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Bentornati nel calcio che conta

Ho sempre professato che le partite si chiudono al fischio finale. Si puo’ commentarle andando a casa ma poi finisce lì. Odio i processi alle partite e tutto il chiacchiericcio calcistico. Però ci sono eccezioni che confermano la regola.

Oggi la Cremonese ha perso in casa con il Palermo. Di base ci puo’ stare. Ma non così. Non con un arbitraggio del genere. Non dopo Parma (medesimo arbitro), non dopo Cittadella.

In un calcio urlato, Tesser è un allenatore come e ne sono pochi. Elegante, misurato, mai sopra le righe. Anche per questo il suo sfogo su Sky (quasi con le lacrime agli occhi, più da nervosismo che da disperazione) e in sala stampa, fanno ancora più impressione. Senza alzare la voce, senza mancare di rispetto a nessuno, chiede però anche di essere rispettati. Io vi consiglio di leggere integralmente le sue dichiarazioni. Di sicuro verrà squalificato ma del resto certe cose andavano dette, soprattutto in un modo così preciso ed educato da risultare ancora più inappuntabili.

Personalmente rimpiango la lega pro, dove in undici anni ho visto arbitri più o meno bravi ma MAI ho sospettato comportamenti faziosi o dolosi come in queste prime giornate di serie B.

Della superiorità di Italo. Comunque

Proprio lunedì tornavo da un weekend ad Ancona in cui mi ero mosso, con grande soddisfazione, con Italo. Ad un prezzo ragionevole avevo viaggiato in un ambiente pulito, comodo, fresco ed ero arrivato praticamente in orario.

A Luglio ero andato in liguria con Trenitalia, non spendendo molto meno ma con una qualità del servizio neppure lontanamente paragonabile.

Il “Comunque” che nel titolo era già previsto, doveva essere legato al fatto che Trenitalia (o come cavolo si chiama il gestore della rete ferroviaria, costola uscita dalle vecchi FS) mette pesantemente i bastoni fra le ruote a Italo, per esempio costringendolo ad una via crucis tra Milano Garibaldi e Milano Rogoredo che spesso costringe il treno a fermarsi davanti a semafori rossi. Cosa che alle Freccerosse non succede mai. Non a caso gli 8 minuti di ritardo che il treno aveva avuto all’andata erano stati accumulati proprio in uscita da Milano.

Ieri poi leggo QUESTO ARTICOLO che parla dei problemi finanziari di Italo e dei nuovi gabelli che lo stato gli impone. Chiosato da una agghiacciante, se vera, uscita di Gasparri.

A questo punto il mio “Comunque” resta ancora più valido e forte. Cercherò sempre di sostenere Italo che combatte una battaglia impari contro un colosso figlio dell’era del monopolio, che non riesce ad adeguarsi ai tempi e osteggia chi ci prova. Certo, per il suo profitto, ma che ci prova.

Tra l’altro, stolto io, mi sono infilato nel ginepraio di commenti all’articolo, provando a spiegare a dei soggetti di cui ignoro il background di come sia possibile che una società abbia potuto indebitarsi tanto in così poco tempo. Ah…i concetti d’investimento iniziale e punto di pareggio…questi sconosciuti 🙂

Sara Tommasi a Gardaland

La povera Sara Tommasi non sa più che fare per far parlare di sé. Deve fare sempre di più per ottenere sempre di meno. Sì, perchè ormai i suoi strip non fanno quasi più notizia. L’ultimo lo menzioniamo solo per la location, Gardaland. Ormai si rasenta davvero il patetico, oltre che essere di pessimo gusto visto il numero di bambini presenti.

Niente burlesque, siamo brianzoli!

Scandalo a Binzago per lo spettacolo di burlesque

Scandalo a una festa di paese per una esibizione di burlesque. Ok, forse in piazza in una festa di paese si poteva pensare che alle 23 dei bambini ci fossero ancora in giro… però quanti genitori indignati il giorno dopo, la sera stessa hanno provveduto a portar via i loro bambini? L’articolo parla di numerosi bambini in prima fila.

Mi risulta che al Summer Jamboree ci siano sempre in piazza spettacoli del genere e nessuno abbia mai gridato allo scandalo.

Scandalo a Binzago per lo spettacolo di burlesque.

Le polpette Ikea

È ormai passato il clamore sui prodotti alimentari Ikea perché all’interno sono state trovate tracce di cose che non dovevano esserci. Di base il fatto che ci fosse carne di cavallo, per un carnivoro come me, non creava grossi problemi. Se mai mi inquietava che non si sapesse da dove provenisse, così come mi inquieterebbe per qualsiasi altro ingrediente. Detto questo, io ho delle polpettine Ikea in freezer. Che fare? Mangiarle come ho sempre fatto o buttarle?

Salviamo Ostello Bello

Ho conosciuto Ostello Bello di recente e quasi per caso, leggendo alcuni siti di eventi milanesi un po’ fuori dal solito giro. Si tratta di una bella realtà creata e gestita d giovani. Non solo un bell’ostello in pieno centro città, premiato come uno dei migliori nuovi ostelli a livello internazionale ma anche un punto di aggregazione dove andare a mangiare, fare un aperitivo o seguire uno dei tanti eventi che vi vengono organizzati. Io per esempio ci andai per la presentazione di un libro.
Ora sembra che essere caduto nei lacci e laccetti della burocrazia italiana e gli è stato intimato di chiudere. Vi rimando a una nota dei gestori che spiega meglio la situazione. Il problema sembra essere solo la presenza di tre letti in più, niente di igienico o sulla sicurezza. Verrebbe da pensare che la cosa sia risolvibile ma, come raccontavo in un altro post sabato, quando si entra in questo vortice è difficile uscirne…
Se Macao, per tanti motivi che non sto qui a spiegare, mi aveva lasciato alquanto tiepido, questo caso lo trovo veramente preoccupante di un certo clima, speriamo si risolva presto.

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