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Chirurgici

Venerdì 5 gennaio. Primo giorno di saldi. Alle 7.45 Mrs Puck e io saliamo in auto, destinazione: Serravalle Outlet. Pazzi? No, un rischio calcolato. Arrivati. Puntato a quello che avevamo capito aver bisogno e poi via verso le 11.45, quando in effetti il clima iniziava ad essere pesante e la coda in uscita al casello raggiungeva quasi il chilometro. Nota di costume: alle 8.40 eravamo in un bar del centro a fare colazione, aspettando l’apertura delle 9. Arriva una commessa che saluta gli altri presenti, a parte noi tutti lavoratori dell’Outlet con un emblematico: ” benvenuti all’inizio degli Hunger games”.

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Il post del mese: luglio

Ritorno, dopo diverso tempo, a fare la classifica dei tre post più letti del mio blog nel mese scorso.
Al terzo posto troviamo un pezzo su outlet e saldi, scritto direttamente da Serravalle.
La piazza d’onore se la aggiudica un post sulla criminalità a Milano.

Vince il mese di luglio, dando un’ennesima riprova della crisi di lettori del mio blog, un post scritto addirittura nel settembre 2013, ma che deve avere un buon posizionamento nei motori di ricerca (grazie soprattutto ad un titolo ammiccante, canaglia e un po’ forviante…): Come provocare un infarto ad una persona

Saldi, Outlet e Teste di cavallo mozzate 

Ieri, con la mia solita tabella di marcia talebana, siamo andati all’outlet di Serravalle per il primo weekend di saldi. No, ve lo dico subito: se parti alle 7.45 della domenica da Milano, per essere là giusto per fare colazione e aspettare un paio di minuti l’apertura dei negozi, non è un suicidio. Abbiamo fatto le nostre cose con calma, senza ressa e per mezzogiorno abbiamo ripreso la via di casa. Sono rimasto colpito da una fontana di recente installata: una sorta di testa di cavallo mozzata che beve. A me è sono subito venute in mente certe intimidazioni mafiose di cinematografica memoria.

Serravalle vs Vicolungo: il mio personalissimo derby degli outlet

vicolungo-outletIo sono la gioia di ogni esperto di marketing perchè tendo a fidelizzarmi molto facilmente. Sono un consumatore routinario. Così da anni la maggior parte del mio guardaroba viene acquistato in due e tre trasferte annuali a Serravalle. Però sono anche uno che, se trova le giuste motivazioni, valuta se non convenga cambiare. Così sabato sono andato a Vicolungo. In auto già mi sentivo un po’ in colpa a tradire McArthur Glen, ma fa niente. Vicolungo è più vicino a casa mia (alla resa dei conti mica tanto, giusto 15 minuti), me ne parlano bene, sulla carta aveva quasi tutti gli stessi negozi.
Alla resa dei conti però sono rimasto abbastanza deluso. I punti vendita, a parità di brand, sono più piccoli e peggio forniti. La superficie generale è inferiore e un po’ tutta l’esperienza non è stata minimamente paragonabile alle mie solite visite a Serravalle. Insomma: provato e, per me, bocciato Vicolungo

Solo in saldo

Come capita spesso la domenica mattina, ho fatto colazione ad un autogrill sulla tangenziale ovest mentre andavo al golf.
Avete notato come certi prodotti in vendita in quei posti, esattamente come i divani della Ferilli e dei suoi Artigiani, siano sempre in saldo? Per esempio la confezione da 4 di redbull è al 50% da sempre. Ma una volta non c’erano regolamentazioni sulle offerte speciali?

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Nessuno compra film a prezzo pieno

20130928-112009.jpg Nel weekend passeggiavo in un noto megastore di prodotti tecnologici. Guardando la distesa di dvd e bluray, pensavo una cosa. A parte nel periodo natalizio, quando per i regali non si puo’ aspettare, ormai credo che nessuno compri più un film a prezzo pieno. Ok, lasciamo stare chi i film li scarica, loro non mi interessano. Parlo di chi i film se li compra in originale. Ormai basta aspettare un mese e il prezzo del disco scende anche della metà. A me la cosa non dispiace affatto, visto che i film li compro e spesso li tengo lì. A questo punto li prendo direttamente quando sono al livello più basso o quando sono sicuro di vederli subito.

Sempre al 50%

Lo shopping in autogrill, o se non altro il cruising fra le corsie nel disperato tentativo di raggiungere l’uscita, è sempre un’esperienza di vita. Anche se soltanto frequentate piccole aree di servizio come quelle delle tangenziali, vi sarete resi conto che ci sono delle offerte speciali che non definirei proprio “last minute”. Per esempio la confezione da quattro della Red Bull credo sia costantemente a metà prezzo da almeno tre anni.

Autocosciente (apparente) masochismo: i saldi

Oggi, seguendo i miei rigidi dettami da talebano, sono andato per i saldi a Serrevalle Designer Outlet. Partenza 7,45, in modo da arrivare prima delle 9, orario di apertura straordinaria. In genere apre alle 10 e in pochi sapevano di questo orario. Motivo per cui fino alle 11,30 si è girato benissimo. Compagna di scorribande la mia amica lory che accetta da sempre le mie rigide regole sull’orario di partenza e con la quale siamo sincronizzati, dopo anni di esperienza, nel giro negozi. Ho fatto la figura del portaborse ma in realtà ho acquistato solo io. Come da programma prima di pranzo, consumato come di consueto all’autogrill bettole di Novi, si è ripresa la via di casa. Proprio mentre il clima diventava invivibile per il numero di persone. Nella foto: la coda per entrare da Prada alle 12.30. E la crisi? 🙂

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