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Il post del mese: luglio

Ritorno, dopo diverso tempo, a fare la classifica dei tre post più letti del mio blog nel mese scorso.
Al terzo posto troviamo un pezzo su outlet e saldi, scritto direttamente da Serravalle.
La piazza d’onore se la aggiudica un post sulla criminalità a Milano.

Vince il mese di luglio, dando un’ennesima riprova della crisi di lettori del mio blog, un post scritto addirittura nel settembre 2013, ma che deve avere un buon posizionamento nei motori di ricerca (grazie soprattutto ad un titolo ammiccante, canaglia e un po’ forviante…): Come provocare un infarto ad una persona

Saldi, Outlet e Teste di cavallo mozzate 

Ieri, con la mia solita tabella di marcia talebana, siamo andati all’outlet di Serravalle per il primo weekend di saldi. No, ve lo dico subito: se parti alle 7.45 della domenica da Milano, per essere là giusto per fare colazione e aspettare un paio di minuti l’apertura dei negozi, non è un suicidio. Abbiamo fatto le nostre cose con calma, senza ressa e per mezzogiorno abbiamo ripreso la via di casa. Sono rimasto colpito da una fontana di recente installata: una sorta di testa di cavallo mozzata che beve. A me è sono subito venute in mente certe intimidazioni mafiose di cinematografica memoria.

Serravalle vs Vicolungo: il mio personalissimo derby degli outlet

vicolungo-outletIo sono la gioia di ogni esperto di marketing perchè tendo a fidelizzarmi molto facilmente. Sono un consumatore routinario. Così da anni la maggior parte del mio guardaroba viene acquistato in due e tre trasferte annuali a Serravalle. Però sono anche uno che, se trova le giuste motivazioni, valuta se non convenga cambiare. Così sabato sono andato a Vicolungo. In auto già mi sentivo un po’ in colpa a tradire McArthur Glen, ma fa niente. Vicolungo è più vicino a casa mia (alla resa dei conti mica tanto, giusto 15 minuti), me ne parlano bene, sulla carta aveva quasi tutti gli stessi negozi.
Alla resa dei conti però sono rimasto abbastanza deluso. I punti vendita, a parità di brand, sono più piccoli e peggio forniti. La superficie generale è inferiore e un po’ tutta l’esperienza non è stata minimamente paragonabile alle mie solite visite a Serravalle. Insomma: provato e, per me, bocciato Vicolungo

Autocosciente (apparente) masochismo: i saldi

Oggi, seguendo i miei rigidi dettami da talebano, sono andato per i saldi a Serrevalle Designer Outlet. Partenza 7,45, in modo da arrivare prima delle 9, orario di apertura straordinaria. In genere apre alle 10 e in pochi sapevano di questo orario. Motivo per cui fino alle 11,30 si è girato benissimo. Compagna di scorribande la mia amica lory che accetta da sempre le mie rigide regole sull’orario di partenza e con la quale siamo sincronizzati, dopo anni di esperienza, nel giro negozi. Ho fatto la figura del portaborse ma in realtà ho acquistato solo io. Come da programma prima di pranzo, consumato come di consueto all’autogrill bettole di Novi, si è ripresa la via di casa. Proprio mentre il clima diventava invivibile per il numero di persone. Nella foto: la coda per entrare da Prada alle 12.30. E la crisi? 🙂

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