Archivi categoria: Giorno Marmotta

Febbraio: Austerity e Spending Review

Io mi sono sempre vantato di essere un formichina. Non certo uno “braccino corto”, soprattutto quando si tratta di togliersi qualche sfizio, solo che in genere sono molto morigerato nelle spese. Da qualche mese a questa parte però (conti alla mano) ho un po’ esagerato con gli entusiasmi. Da domenica si cambia ritmo. Dichiaro il mio febbraio mese di Austerity e Spending Review. Sperem…

Marketing armeno

Mi ritrovo a scrivere per la seconda volta in due giorni del genocidio armeno, anche se questa volta il taglio è (se possibile) più leggero. Ieri a Strasburgo si è tenuta l’udienza per il processo ad un politico turco che ha negato il genocidio armeno. Evento che è apparso su molti organi di stampa per un solo motivo: l’Armenia ha scelto di farsi rappresentare dalla signora Clooney (della cui esistenza ed identità ero all’oscuro fino ad oggi). Di sicuro a Yerevan hanno trovato il modo di far parlare della cosa.

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Il nome nuovo per il Quirinale

Nel toto Quirinale di questi giorni si sono sentiti i nomi più disparati. Si sa, però, che i candidati più seri si tengono nell’ombra, per non bruciarli tutto presto. Quindi niente Magalli, niente Mattatella, il vero candidato forte per la carica di presidente della Repubblica è Ma…..ngoni!

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Bistrot

Ieri il mio solito bar vicino al tribunale era chiuso. Ho provato così un’altra caffetteria (che esibiva il pretenzioso nome di bistrot), sempre in zona. Locale angusto ma carino, appena entrato sono rimasto colpito da una cosa: dietro al bancone tre persone, tante per un bar del genere, tutte ultra settantenni. Ordino un cappuccio e una brioches. Due euro e ottanta. Vabbè.
Servizio di classe, con il cappuccio servito su un vassoietto (fin troppo grande) con cappuccio, piccola frolla e bicchierino d’acqua.
Mangiando la mia colazione pensavo: 1) è bello vedere un’attività imprenditoriale che funziona, da parte di gente che vuole essere ancora attiva e utile; 2) è triste che non possano alla loro età godersi il meritato riposo.

Per non dimenticare tutti i genocidi

Già ieri vi scrissi un pezzo sul giorno della memoria. Diverse volte invece vi accennai al genocidio negato è dimenticato degli armeni. Le due tematiche trovano ulteriori incroci in un libro appena uscito, che sto per acquistare in ebook, che racconta la tragedia armena per bocca di quattro ebrei. Una lettura certamente non facile ma decisamente importante.

Vi cito solo un estratto dell’articolo di Panorama che vi linko più sotto:

Nel 1939, poco prima dell’invasione della Polonia, Adolf Hitler tenne un discorso al comando delle SS, in cui ordinò come procedere per la “soluzione finale” e lo sterminio degli ebrei attraverso un universo concentrazionario fatto di sangue e orrore. Quando qualcuno dalla platea gli fece notare che sterminare milioni di ebrei non sarebbe passato inosservato, Hitler rispose: “Chi si ricorda oggi dello sterminio degli armeni?”.

Pro Armenia. Gli ebrei raccontano il genocidio fantasma | Panorama.

Per chi fosse interessato all’acquisto: Amazon

La certezza della pena

Lo ammetto. La notizia mi lascia abbastanza basito. Fabrizio Corona non mi sta simpatico. E’ stato reputato colpevole e condannato.
Però sinceramente in un paese in cui solo i poveri cristi scontano le pene per intero (e spesso neppure loro), a me sembra ci sia un certo accanimento in questa vicenda.
I reati sono gravi ma la giustizia credo debba essere anche equa e credo che neppure certi omicidi si facciano 13 anni pieni. Certamente se li dovrebbero fare ma nel momento in cui si concedo sconti di pena per certe situazioni, perchè non se ne danno per altre (meno gravi)?

Il sospetto che la pena sia commisurata anche in base a “chi” sia stata la vittima è forte.

Fabrizio Corona | Annullato sconto di pena condanna reati.

Il giorno della memoria

Ieri era il giorno della memoria. Come accade sempre in questa data, History Channel proponeva o suoi speciali. Io li guardavo e un mio pensiero costante era: com’è possibile che ancora ci sia gente che non creda che stiamo parlando di un fatto storico? Può l’ignoranza spingere ad un revisionismo storico così becero ed estremo? Il giorno della memoria è importante ora più di un tempo.

In giro per concessionarie

Ben lungi dall’idea di cambiare il mio Pt, in questi mesi ho accompagnato YdR in alcune concessionarie. Principalmente bazzichiamo quella della Fiat e affini vicino a piazzale Kennedy. Sabato cazzeggiavo senza aspettative, un po’ deluso dalla 500X, quando una vettura mi ha colpito. Si tratta della nuova Jeep Renegade. Non sono mai stato tipo da Suv ma sono sempre stato una persona che alle proprie auto ha chiesto una cosa sola: di avere una linea originale. A questo la nuova Renegade risponde perfettamente. Certo, ha un Cx al cui confronto il Pt sembra essere nata nella galleria del vento… però non si puo’ avere tutto. Non penso la comprerò, così come penso di tenere il Pt ancora a lungo, diciamo che però al momento resta l’unica vettura che solletica un minimo la mia fantasia.