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Io non guardo più la pubblicità

Io non guardo più la pubblicità. Da quanto ho sky già ne guardavo molta meno, visto il limitato numero di pause nei loro programmi. Da quando poi c’è MySky proprio me le sono dimenticate. Per chi non lo sapesse, si tratta di un videoregistratore hard disk, programmabile per registrare in automatico le tue serie e programmi preferiti, inseriti nel pacchetto sky. Già questo ha minato le mie ore di sonno, perchè ho iniziato a seguire molte più serie. Essendo dotato però della modalità che permette di vedere mentre si registra, ormai ne faccio un uso un po’ perverso: inizio a vedere un programma con dieci minuti di ritardo (registrandolo) così da poter andare avanti veloce e saltare le pubblicità.

Voto: 2, tossicodipendente

Perché mi piace il telefilm Pan Am

Per una volta vesto i panni dell’Aldo Grasso dei poveri e provo a spiegarvi perché il telefilm Pan Am mi piace. Premettiamo che si tratta di una fiction che imdb definisce dramma storico ma nel senso più anglosassone del termine, dove drama è tutto quello che non è si definisce commedia. Di base potrebbe sembrare appartenente al filone Rosa, come la sua collocazione nel palinsesto di Fox Life potrebbe far pensare. Non è neppure un impressione sbagliata ma la sua forza sta in altro. Attraverso le storie corali di questo eterogeneo equipaggio della Pan American, ritratto nel periodo in cui questa compagnia aerea era il sinonimo dell’eccellenza (si veda anche Prova a prendermi), la serie prova a dare uno spaccato della storia e della società americana degli anni 60, tra donne che pur essendo una sorta di icona della Barby vivono l’emancipazione di quegli anni e grandi fermenti sociali. Apartheid, guerra fredda, lesbismo, sono tutti argomenti toccati con leggerezza ma senza superficialità. Leggendo altre recensioni, così ben scritte da farmi quasi passare la voglia di scrivere questa, si fanno notare molti punti di contatto con Mad Men. Se non altro per l’ambientazione storica e le tinte usate. Non posso che trovarmi d’accordo, nonostante il taglio più rosa di Pan Am. Si potrebbe dire che Pan Am sta Mad Men come Entourage sta a Sex and the city. Per ora la prima serie convince. Vediamo come si dipanerà la storia. Ammesso ci sia una seconda serie.

Il ritorno dei cantanti senza cognome

Una cosa che mi ha sempre colpito di X-Factor (pur senza guardarlo, l’ho visto per la prima volta quest’anno) è la totale mancanza di cognome da parte dei partecipanti. Ricordo ancora lo scorso anno: di colpo la classifica dei più scaricati di iTunes si è riempita di nomi propri… E’ scritto da qualche parte che un partecipante di X-Factor non puo’ essere presentato anche per cognome? E’ per creare un falso senso di vicinanza tra pubblico e concorrenti? Una sorta di “cantante della porta accanto”, anche tu ce la puoi fare! Mah…

Federico Buffa, una spanna sopra tutti. Ancora una volta.

Nella prima puntata di Sky Calcio Show l’avevo apprezzato perchè era, come al solito, uno che aveva sempre qualcosa d’interessante da dire. Dopo sono una puntata però si è chiamato fuori, perchè quello non è il suo mondo.

In un mondo in cui tutti cercano la ribalta e tutti pretendono di aver qualcosa da dire (quando spesso non è così), Federico Buffa si conferma una spanna sopra tutti.
Federico Buffa rinuncia a «Sky calcio» – Corriere della Sera.

Benvenuti al sud

Ieri sera, anzi ieri notte, ho visto il suddetto film e mi sono reso conto che fondamentalmente avevo dei preconcetti su di un film che gioca tutto sui preconcetti. Lo ammetto: diffido dei remake e diffido delle commedie francesi, però sono contento di aver visto questa riedizione italiana della pellicola campione d’incassi oltralpe. Mi è venuta quasi la curiosità di vedermi l’originale. Consigliatissimo!