovrebbero avere una divisa con le maniche che si legano dietro la schiena 🙂


