Archivio dell'autore: Puck74
Consigli di Lettura: Manuale di Conversazione
L’amico YdR mi ha fatto conoscere questo blog/rubrica de Il foglio: Manuale di conversazione. Sottotitolo: come fare bella figura in salotto senza necessariamente saper quel che si dice. A cura di Andrea Ballarini.
Ogni settimana un tema diverso, che viene sviluppato attraverso una serie di pillole di saggezza da esibire o spunti di conversazione da lanciare.
Un format fantastico per uno come me che si è sempre autodefinito “un tuttologo da 5 minuti”. Cioè penso di poter sostenere una discussione di 5 minuti su una grandissima gamma di argomenti. Questo blog sicuramente mi aiuterà. Come faceva però giustamente notare YdR, di recente gli argomenti trattati sono tra i miei cavalli di battaglia (da tempo…sono trend setter…eheh)
Oggi per esempio si parla di ufologia e la prima frase sembra mia:
– Non sopportare i romanzi di fantascienza, mentre – al contrario – si adorano i film. Fare eccezione per quelli di Asimov. In questo caso obiettare che, in realtà, sono romanzi filosofici.
Lo sostengo da anni! Solo che in genere io porto come esempio Philp Dick!
Un’altra citazione a proposito della Cucina Mediatica:
– Serbare sordo rancore verso quelli che spiegano le ricette con termini eccessivamente discrezionali tipo “un po’”, “finché è cotto”, “quanto basta”, “quando è pronto”.
In definitiva una lettura socialmente fondamentale.
La modella di panciere
Oggi aspettavo il tram in via Vincenzo Monti, davanti a uno di quei negozi un po’ retrò, come concetto, che sopravvivono solo per le signore (anche molto attempate) della Milano bene.
Si trattava di un negozio di abbigliamento, intimo, merceria che nello stile della vetrina tradiva un modo di fare rimasto agli anni 70. In quel marasma di articoli che si accavallavano c’era anche il poster pubblicitario di una panciera, ovviamente indossato con fare trombino da una super gnocca. La tua carriera di modella è a un punto morto se gli articoli che indossi poi saranno acquistati solo da over 50 sovrappeso.
Auguri Mamma e…auguri Zamboni!

Apro facendo gli auguri alla mia mamma ma questo post parla di un altra persona che oggi avrebbe compiuto gli anni: Frank Zamboni! L’inventore della macchina per rifare il ghiaccio, cara a tutti gli appassionati di hockey ghiaccio.
Google gli dedica il doodle di oggi, con tanto di gioco interattivo.
La pagina relativa poi ricorda che in Italia non le abbiamo mai chiamate così ma Rolba, a quanto pare dal nome di una turbina svedese.
Lacrime di coccodrillo
Inizio sempre più a pensare che Berlusconi e Armstrong abbiano molto in comune: un disperato tentativo di recuperare credibilità pubblica che, purtroppo, potrebbe anche andare a buon fine.
Diverse le modalità. La negazione fino all’esasperazione il primo, le lacrime di coccodrillo il secondo.
Texas Hold’em: non tutti nascono imparati
Dedicato alle mie molte conoscenze che non sanno giocare a Texas Hold’em, anche se alcuni pensano di sì…
E all’improvviso tutti ne parlano
Da curiosone quale sono, in metropolitana mi piace controllare quali siano i romanzi più gettonati dalla gente. Certo, gli ebook reader mi rendono un po’ difficile la vita ma ancora si riesce a capire le tendenze dagli affezionati della carta. Un giorno mi sono imbattuto per caso in un romanzo che non avevo mai sentito nominare, col titolo da GranDonna e dalla copertina molto newage: Cloud Atlas.
La lì un crescendo rossiniano, mi trovo riferimenti a questo romanzo da tutte le parti, non ultimo il colossal cinematografico in uscita (si legga qui)
Mi gioco il bonus annuale “preconcetti” e dico che pur non sapendone nulla, non mi ispira e potenzialmente non mi piace.
A me piacciono le canzoni che non piacciono a nessuno.
L’affermazione nel titolo non è generale ma rivolta ai cantanti famosi. Cioè, dei grandi mi piacciono, come a tutti, i classiconi. Però mi rendo conto che per quanto riguarda le altre canzoni, le mie preferite sono in genere schifate dai fans.
Così per Springsteen mi piace Girls in their summer clothes, per Prince Little Red Corvette, per George Micheal Father Figure, per i Genesis Invisible Touch (e con questa aspetto almeno da tre persone gli insulti…)

