Archivi categoria: Cattivo cinico egoista
Il galateo da ascensore
Inarrivabile come sempre…
Internazionale » Strisce » Mr. Wiggles su Internazionale, numero 727.
Il valore aggiunto di un proprietario famoso
Non ho mai capito perchè dovrebbe cambiarmi qualcosa il fatto che un locale o un negozio sia di un personaggio famoso. Ok, se questo personaggio è sinonimo di eccellenza nel suo campo lo posso capire, ma questo si limite probabilmente all’ambito della ristorazione.
Se un locale notturno è di Tizio o se la boutique è di Caio, non vedo perchè dovrebbe fare differenza. Il proprietario non genera valore aggiunto, se ci limitiamo alla sostanza e non guardano essenza.
Di recente un ex calciatore e un cestista disoccupato hanno aperto un negozio di abbigliamento sportivo. Un negozio. Non hanno neppure lanciato una loro linea. Perchè io dovrei correre a comprare da loro rispetto a un qualsiasi altro negozio con i medesimi articoli?
Post suicida: il cake design ha rotto :-)
Ogni tanto amo inimicarmi vaste platee di folla. Sempre che le vaste platee di folla leggessero il mio blog. Considerando che ogni mio post è letto in genere da una ventina di persone, col post di oggi provo a inimicarmi per certo almeno il 10% del mio pubblico. Non male.
Diciamo: il cake design non sono ha ormai abbondantemente rotto, è anche diventato fuorimoda.
Il Capo di Buona Speranza per questa disciplina, nella mia visione, è stata l’ultima edizione dell’Artigiano in Fiera, dove c’era un tristissimo stand dedicato. Una volta era un settore di nicchia, gli attrezzi e le materie prime erano difficili da reperire. Ora ci sono siti ad hoc e corsi in dvd venduti in edicola.
Con buona pace di Buddy, ormai è una disciplina al pari del decoupage e del patchwork

Atari? Magari!
Anche la gloriosa Atari è fallita. Da videogiocatore sono dispiaciuto. Da curatore fallimentare dico… MAGARI l’avessero dato a me come fallimento! 🙂
Caro Babbo Natale
Siamo ormai al 21 gennaio. Natale è passato da tempo e il mio compleanno è abbastanza lontano. Quindi mi sento legittimato a parlare di regali senza per questo avere la sensazione di stare velatamente suggerendo qualcosa.
La verità è che da anni ho la fama dell’amante del trash ma nessuno è mai arrivato a regalarmi l’oggetto principe del kitch e del trash: la magma lamp. Una volta ci sono andati vicino, con un oggetto un po’ inquientante. Però una vera e stupenda magma lamp. Uffa 🙂
In compenso, al grido “a te piacciono ste cavolate” ho ricevuto negli anni decine di oggetti orrendi. Purtroppo spesso si confonde il trash con il brutto 🙂
La modella di panciere
Oggi aspettavo il tram in via Vincenzo Monti, davanti a uno di quei negozi un po’ retrò, come concetto, che sopravvivono solo per le signore (anche molto attempate) della Milano bene.
Si trattava di un negozio di abbigliamento, intimo, merceria che nello stile della vetrina tradiva un modo di fare rimasto agli anni 70. In quel marasma di articoli che si accavallavano c’era anche il poster pubblicitario di una panciera, ovviamente indossato con fare trombino da una super gnocca. La tua carriera di modella è a un punto morto se gli articoli che indossi poi saranno acquistati solo da over 50 sovrappeso.
Il Natale e il futuro del genere umano
Ogni anno, dopo Sant’Ambrogio, mi aggiro con sguardo furtivo per le strade. Scruto gli alberi di Natale ma soprattutto le luminarie sui balconi e nei giardini. Spero. Spero veramente che ci sia speranza per il genere umano. Poi niente, mi cadono le braccia. Anche quest’anno c’è un sacco di gente che ha messo il Babbo Natale arrampicante sul balcone…

