Archivi Blog
Breve manuale del buon recensore

Fino a poco tempo fa ero un felice ignorante.
Fino a poco tempo fa avevo nel cassetto un ebook dal titolo (tanto brutto quanto provvisorio) “Breve manuale del buon recensore”. Doveva, nell’era di internet e dei blog, raccogliere qualche spunto che speravo interessante indirizzato a chi, in modo dilettantistico o affacciandosi alla professione, voleva recensire videogiochi.
Fino a poco tempo fa avevo sentito parlare delle problematiche che gli youtuber stavano creando alle testate più strutturate e tradizionali del settore, ma poco più.
Poi sono andato alla GamesWeek di quest’anno e ho iniziato a conoscere meglio la questione. Soprattutto ora so chi è un soggetto come Favij.
Il mio ebook, se non cestinato, è stato profondamente sepolto nel mio cassetto e da lì non uscirà più. Che senso ha parlare di come si dovrebbe approcciare correttamente e professionalmente l’analisi di un videogioco se non solo il pubblico ma anche le case produttrici ora ritengono dei ragazzetti che si riprendono semplicemente mentre giocano i sommi esperti del settore?
Sono contento di non essere più attivamente nel settore, perchè dev’essere frustrante per i diversi amici che ci lavorano ancora avere a che fare con certi soggetti.
Sono un dinosauro e me ne compiaccio. Si stava meglio quando si facevano le partite a calcetto nella redazione di via Edolo e si ricevevano dal Simon le sue direttive redazionali (che in realtà erano più lezioni di sintassi e grammatica) rispetto ad oggi.
Un programma tv non si nega a nessun blogger
Ormai con l’avvento e il proliferare dei canali tematici Tv, anche l’offerta di programmi di nicchia si sta moltiplicando. Ecco che diversi fenomeni del web vengono cooptati, con loro somma gioia, per la tv. Sia tu blogger o youtube star, hai buone possibilità di avere un tuo programma, o alla peggio di finire a X-Factor.
Il caso più famoso, nonchè uno dei primi, era quello di Clio Makeup con i suoi tutorial per il trucco.
Non poteva, alla lunga, mancare all’appello la salvatrice culinaria di single e donne in carriera: la Peronacci di Giallo Zafferano, che da poco è approdata su Fox Life con una striscia quotidiana.
Poi si scende giù giù nella notorietà dei soggetti. Per esempio, cercando informazioni per questo post (eh sì…faccio anche lavoro redazionale prima di scrivere ste melme di post…) ho trovato il rumors per il quale tale Chiara Ferragni, fashion blogger, potrebbe essere tra i giudici della versione italiana di Project Runway, talent dedicato ai giovani stilisti.
Ps altamente maschilista e materialista: però per la sezione “milfona e cougar” due botte alla Peronacci si darebbero anche… 🙂
