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Arese: c’era una volta l’Alfa Romeo
Giusto lo scorso weekend passavo in auto a fianco dei vecchi stabilimenti dell’Alfa Romeo di Arese, un complesso ancora imponente, dallo struggente e triste fascino del declino.
E’ di oggi la notizia della messa in mobilità degli ultimi 79 dipendenti. Un declino iniziato dagli anni 80 e a cui non si è riusciti (o non si è voluto?) porre un freno.
Anche il museo dell’Alfa è stato di recente chiuso e quindi lo stabilimento diventerà presto una cattedrale nel deserto, più di quanto non sia già ora.
Se dello stabilimento del Portello si è ormai persa memoria, la stessa fine farà negli anni di quello di Arese, sempre che si trovi da riconvertire l’area.
Addio tweetdeck
In economia, una mossa classica è quella di acquisire uno scomodo concorrente, col solo fine di chiederlo. Questo ha fatto Twitter con Tweetdeck. Si trattava di una comoda app, che funzionava anche su pc e Mac, che consentiva di controllare e aggiornare contemporaneamente sia Twitter che Facebook. Io lo utilizzavo con somma soddisfazione. Dal 7 maggio la app sarà tolta dal mercato e la versione desktop non aggiornerà più Facebook. Come dire: tanto vale usare Twitter ufficiale. Cose belle del libero mercato.
Salviamo Ostello Bello
Ho conosciuto Ostello Bello di recente e quasi per caso, leggendo alcuni siti di eventi milanesi un po’ fuori dal solito giro. Si tratta di una bella realtà creata e gestita d giovani. Non solo un bell’ostello in pieno centro città, premiato come uno dei migliori nuovi ostelli a livello internazionale ma anche un punto di aggregazione dove andare a mangiare, fare un aperitivo o seguire uno dei tanti eventi che vi vengono organizzati. Io per esempio ci andai per la presentazione di un libro.
Ora sembra che essere caduto nei lacci e laccetti della burocrazia italiana e gli è stato intimato di chiudere. Vi rimando a una nota dei gestori che spiega meglio la situazione. Il problema sembra essere solo la presenza di tre letti in più, niente di igienico o sulla sicurezza. Verrebbe da pensare che la cosa sia risolvibile ma, come raccontavo in un altro post sabato, quando si entra in questo vortice è difficile uscirne…
Se Macao, per tanti motivi che non sto qui a spiegare, mi aveva lasciato alquanto tiepido, questo caso lo trovo veramente preoccupante di un certo clima, speriamo si risolva presto.
