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Maggio: un mese molto Nerd

Maggio è un mese molto nerd, non solo perchè compio gli anni ma perchè ci sono due importanti festeggiamenti annuali. Il primo cade proprio oggi: il 4 maggio. E’ infatti lo Star Wars Day. Come mai è stata scelta questa data? Per un gioco di parole che ho sempre trovato divertente (ma non faccio testo, sono nerd).

Il saluto dei Jedi è “che la forza sia con te” o, in inglese “may the force be with you”. Ecco che, con un minimo di variazioni, divente “may the forth be with you”

Buon Star Wars Day a tutti

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Ps: quando faccio questi post, che replico quasi ogni anno, mi sento come i telegiornali che fanno ogni sei mesi il servizio su come smaltire i postumi del cambio tra ora legale e ora solare.

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Gli ultimi Jedi? (non contiene spoiler)

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Già tempo fa, scrissi un post intitolato “La Disney è il demonio?” in cui esponevo il dubbio che il brand Star Wars si stesse un tantino inflazionando.

Oggi più che mai ne sono convinto. Disney sta mettendo al lavoro alacremente questa gallina dalle uova d’oro ma… con che risultati? La trilogia ufficiale era una cosa, ora siamo arrivato al film con cadenza annuale. Non pensate anche voi sia un tantino troppo?

Detto questo, di sicuro andrò a vedere “Gli ultimi Jedi”, titolo che suona quantomai beffardo.

May the Fourth aka Star Wars Day

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Oggi è lo Star Wars Day, scelto giocando sul classico saluto Jedi: May the force be with you (che la forza sia con te), che diventa May the Forth, cioè il 4 di maggio.

Senza saperlo, ieri ho involontariamente anticipato i festeggiamenti, guardandomi Rouge One. Premesso che ho dovuto fare un breve tentativo di contestualizzazione a Mrs Puck, che non aveva ancora visto nessun film della saga,  si è aperto il solito dilemma tra ordine cronologico di uscita cinematografica o asse temporale della trama. Puo’ tornare utile questo schema:

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Fatto sta che Rouge One mi è piaciuto, così come mi aspettavo. Ha un suo senso anche a sé stante, però ovviamente se cogli tutti i collegamenti, i rimandi e i riferimenti è molto meglio.

Detto questo, buon Star Wars Day a tutti!

I am your father

IAM_cast_noalpha_NET Fin dal suo lancio, riconoscono che, dopo le serie Tv, la cosa più interessante del catalago Netflix siano i documentari. Su consiglio di un amico ho visto “I am your father”, una pellicola dedicata a David Prowse, l’attore dietro la maschera di Darth Fener (o Vader, se preferite). Una storia molto interessante, raccontata davvero bene. Senza svelarvi più di tanto, diciamo che per un evento non troppo chiaro, è poi entrato in rotta con George Lucas e, ancora oggi, non è MAI stato invitato ad una convention ufficiale di Star Wars. Se vi capita, ve lo consiglio veramente di vederlo.

Kevin Smith e Star Wars

Kevin Smith, oltre a essere uno dei miei registi/sceneggiatori preferiti è anche un grandissimo fan della saga di Star Wars, come vi raccontai in un mio vecchio post e come testimoniano gli attestati di stima di George Lucas prima e J.J. Abrams ora:

Sorgente: Kevin Smith su Star Wars – Il Risveglio della Forza: “Sul set ero in lacrime” – BadTaste.it

C’è però un passaggio de “Il Risveglio della Forza” in cui (senza spoilerare cose fondamentali) un personaggio dichiara che sulla nuova Morte Nera lui si occupava dei cessi. Particolare secondario? Battutina ironica? Secondo me un omaggio a Clerks, l’opera più famosa di Kevin Smith, e a questa scena in particolare:

 

I tratti distintivi di Kevin Smith: la saga di guerre stellari

Colgo l’occasione del lancio de Il risveglio della forza per rispolverare un vecchissimo post che avevo abbozzato.

Di poche cose mi posso definire veramente un fan(atic). Il regista/attore/sceneggiatore/malato mentale Kevin Smith è una di queste.
Mantengo comunque un certo grado di oggettività, tale da dire che Zack & Miri make a porno è una cavolata pazzesca (difendo ancora Jersey girl, disconosciuto anche da lui).
Detto ciò, nei suoi film ci sono sempre dei fili rossi che li uniscono. Oggi volevo parlarvi di uno di questo: guerre stellari.

In quasi tutti i suoi film maggiori c’è almeno una scena in cui si parla della Trilogia di George Lucas. Kevin Smith è così un fans che girano alcune storie tra la leggenda e la realtà. Quella più accreditata è che Lucas lo invitò a casa sua per una visione in anteprima di Episodio 3, un’altra della quale non ho mai trovato conferma sostiene che di Episodio 1 ci sia un montaggio alternativo proprio di Kevin Smith.

Vi lascio comunque agli omaggi che Kevin Smith ha dedicato a Star Wars nei suoi film.

Se qualcuno si ricordasse di qualche riferimento in Dogma, me lo faccia sapere.
Clerks

In cerca di Amy

In Jay e Silent Bob vanno oltre. In una bella battaglia con spade laser appare Mark Hamill (Luke della trilogia originale), mentre in un’altra scena appare una suora interpretata da Carrie Fisher

In Clerks 2 va in scena una stupenda sfida tra amanti di Trilogie: il Signore degli Anelli vs Guerre Stellari

Star Wars: il risveglio dei flame

Oggi esce Star Wars e ieri ho avuto un interessante dialogo telematico con due amici sul fatto che i radicalchicdistocazzodasocialnetwork debbano dar contro al nuovo capitolo della saga. Ecco che quindi, per gioco, ho partorito un po’ di insulti che soggetti di questo tipo potrebbero levare senza neppur aver visto un fotogramma del film. Io, pur non essendo un mega fan, andrò a vedermelo il 21.

“che poi ormai li fa tutti JJ Abrams, ci manca solo che fra un po’ Spock abbracci il lato oscuro della forza”

“star wars è la brutta copia futuristica delle saghe epiche di Tolkien”

“Certo che ora che è della Disney stanno vendendo la licenza di Star Wars a chiunque. A quando le mutande del Risveglio della forza?”

“Quanti film sono questa nuova saga? Non facevano prima a trasmetterlo direttamente su Fox?”

  

  

Il vero lato oscuro della forza è la Disney?

Ecco. Col tempo sono passato a ingrossare sempre più le fila di quei soggetti scontenti del fatto che la Disney abbia rilevato la Lucasfilm e con essa la saga di Star Wars, già vi accennavo qualcosa a luglio in questo post. Ora, passerò per misogino sessista ma la notizia di oggi mi fa imbufalire. A quanto pare la casa di Topolino sta facendo in modo di far sparire dal merchandising l’immagine della principessa Leila schiava sexy ne Il ritorno dello Jedi. Quella è stata una scena che ha smosso miliardi di ormoni ed entrata ormai nell’immaginario collettivo. Basti pensare che è stata ripresa anche in una puntata ad hoc di Friends. Con tutte le sconcerie che si vedono in giro, quella era un’immagine sexy anche molto patinata e piacevole. IMHO

Sorgente: Star Wars: la Disney cancella l’immagine di Leila schiava dal merchandising

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